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Libri di Luca Geninatti Satè

La nuova normativa sui contratti pubblici fra regole e correttivi

Luca Geninatti Satè

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2025

pagine: 208

Nel volume sono trattati profili della normativa sui contratti pubblici che ruotano intorno a questioni tematiche trasversali e che, proprio per questo, sono più raramente affrontati (essendo questa normativa tipicamente esaminata privilegiando l’esegesi delle singole fattispecie). Il libro analizza in primo luogo la modifica sistematica delle disposizioni in materia di contratti pubblici ad opera dei “decreti correttivi” (contenendo anche un commento analitico delle principali norme introdotte dal d.lg. 31 dicembre 2024, n. 209) e approfondisce quindi i temi e le questioni sottesi ad alcuni istituti particolarmente rilevanti (dalla progettazione ai principi di affidamento, dall’avvalimento di garanzia al grave illecito professionale), dedicandosi, infine, alla complessa nozione di “rischio operativo” nelle concessioni e alle maggiori problematiche (alcune lessicali, altre di disciplina) relative al partenariato pubblico-privato, riservando particolare spazio alla novella disposta dal decreto correttivo (che sembra suscitare criticità maggiori di quelle che si propone di risolvere).
30,00 28,50

Le età della Costituzione. 1848-1918, 1948-2018

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 214

La ricorrenza dei settant'anni della Costituzione italiana (1948-2018) induce a una lettura in parallelo del settantennio odierno con quello intercorso tra l’emanazione dello Statuto Albertino nel 1848 e il 1918, anno marcatempo, che in molti paesi europei segnò l’ultimo atto della lunga crisi dello Stato liberale. Nella prima parte del libro vengono presi in considerazione i corsi e ricorsi storici dei due settantenni, nelle loro similitudini e nelle loro differenze, dal punto di vista della storia delle costituzioni, della storia delle idee, della storia delle istituzioni, della storia dei riti. La seconda parte è dedicata a un’analisi in chiave storica e prospettica del costituzionalismo contemporaneo, con particolare attenzione a temi cruciali quali le idee costituzionali di Europa, l’uso della storia nella giurisprudenza costituzionale, le ultime parole della Costituzione e, guardando al futuro prossimo, il destino dei fondamenti della nostra Repubblica, a partire dal lavoro.
25,00 23,75

Il carattere non necessariamente oppositivo del referendum costituzionale

Il carattere non necessariamente oppositivo del referendum costituzionale

Luca Geninatti Satè

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2018

pagine: VIII-96

Il libro tratta il carattere non necessariamente oppositivo del referendum costituzionale, per dimostrare che, accanto alla funzione che esso certamente ha quale strumento per l’espressione da parte delle minoranze del loro dissenso rispetto a una legge di revisione costituzionale, è possibile anche una funzione integrativa del referendum, che consiste nell’utilizzo di esso al fine di consentire alle maggioranze di esprimere il proprio consenso alle riforme. Il carattere non necessariamente oppositivo del referendum conduce però a distinguere la funzione integrativa da quella sostitutiva della consultazione, la seconda delle quali non è compatibile con la Costituzione perché si propone di utilizzare il consenso popolare alla revisione in sostituzione di quello parlamentare, rinunciando preventivamente a ricercarlo. Analizzare il carattere non necessariamente oppositivo consente anche di ridiscutere alcuni temi che sono frequentemente abbinati alle trattazioni dell’istituto (come il rapporto fra democrazia rappresentativa e democrazia diretta, l’utilizzo del referendum come appello al popolo e la “deriva plebiscitaria” cui esso può condurre), temi che sono stati ulteriormente indagati in occasione del tentativo di riforma costituzionale del 2016.
14,00

Il ruolo costituzionale del C.S.M. e i limiti al sindacato giurisdizionale dei suoi atti
23,00

Introduzione a una teoria realista della legislazione

Introduzione a una teoria realista della legislazione

Luca Geninatti Satè

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2012

pagine: 222

I giuristi hanno tradizionalmente adottato un approccio limitato all'esegesi delle fonti sulla produzione, limitazione necessaria quando si tratti di stabilire se una norma è valida oppure no. Ma quando s'intende elaborare una teoria della legislazione (e dunque un suo modello descrittivo) questo metodo lascia in ombra i processi decisionali e relazionali, le strategie e le dinamiche degli attori, i rapporti e le interazioni con il contesto, e molti altri fattori che incidono significativamente sull'attività legislativa e sul suo risultato. Analizzando l'isolamento della scienza giuridica dalle altre scienze sociali (e l'equivoco positivista che ha contribuito ad alimentarlo), e attraverso un percorso che va da Weber a Lyotard, da Filangieri a Simon, da Luhmann a Parsons e a Weick, l'autore compie il tentativo di integrare il metodo giuridico con i paradigmi descrittivi delle altre scienze, esaminando in particolare tre caratteri della legislazione normalmente trascurati dagli studi formalisti: la razionalità, la diffusività e la precarietà. II risultato è un'introduzione a una teoria realista della legislazione, che si propone di descrivere l'attività legislativa per come effettivamente si svolge, teoria della quale sono anche considerate le possibili implicazioni (fra cui la sua valenza come presupposto per la valorizzazione del principio di rappresentanza).
26,00

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