Libri di Leonida Rèpaci
I fatti di Palmi. Autodifesa al processo di Catanzaro del 1925
Leonida Rèpaci
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il primo volume inedito è una preziosità. Repaci in galera per i fatti della Varia di Palmi del 1925 volle preparare una autodifesa concordata con i suoi avvocati. È una lunga esposizione dei fatti di quel giorno e delle motivazioni per le quali Leonida e i suoi fratelli Giuseppe, Gaetano e Francesco e i cognati Parisi e Mancuso non potevano essere colpevoli. Tutto è incentrato su una accusa che secondo Repaci manca tra le tante di cui era imputato: “L’attentato all’amore della mamma”. Prefazione e note di Natale Pace.
Calabria grande e amara
Leonida Rèpaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 347
A metà strada tra diario e libro inchiesta, taccuino di viaggio e saggio antropologico, "Calabria grande e amara" presenta il quadro senza tempo della realtà sociale e politica calabrese. Uscito per la prima volta nel 1964, offre ancora oggi un contributo d'idee non secondario al dibattito politico sul Mezzogiorno. Questo libro scritto con passione, ma senza indulgenza e reticenza, è una guida illuminante per la conoscenza di una Calabria "perennemente in doglia di parto".
Un riccone torna alla terra
Leonida Rèpaci
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2002
pagine: 130
Omaggio al teatro
Leonida Rèpaci
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2003
pagine: 356
Il caso Amari
Leonida Rèpaci
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2004
pagine: 183
S'incomincia dalla fine: dal funerale di Amleto Amari, morto suicida. Scrittore di grande successo, a dispetto della notorietà, è accompagnato da trentadue persone appena. Répaci, anch'egli personaggio del romanzo, decide di interrogarle una per una, vuole capire le ragioni di quella che gli appare una curiosa défaillance. L'inchiesta dà risultati sorprendenti; quanto più si allarga il numero delle testimonianze tanto più varia e contraddittoria si fa la gamma dei giudizi sull'uomo e sullo scrittore appena scomparso. Chi era stato, nella vita, Amleto Amari? Uno scrittore impegnato e di successo, un narratore geniale o, piuttosto, un autore démodé, autore di pessimi libri? Un ribelle, un sognatore, un idealista, o un opportunista privo di valore?