Libri di L. Giacone
Storia dell'ebraismo
Martin Goodman
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 736
Intrecciando i diversi fili del dibattito filosofico e dottrinario che attraversa tutta la sua storia, questo libro, autorevol
Il crogiolo americano. Schiavitù, emancipazione e diritti umani
Robin Blackburn
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 680
La ricostruzione della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. Per più di tre secoli, la schiavitù nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l'espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d'argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitù razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorì nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell'economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell'Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent'anni dopo. Ma soprattutto, secondo l'originale prospettiva dell'autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.
Portala al cinema. Quanti martini ha bevuto James Bond? E altre mille incredibili curiosità sul grande schermo
Rhiannon Guy
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 175
"Il film più lungo mai girato (è scritto in questo libro) dura 87 ore e s'intitola La cura dell'insonnia. Non l'ho visto, grazie a Dio, ma ne ho visti altri che sembravano altrettanto lunghi, e anche loro curavano l'insonnia. [...] Sta proprio qui il fascino di questo libro: zeppo di curiosi brandelli di informazioni frammentarie ma anche di opinioni arbitrarie che potete sentirvi serenamente di condividere o di rifiutare. Vi basterà un rapido sguardo per apprendere il nome del personaggio interpretato da Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza, e scommetto che rimarrete sorpresi. Scoprirete anche l'origine dei popcorn, troverete la spiegazione di tutti quei titoli di coda che non avete mai capito e imparerete che, tra tutti quelli che hanno partecipato alla lavorazione di un film, il Best Boy è l'aiuto caposquadra degli elettricisti mentre il Dolly Grip è il macchinista-carrellista. Che siate un patito di cinema o semplicemente qualcuno a cui piacciono i film, troverete in questo libro un bel po' di cose che potranno illuminarvi, divertirvi, magari lasciarvi sbalorditi o forse persino irritarvi fino all'esasperazione. Che cosa potreste volere di più?" Dall'Introduzione di Barry Norman.
Il re Veleno. Vita e leggenda di Mitridate, acerrimo nemico dei Romani
Adrienne Mayor
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 491
Machiavelli lodava il suo genio militare; i sovrani di mezza Europa facevano di tutto per procurarsi il suo elisir segreto contro i veleni. Adrienne Mayor narra la storia del re del Ponto unendo il talento del narratore alle più recenti scoperte archeologiche e scientifiche. Rivendicando tra i propri avi Alessandro e Dario, Mitridate, dopo che la madre aveva assassinato il consorte, ereditò a quattordici anni un ricco regno sul Mar Nero. Fuggito da Sinope mettendosi in salvo dagli intrighi materni, rimase per anni in esilio e quando tornò nella capitale salì sul trono, rivelandosi un sovrano di straordinaria intelligenza e di ambizioni sfrenate. Immaginò un grande impero orientale in grado di opporsi a Roma. Dopo aver massacrato nell'88 a.C. circa ottantamila romani residenti in Anatolia, conquistò la Grecia e il territorio corrispondente all'odierna Turchia. Combatté alcune delle più spettacolari battaglie dell'antichità, e trascinò la Repubblica in una lunga serie di guerre, fino a minacciare l'invasione dell'Italia. La sua fantastica capacità di sottrarsi alla cattura e di risorgere anche dopo aver subito perdite devastanti lasciava i romani strabiliati e snervati, mentre la sua abilità nel maneggiare i veleni gli permise sia di sventare i tentativi di assassinarlo sia di eliminare i propri rivali.
