Libri di Loreto Di Nucci
La democrazia distributiva. Saggio sul sistema politico dell'Italia repubblicana
Loreto Di Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 225
Questo libro ricostruisce la vicenda storica della democrazia repubblicana, che si caratterizza fin dalle origini per una forte impronta sociale e diviene poi, negli anni del suo consolidamento, una democrazia distributiva. Attenzione: distributiva, non redistributiva. Lo Stato sociale, che certo persegue finalità inclusive, non è infatti il risultato di un'operazione di redistribuzione ma il frutto di un indebitamento. L'entità del dissesto finanziario, che si sviluppa nel corso degli anni Sessanta e Settanta come conseguenza del deficit spending, si rivela in tutta la sua gravità in coincidenza con la caduta del muro di Berlino, quando esplode la rivolta antipolitica guidata dalla Lega nord. La Lega fa da apripista a Berlusconi, che trionfa alle elezioni del 1994 anche perché promette un «nuovo miracolo italiano». I primi passi della democrazia maggioritaria sono incerti, ma lo Stato sociale continua a essere il centro gravitazionale del sistema politico. Il governo dell'Ulivo cade nel 1998 perché Prodi, secondo la sinistra radicale, non aveva fatto abbastanza per salvaguardare il Welfare. Un Welfare che Berlusconi si impegna a riformare nel 2001, dopo aver vinto di nuovo le elezioni, per costruire un'Italia «più operosa e più solidale». «Difendere i più deboli» è la parola d'ordine di Rifondazione comunista dopo la vittoria elettorale dell'Unione nel 2006. Ma poiché il governo aveva scelto di «privilegiare» il risanamento rispetto alla riforma sociale, Rifondazione contribuì a farlo cadere nel 2008.
Lo Stato-partito del fascismo. Genesi, evoluzione e crisi. 1919-1943
Loreto Di Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 628
Frutto di un'accurata indagine svolta prevalentemente su fonti primarie (fonti archivistiche e a stampa, atti parlamentari, letteratura coeva, memorialistica), questo volume ricostruisce e interpreta la vicenda storica del fascismo seguendo la genesi, l'evoluzione e la crisi dello Stato-partito. Già dal 1923, infatti, si poté assistere a una progressiva compenetrazione e subordinazione del partito allo Stato, che però non riuscì nello scopo di realizzare pienamente l'unità del regime. Poco alla volta il sistema politico fascista assunse una configurazione tale da attivare una doppia dinamica: da un lato si evidenziò un dualismo fra la "patria fascista" e la nazione di tutti gli altri italiani, dall'altro, si concretizzò un ulteriore dualismo all'interno dello stesso Stato-partito, fra prefetti e federali in periferia e sottosegretari all'Interno e segretari generali del Pnf al centro. Il divario tra la comunità fascista e la nazione si accrebbe sia nel corso della segreteria Starace, sia durante la guerra, accentuandosi, al contempo, il contrasto tra prefetti e federali, che lo stesso Mussolini individuò tra i fattori di crisi del regime.
Nel cantiere dello Stato fascista
Loreto Di Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 158
Questo Libro è il frutto di una riflessione, sviluppata nel corso degli anni, attorno ad aspetti, personalità e istituzioni dello Stato fascista. Il titolo scelto ha una doppia valenza. Evoca la costruzione di un edificio totalitario, totalitario nell'accezione in cui il termine, impiegato originariamente dagli antifascisti, fu fatto proprio dal regime. E rimanda, nel medesimo tempo, ad un cantiere di ricerca in cui sono stati affrontati, a più riprese, temi come la relazione fra il centro e la periferia, la formazione e la selezione della classe dirigente, la natura e la struttura dello Stato fascista. Uno Stato che si proponeva di creare un nuovo ordine e una nuova civiltà. si trattava di un progetto di grandezza imperiale, ma fallì miseramente. Nonostante ciò, tuttavia, taluni indicatori dimostrano che un esperimento rivoluzionario era in corso, sebbene certo non caratterizzato da quella radicalità coercitivo-terroristica che connota, in quegli stessi anni, il nazionalsocialismo e il bolscevismo.

