fbevnts
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Laura Cherubini

Il Gruppo Crack. Ediz. italiana e inglese

Laura Cherubini

Libro: Libro in brossura

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 196

Da molto tempo volevo proporre una mostra su “Crack”: i miei cari amici Fabio Mauri e Gino Marotta me ne avevano parlato tantissimo, sempre, come di un esperimento molto interessante e importante, unico nel suo genere, dove per la prima volta gli artisti si univano per diversità più che per affinità. Così quando Luca Gracis ha accolto con entusiasmo la proposta, Francesca Tribò si è messa subito al lavoro, Francesco Guzzetti ha manifestato il suo interesse per la parte teorica, gli archivi hanno collaborato fattivamente e attivamente, sono stata molto lieta soprattutto per la conferma della bontà della proposta. Ne ho parlato con Achille Mauri, fratello di Fabio, che aveva partecipato all’impresa in qualità di editore. Con la consueta vitalità Achille ha sposato l’impresa di fare la mostra e accompagnarla con un catalogo dove la pubblicazione dell’epoca sarebbe riapparsa in ristampa anastatica, come avevamo ipotizzato con Francesco Guzzetti, contributo importante alla conoscenza di quell’episodio.
30,00 28,50

Corpus domina. Maria Crispal

Corpus domina. Maria Crispal

Laura Cherubini

Libro: Libro in brossura

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 192

Maria bifronte Crispal. Accanto al grande tema dell'icona femminile, c'è l'idea del mondo di oggi, radicalmente trasformato da Internet. Le due tematiche appaiono sotterraneamente collegate tra di loro, come vasi comunicanti. Maria Crispal infatti parla di utero web, lei stessa si pone come "icona connessa". Cos'è Internet, si domanda l'artista, se non una macchina che genera energia cosmica? Internet si configura come una grande, articolata e polivalente macchina/madre. L'accostamento tra il corpo femminile e un congegno meccanico non è nuovo nella storia dell'arte. Marcel Duchamp con la "Sposa messa a nudo nel Grande Vetro" ha in fondo reso meccanica la Grande Madre rappresentata da Gustave Courbet in "L'origine du monde". Riflettendo sul Grande Vetro Vettor Pisani costruirà un vero e proprio congegno meccanico, "Lo Scorrevole". Poi ci sarà la mostra "Le macchine celibi" di Harald Szeemann. Maria Crispal però lo declina in modo assolutamente inedito, originale e contemporaneo.
25,00

Double. Catalogo della mostra (Fucecchio, 3 ottobre-5 novembre 2004)

Laura Cherubini

Libro: Libro in brossura

editore: Gli Ori

anno edizione: 2004

pagine: 32

«Antonio Catelani ha riformulato la questione del quadro "da scultore". La pittura non ha peso, mentre in questo caso sembra esserci il peso del colore distillato: si tratta della risposta cromatica che precedentemente il lavoro in spessore dei monocromi (1994-95) non riusciva a dare. Per il quadro "da scultore" di Catelani il peso è un elemento fondamentale». «Il lavoro di Daniela De Lorenzo sull'autoritratto è un lavoro sull'identità, ma non sulla somiglianza. Il soggetto è davanti alla macchina, l'obiettivo è aperto con movimenti lentissimi. Con questo procedimento De Lorenzo fa un uso performativo della fotografia [...] ».
16,00 15,20

Adriana Beretta in cammino...
14,00

Teresa Iaria. Cangiante

Laura Cherubini

Libro

editore: Prearo

anno edizione: 2015

20,00 19,00

Alberto Di Fabio. CosmicaMente

Laura Cherubini

Libro

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2015

pagine: 120

"Dipingo in orizzontale. I lavori eseguiti in quella posizione sono come mantra. In ogni opera ci sono vari livelli di velature con l'acqua, quindi ci sono circa 10 passaggi di colore in ogni opera... Mentre lavoro faccio esercizi di yoga, meditazione e stretching". L'artista Alberto Di Fabio predispone il proprio corpo e la propria mente, li sottrae al rumore circostante, al nostro tempo e al nostro spazio. Dipingere è per lui un esercizio spirituale, che coinvolge tutto l'essere e la dimensione psicofisica. Il fine della ricerca di Di Fabio è quello di rendere visibile l'invisibile. Ma questo è, in ultima analisi, il fine dell'arte stessa, poiché, come insegna la fisica, l'immagine delle cose e la loro struttura interna non corrispondono. È estremamente suggestivo che Di Fabio torni alla radice del termine Cosmo nella doppia accezione di "ordine" e di "ornamento". L'immagine dell'oggetto più antico di cui disponiamo è quella della radiazione cosmica di fondo, che ha giocato un ruolo chiave in cosmologia fin dalla sua scoperta, a metà degli anni Sessanta. Di certo si tratta di un fenomeno straordinario.
20,00 19,00

