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Libri di Lucia Paoletti

Il coraggio delle chiome

Il coraggio delle chiome

Lucia Paoletti

Libro

editore: Kimerik

anno edizione: 2026

pagine: 248

La vita non conosce la matematica: per quanto si possano fare calcoli perfetti, improvvisamente arriva una variabile che cambi
19,00 €

Filosofia del denaro. Cicala o formica?

Filosofia del denaro. Cicala o formica?

Lucia Paoletti

Libro: Libro in brossura

editore: BooksprintEdizioni

anno edizione: 2024

pagine: 90

A che posto mettiamo il denaro nella graduatoria della nostra esistenza? Il rapporto che abbiamo con il denaro ci rappresenta? Siamo cicale o formiche? La filosofia ci può dare una mano a fare chiarezza. Socrate, Nietzsche, Schopenhauer, passando per Epicuro per arrivare a Simmel e Thaler ci offrono delle brevi argomentazioni riguardo al denaro e al risparmio. Spesso accumulare finanze diventa una vera e propria ossessione che ci fa perdere di vista la profonda essenza della vita. Banche, consulenti finanziari sembrano proteggere il nostro domani. Ma è davvero così? Il denaro sembra essere un modo per dire “io ci sono”, un biglietto da visita che ci apre tutte le porte. Anche quella della felicità? Il “giusto mezzo” divide le cicale dalle formiche. E noi da che parte stiamo? Riusciamo a seguire l'equilibrio aristotelico? Le storie di Gustavo e la sua diffidenza per le banche, della signora Ida, di Fosco e la sua falegnameria, del ragionier Berni, dell'avvocato Mario Fabbrini, del vecchio Arrigo perso nei rimpianti, dei mille sogni di Marilù, della signora Franca e il desiderio di una piccola casa al mare, ci raccontano spaccati di vita di chi ha navigato con il denaro al timone.
18,90 €

Il giardino dei mandarini

Il giardino dei mandarini

Lucia Paoletti

Libro: Libro in brossura

editore: BooksprintEdizioni

anno edizione: 2022

pagine: 158

In quel pezzo di terra immersa fra campi e vigneti la villa di Don Remigio sembrava essere una fortezza coperta dal silenzio, come nel silenzio si muovevano i suoi abitanti. Giovanni, il figlio del padrone, un ragazzotto arrogante e prepotente. Clelia, la figlia maggiore, che trascinava l’esistenza senza uno scopo. Gli occhi persi in un punto indefinito ed invisibile, la bocca aperta dalla quale scivolava un rivolo di saliva. Per Don Remigio una vergogna da tenere nascosta. Livia, la figlia più piccola, arrivata per caso e per disgrazia. Donna Melia, moglie e madre. Pia e sottomessa, la sua opinione non aveva valore, ma del resto lei non osava contraddire. Desiderava solo che i figli fossero educati alle preghiere, cosa che a Don Remigio sembrava una perdita inutile di tempo. Odiava i preti, mangiapane a tradimento li chiamava. Fuori da quella bolla le case dei contadini brulicavano di vita. La bella Elvira con i capelli scuri e il seno caldo e sensuale. Selvaggia, sua figlia. Scontrosa, monella, timida e sfrontata. Livia e Selvaggia si incontrarono per caso o per destino. Da Selvaggia Livia imparava la vita. Cose mai viste e mai provate diventavano scoperte nuove tenute nascoste nel loro rifugio segreto. Il giardino dei mandarini mai nati. Quando il brutto male si impossessò del paese, la morte sembrò stendere un velo su tutto. Era il castigo divino per i peccati degli uomini, per le preghiere non dette, per i desideri nascosti e proibiti. Anche Elvira e donna Melia passarono presto il confine. Don Remigio non credeva a certe storie. Dio e preghiere non facevano per lui, eppure il pensiero di quel nulla nel quale presto sarebbe precipitato lo torturava. L’imperfezione della vita cambiò all’improvviso l’ordine delle cose. Cambiò il destino delle persone. Il destino di Selvaggia e Livia fu rapito dalle torbide acque del fiume. E nell’imperfezione della vita arriva il tempo del riscatto. Come, quando, dove e per mano di chi non è dato sapersi. La certezza è che arriva sempre. Prima o poi. Viale Cavalcanti si aprì all’improvviso in una mattina di traffico caotico. Germano non era fra la marmaglia, lui era già al suo posto di assicuratore modello. Perfetto, in quella sua perfezione così ostentata da sembrare finto. Destinato a una vita senza valore, ostaggio della famiglia Alfieri. Un uomo da un passato imperfetto che aveva cercato in una moglie e in una famiglia perfetta la prigione che lo avrebbe protetto. Non poteva correre rischi. Valeria e Giulia. Sorelle per nascita, ma diverse in tutto. David e Fabio. Intrecci di incontri. Il commissario Rovini che per uno strano gioco di equivoci e casualità ne sarà l’artefice. Il caso o il destino riportano i personaggi in luoghi che sentono di aver già visto pur non essendoci mai stati. Fabio, quella villa ereditata, ma troppo ingombrante. E quel giardino dove gli alberi di mandarino sembrano essere così vicini da formare un unico intreccio. Ogni cosa si ricompone senza una logica. Tutto si snoda in un susseguirsi di eventi che sembrano avere un unico fine. Dare un senso a ciò che era rimasto in sospeso. E forse sarà quel piccolo corpo di neonata che darà un senso a tutto.
16,90 €