Il filosofo, il sacerdote e il pittore. Un ritratto di Descartes
Steven Nadler
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 222
Non è affatto strano se due sacerdoti cattolici che vivono in un paese a dominanza protestante fanno amicizia, specie se a legarli sono anche interessi artistico-intellettuali e se uno di loro - che si picca di essere un musicista di vaglia - suona ben volentieri le sue composizioni per intrattenere l'amico nelle lunghe e freddissime serate invernali. Ed è altrettanto comprensibile che i due accolgano a braccia aperte nel loro minuscolo cenacolo culturale un correligionario straniero, uno schivo studioso francese che, a quanto pare, desidera soltanto essere lasciato in pace, a scrivere. Quando poi, dopo dieci anni di frequentazione, lo straniero parte per un paese lontano, farlo ritrarre per ricordarne l'aspetto è il gesto più spontaneo e affettuoso che ci si possa attendere da un rattristato amico. Semplice. Chiaro e distinto, anzi. Perché, se l'innocua vicenda si svolge in Olanda alla metà del Seicento, lo straniero può facilmente chiamarsi René Descartes e il pittore a disposizione rischia di essere Frans Hals... Con la consueta amabilità, Steven Nadler ci guida questa volta in un insolito viaggio filosofico-culturale attraverso un periodo cruciale per la storia del pensiero, quanto straordinario per la fioritura artistica. Quadri celebri e celebri trattati - le Meditazioni metafisiche, le Passioni dell'anima, i Principi della filosofia - vedono la luce e si mescolano sullo sfondo del Secolo d'oro olandese, tra polemiche teologiche, gare musicali e la vicenda di un piccolo, controverso, ritratto...
Gli antichi Greci
Edith Hall
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 323
Gli antichi Greci occuparono un vasto spazio geografico, la loro civiltà durò più di venti secoli e con essa non abbiamo mai smesso di dialogare. Edith Hall ci fa scoprire questa civiltà in modo inconsueto e rivelatore: individuando dieci brillanti caratteristiche, uniche e peculiari, che ne permisero la diffusione nel mondo mediterraneo. L'autrice associa ciascuna qualità dello spirito greco a dieci periodi della storia greca, ambientandole in dieci diverse aree geografiche, poiché il centro di gravità della cultura greca spesso si spostò attorno all'antico Mediterraneo, fino a toccare l'Asia e le regioni del Mar Nero. I Greci furono un popolo curioso, intellettualmente brillante e di mentalità aperta, ma anche ribelle, individualista, competitivo ed edonista; ammiravano l'eccellenza nelle persone di talento ed erano per di più dotati di un grande senso dell'umorismo. Centrale per la loro identità fu poi il rapporto che sempre ebbero con il mare, e che resta alla base di ogni aspetto della loro società. Questo saggio svela in modo chiaro e vivace una civiltà di incomparabile ricchezza e un popolo di incredibile complessità.
Gubajdulina
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 312
"La storia musicale dell'Unione Sovietica è stata negli ultimi decenni abbastanza diversa dalla nostra. Talvolta l'abbiamo considerata, non senza un po' di snobismo, arretrata e oppressa, ma è sicuro che le energie spirituali di quel popolo sono restate forti e intatte. Il contatto con la tradizione non è mai stato messo radicalmente in discussione; è stato anzi, in alcuni casi - i migliori -, approfondito e difeso contro le insidie banalizzanti e livellatrici dell'arte di regime. In questo senso l'opera di Sofija Gubajdulina si offre come un raro esempio di conciliazione tra le istanze del passato e quelle dell'avvenire". Dalla lunga conversazione tra Enzo Restagno e la compositrice russa è nata un'intervista-biografia che rappresenta anche un fondamentale documento sulle più recenti vicende musicali sovietiche e sugli eventi politici e sociali che hanno interessato, e tuttora travagliano, questa nazione. Il volume entra poi nel vivo della musica di Gubajdulina con un saggio di Valentina Cholopova - oggi considerata tra i nomi più importanti della musicologia russa - che analizza, per la prima volta in modo completo, la formazione e l'intera opera della compositrice. Un'appendice raccoglie infine catalogo, discografia e bibliografia.
Il crogiolo americano. Schiavitù, emancipazione e diritti umani
Robin Blackburn
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 680
La ricostruzione della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. Per più di tre secoli, la schiavitù nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l'espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d'argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitù razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorì nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell'economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell'Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent'anni dopo. Ma soprattutto, secondo l'originale prospettiva dell'autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.
Atlante delle piante di edifici
Friederike Schneider
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2000
pagine: 294
I volumi del Grande Atlante di Architettura costituiscono, nel loro insieme, una completa guida alla progettazione. Gli argomenti sono trattati sotto ogni punto di vista: cenni storici, approfonditi elementi tecnici, esempi di realizzazioni, normativa. I numerosissimi particolari costruttivi, disegnati in scala e immediatamente utilizzabili dai progettisti, fanno di quest'opera una guida per la pratica professionale e per la progettazione. Questo volume tratta i seguenti argomenti: sviluppo storico delle piante di edilizia residenziale; l'organizzazione dell'appartamento, l'idea della pianta; l'importanza degli accessi; edifici multipiano; edifici bassi.