Paesaggio italiano. Volume Vol. 2

Paesaggio italiano. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 152

Introducendo la precedente edizione di "Paesaggio Italiano" avevo parlato innanzi tutto di quella speciale qualità dell’arte italiana che consiste nell’assimilazione naturale della nostra tradizione artistica, della nostra storia. La nostra identità è forte e inequivocabile, le nostre origini evidenti. Questo è vero, notavo, come altrettanto vero è che oggi è impossibile parlare dell’Italia senza farlo (anche) attraverso uno sguardo dal di fuori e un serrato confronto con l’esterno. Quella di oggi è una generazione dotata di sguardo interno/esterno, la generazione dei radicanti di cui parla Nicolas Bourriaud, con formazione itinerante, con radici multiple e mobili e nostalgie dislocate in culture diverse. Gli italiani hanno sempre sentito molto le proprie radici e forse questo si fa più forte nel momento in cui l’idea stessa di radici è messa a rischio. Mi ponevo alcune domande: “Sarà permesso ancora a qualcuno di avere radici? Le nostre radici non saranno più solo nostre? E avremo anche noi le nostre radici altrove?” e concludevo: “Certo che le radici non stanno più solidamente piantate a terra. Ora l’artista sta tra radicamento e sradicamento.”
15,00

Premio Termoli LXII

Libro: Libro in brossura

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 84

Il Premio Termoli è uno dei più longevi della storia dell’arte contemporanea in Italia; infatti, è uno dei pochi rimasti ancora in attività fin dai suoi inizi, alla fine degli anni Cinquanta. È molto interessante comparare questa edizione con le edizioni storiche, dove ci fu il grande apporto di un artista originario della città, Achille Pace, che si spese molto e diede molte energie e continuità al Premio Termoli. È stato un premio che ha catalizzato l’apporto veramente creativo e costruttivo delle migliori energie critiche che c’erano allora in Italia.
20,00 19,00

Fabio Mauri 1968-1978. Catalogo della mostra (Castelbasso, 21 luglio-2 settembre 2018). Ediz. italiana e inglese

Laura Cherubini

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2018

pagine: 80

Con il 1968 prende l’avvio un periodo di grandi contestazioni e creatività che, pur non realizzando una rivoluzione politica, ha però portato profondi mutamenti nella società, nella cultura, nel costume. Di quella stagione rovente Fabio Mauri (Roma, 1926-2009) è stato lucido testimone, riuscendo a mettere a punto un linguaggio – incentrato sul concetto d’ideologia – capace di esprimere la complessità politica e sociale di quel momento storico. Il volume propone una selezione tra le opere di Fabio Mauri che rappresentano una sintesi del pensiero dell’artista risalenti al decennio 1968-1978, tra fotografie, installazioni, proiezioni e disegni.
30,00 28,50

Mauri Muntadas. Catalogo della mostra (Venezia, 8 maggio-31 agosto 2019). Ediz. italiana e inglese

Mauri Muntadas. Catalogo della mostra (Venezia, 8 maggio-31 agosto 2019). Ediz. italiana e inglese

Laura Cherubini

Libro: Libro rilegato

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 120

Fabio Mauri e Antoni Muntadas sono due grandi precursori che con il loro lavoro hanno anticipato molte delle tematiche contemporanee. Si tratta di due artisti diversi e con specificità differenti, tuttavia esistono elementi che possono accomunarli relativamente a temi e problemi affrontati. La parola chiave del possibile legame tra i due è potere che ambedue gli artisti indagano negli aspetti politici, economici, mediatici e culturali. Tutti i lavori di Mauri e Muntadas sono intrinsecamente politici. Ma alcuni indagano in modo più specifico il tema della politica. L’opera di Mauri "Manipolazione di cultura" analizza i meccanismi del consenso di due dittature del passato (ma vissute dall’artista stesso in gioventù), fascismo e nazismo, svelandone le pratiche manipolatorie. Il work in progress di Muntadas intitolato "Political advertisement" è costituito da un serrato montaggio delle campagne elettorali presidenziali degli ultimi anni negli USA mettendo a nudo le tecniche della comunicazione politica. Molte altre tematiche sono poi connesse a quella politica e ideologica.
30,00

Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance. Catalogo della mostra (Roma, 3 aprile 2019-15 marzo 2020). Ediz. italiana e inglese

Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance. Catalogo della mostra (Roma, 3 aprile 2019-15 marzo 2020). Ediz. italiana e inglese

Laura Cherubini

Libro: Libro rilegato

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 96

La fotografia per l'arte. L'arte della fotografia. La fotografia dell'arte. L'arte per la fotografia. Molti fili creativi si liberano e si intrecciano nell'ideazione e nell'allestimento di Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance, nuova tappa prestigiosa dell'itinerario che il MAXXI percorre con molto impegno per documentare e per valorizzare la produzione di alcuni dei principali interpreti italiani dell'inquadratura. Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Luigi Ghirri, Paolo Pellegrin, Olivo Barbieri e altri fotografi, per rammentare i protagonisti degli ultimi scorci di programmazione, hanno trovato qui ambientazioni uniche per trasmettere emozioni a un pubblico particolarmente attento e affezionato.
40,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.