Codice B321

Codice B321

Lucia Paoletti

Libro: Libro in brossura

editore: BooksprintEdizioni

anno edizione: 2020

pagine: 196

"Un giorno qualsiasi di un marzo ventoso, un ragazzo come tanti, una fuga come mille altre fughe, dentro una storia di angoscia e tormento. Paolo era in fuga dagli altri e da se stesso. Isabel era arrivata come un raggio di sole nel buio della sua rabbia, quando quel giorno di un marzo ventoso era ormai dimenticato. Ma chi era Isabel? Chi l'aveva portata a lui? Lo seppe all'improvviso, dentro l'imperfezione della vita che travolge tutte le certezze, Paolo ed Isabel si erano scontrati con ciò che c'era di più imperfetto. Si ritrovò di nuovo in fuga, quell'isola lontana gli sembrò la salvezza e adesso era lì, dentro una luce bianca, violenta, lucida, penetrante che bucava gli occhi. Era lì, dentro profumi sconosciuti, colori mai visti, parole che avevano un altro significato. Giampy e Maeva lo trascinarono nel loro mondo, facendogli scoprire come il tempo potesse diventare un 'senza tempo'. Ma non si possono lasciare conti in sospeso, i fantasmi delle sue paure erano ancora lì. In attesa. Doveva tornare da Isabel; aveva qualcosa da restituirle e una promessa da mantenere".
15,90 €

Mi chiamo Cecilia. Cecilia e basta

Mi chiamo Cecilia. Cecilia e basta

Lucia Paoletti

Libro: Libro in brossura

editore: BooksprintEdizioni

anno edizione: 2020

pagine: 116

“Mi chiamo Cecilia. Cecilia e basta.” Non le era necessario avere un cognome, anzi quel pezzetto di lettere in più era proprio inutile. In fondo era solo una bambina arrivata da uomini senza cappello, una bambina che rotolava fra le onde di un mare in tempesta. Sua madre, Lina, la Casa, la morte. Troppo per una bambina di dodici anni. E Patty, che ormai si era abituata all’ombra che si fermava davanti al suo letto. Patty, sfrontata, irriverente, fragile e arrabbiata. E Milù con i suoi esseri in fuga dalla gabbia della vita. L’ipocrisia, la paura e ancora l’ombra della morte. Troppo, davvero troppo per chi voleva essere Cecilia, Cecilia e basta. Consigliato ad un pubblico 16+.
15,90 €

Codice B321. Andata e ritorno

Codice B321. Andata e ritorno

Lucia Paoletti

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 140

"Era un giorno qualsiasi di un marzo ventoso quando in quella clinica Paolo aveva lasciato, chiusa in un insignificante codice B321, una parte di sé. Non si era mai chiesto che cosa ne avrebbero fatto, certo che non lo avrebbe mai saputo, ma le variabili sono in agguato. Sempre. Isabel era arrivata molti anni dopo, quando quel giorno ventoso di marzo era ormai dimenticato, quando i tormenti sembravano lontani. Avvolto in una luce nuova e inebriante, l’amore per quella giovane studentessa aveva illuminato il buio della sua rabbia. Ma chi era Isabel? Chi l’aveva portata a lui? Lo seppe all’improvviso dentro l’imperfezione della vita che travolge tutte le certezze, lui ed Isabel si erano scontrati con ciò che c’era di più imperfetto. Si ritrovò di nuovo in fuga. Quell’isola lontana gli sembrò la salvezza. Adesso era lì, dentro quella luce bianca, violenta, lucida, tagliente che bucava gli occhi. Dove nell’aria si sentivano profumi sconosciuti, dove il cielo si tingeva di colori mai visti, dove anche le parole prendevano un altro significato. Dove le persone avevano un qualcosa di strano e nello stesso tempo di straordinario. Giampy e Maeva lo trascinarono nel loro mondo facendogli scoprire come il tempo potesse diventare un 'senza tempo'. Ma non si possono lasciare conti in sospeso. Paolo questo lo sapeva. Doveva tornare per affrontare i fantasmi delle sue paure. Doveva tornare da Isabel, aveva qualcosa da restituirle e una promessa da mantenere. 'Lo faremo insieme'. Sarebbe ripartito da lì."
12,00 €

Codice B321

Codice B321

Lucia Paoletti

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2014

pagine: 64

Un giorno qualsiasi di Marzo, un ragazzo come tanti, una fuga come mille altre fughe dentro una storia di rabbia e tormento. Chiudere i fantasmi dentro l'angolo più nascosto e fare finta che non siano mai esistiti. Dimenticarli. Pensare che andare lontano sia la soluzione migliore per star bene, ma non si può fuggire da quello che siamo e da chi abbiamo lasciato dietro il nostro cammino. Paolo era in fuga, dagli altri e da se stesso. Isabel era arrivata come un raggio di sole nel buio della sua rabbia. Fuggire dai ricordi non porta lontano, si deve sempre guardare in faccia il nemico, gli aveva detto quel giorno nel boschetto di betulle. Forse tutto stava dentro quelle parole ed era da lì che voleva partire. Ripartire da Isabel e dalla loro meravigliosa storia. Ma non sempre la parola fine è quella che ci aspettiamo.
12,00 €

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