Libri di Luca Nino
Dio e io
Luca Nino
Libro: Copertina morbida
editore: Kimerik
anno edizione: 2021
pagine: 388
"Mostra sin da subito la tensione verso il divino la raccolta di Nino Luca da Spadafora. "Dio e io" si presenta come una meditazione in versi, un elenco di aforismi che si rivelano preziosi consigli per chi si accinge a leggere queste pagine. Quasi un'opera evangelizzatrice, che mira sì all'alto ma con i piedi ben piantati a terra, piedi che si muovono per le strade della quotidianità, che registrano esperienze facendone tesoro e insegnamento in un iter morale verso la salvezza e la redenzione. Un testo che, nonostante il forte spirito religioso che lo caratterizza, si offre anche ai più schivi, conducendoli con dolcezza a una riflessione profonda inevitabilmente foriera di "buone nuove"."
Parentopoli. Quando l'università è affare di famiglia
Luca Nino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 320
"I nostri figli sono più bravi perché hanno la forma mentis tipica di noi professori". È normale, per questo docente, che il figlio abbia vinto il concorso universitario. È una questione di geni, di educazione, di ambiente. Una "selezione naturale". Da questa storia pubblicata sul sito di Corriere, it è nato un libro-inchiesta, scritto grazie alle centinaia di e-mail spedite da tutta Italia. Il web s'è scatenato: proteste, denunce, nomi e cognomi, testimonianze di innumerevoli concorsi truccati. Ecco svelata l'Università italiana divenuta ormai "Affare di Famiglia". Come al bar, nelle botteghe, nelle aziende, anche nei dipartimenti universitari, più membri di una stessa famiglia lavorano fianco a fianco. E i Magnifici Rettori? Sono tra i primi ad assumere figli, mogli, nipoti e portaborse. Chi paga? Noi, ovviamente. Il professore con quattro figli in ateneo. Il rettore che comanda da 25 anni. La famiglia con otto docenti. Il candidato più bocciato. Ecco i racconti dei casi limite e gli sforzi della giustizia per riportare la legalità nelle cattedre. Ecco le loro storie incredibili in un viaggio attraverso interviste ai protagonisti e improbabili giustificazioni. Da Torino a Palermo, passando per Milano, Bologna, Modena, Firenze, Roma, Messina e tante altre città italiane. Infine, gli intrecci familiari nelle dinastie accademiche di Napoli e la sanità campana. Il tutto accompagnato dall'urlo di rabbia e di vergogna che emerge dalle lettere dei cervelli costretti ad andarsene.