Bad Lands
Tony Wheeler
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2007
pagine: 328
Il resoconto in prima persona delle esperienze di viaggio tra i regimi più repressivi o pericolosi del pianeta. Tony Wheeler, fondatore insieme alla moglie Maureen di Lonely Planet, descrive in questo libro come si vive o sopravvive in paesi isolati dal resto del mondo, dilaniati dalla guerra, oppressi da regimi dittatoriali o da una profondissima crisi economica: Afghanistan, Albania, Birmania, Cuba, Iran, Iraq, Libia, Corea del Nord e Arabia Saudita. Il criterio con cui sceglie i paesi descritti in questo libro si basa su una serie di semplici 'indicatori': il grado di repressione esercitato dai governanti nei confronti dei propri cittadini, il coinvolgimento in atti di terrorismo internazionale e la minaccia che lo stato in questione rappresenta per gli altri paesi del mondo. Per comprendere la reale condizione degli stati che esamina, Wheeler viaggia, incontra e discute con le persone del posto e con improbabili guide, riflette sulla storia del paese e mette alla prova i luoghi comuni che lo riguardano, molto spesso ridimensionandoli. Vitale, irriverente e al tempo stesso incisivo come un reportage, "Bad Lands" non è solo il racconto di una serie di viaggi: è uno sguardo appassionato e lucido sulla vita a contatto con il lato più violento e grottesco del potere.
L'antico Egitto. Storia di un impero millenario
Toby Wilkinson
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: XXIX-606
La storia dell'antico Egitto e della straordinaria civiltà che fiorì lungo le rive del Nilo potrebbe sembrare soltanto uno spettacolo meraviglioso costellato di eventi eccezionali: la costruzione delle piramidi, la conquista della Nubia, la rivoluzione religiosa istituita da Amenofi IV, il potere e la bellezza di Nefertiti, la vita e la morte di Tutankhamon, la crudeltà di Ramesse, l'invasione di Alessandro Magno e il fatale legame tra Cleopatra e Roma. Ma se i tremila anni della civiltà dei faraoni posseggono tutti gli ingredienti di un romanzo epico - splendide corti, lotte dinastiche, misteriosi omicidi e grandi battaglie, storie di eroismo e di intrighi, di trionfi e sconfitte, con donne al potere e tiranni -, il vero e proprio racconto storico è ancora più sorprendente e di gran lunga più interessante. Gli antichi egizi furono il primo gruppo di persone a condividere cultura, prospettive e identità comuni all'interno di un territorio geografico ben definito, governato da una sola autorità politica; vissero, cioè, secondo quei concetti di appartenenza a una nazione che ancora oggi dominano il pianeta. La storia dell'antico Egitto è dunque, soprattutto, la storia del tentativo di unire un regno molto vario e di difenderlo ossessivamente contro forze ostili interne ed esterne. Toby Wilkinson, grazie alle sue eccellenti doti di narratore e a una conoscenza approfondita dei geroglifici e dell'iconografia del potere, ci restituisce l'antico Egitto in tutta la sua complessità.
L'enigma democrazia. Le idee politiche nell'Europa del Novecento
Jan-Werner Müller
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 353
Frutto di una ricerca decennale, questo libro ricostruisce le complesse vicende del pensiero politico nell'Europa occidentale e orientale del Novecento. In un intreccio esemplare di storia intellettuale, politica e culturale, l'autore enuclea le idee che hanno informato il tumultuoso periodo degli estremismi ideologici precedenti al 1945, cosi come la liberalizzazione della politica occidentale dopo il secondo conflitto mondiale. Accanto ai vividi ritratti di celebri pensatori politici, "enigma democrazia" riporta alla luce i profili di innumerevoli personaggi oggi ingiustamente dimenticati, e di movimenti e istituzioni che da essi trassero ispirazione. L'autore riserva particolare attenzione alle idee messe in campo per legittimare il fascismo e al loro rapporto con il genere di democrazia liberale che prese piede nell'Europa occidentale del dopoguerra. Si concentra poi sulle grandi sfide rappresentate dal '68 e dall'avvento del "neoliberismo", per approdare a una severa valutazione critica dell'attuale età post-ideologica.

