Libri di Maria Cristina Amoretti
Una scienza libera? Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 184
È davvero possibile e auspicabile una scienza “libera”, completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l’intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all’accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un’idea ancora diffusa, l’autrice argomenta come l’ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l’integrità, l’affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.
Filosofia della scienza: parole chiave
Maria Cristina Amoretti, Davide Serpico
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nella pratica scientifica ci sono molte questioni di tipo concettuale che possono trarre vantaggio da uno specifico sguardo filosofico. Per esempio, qual è la differenza tra scienza e pseudoscienza? Le teorie scientifiche sono in grado di fornire una descrizione vera del mondo? In cosa consiste la spiegazione scientifica? In che misura l’impresa scientifica è influenzata da valori etici, politici, economici o religiosi? Prediligendo un approccio tematico, il volume introduce alla comprensione dei principali problemi teorici della filosofia della scienza attraverso l’analisi di venti parole o concetti chiave, così da permettere la lettura dei singoli capitoli in modo indipendente, pur in una fitta rete di importanti rimandi.
Filosofia e medicina. Pensare la salute e la malattia
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 150
Sui rapporti tra filosofia e medicina è aperta da sempre un'articolata e vivace discussione, che solleva ancora oggi questioni di straordinaria importanza. Una delle principali riguarda i concetti di salute e malattia. Come pensarli e definirli? Si tratta di nozioni descrittive o normative? Quali relazioni e differenze presentano rispetto ad altri concetti come quelli di normalità e anormalità, capacità e disabilità, benessere e danno? Si può parlare di salute e malattia mentale? A queste e altre domande intende rispondere il libro, esaminando le connessioni tra filosofia e medicina, due discipline che interagiscono in modo costante e proficuo fin dalle loro rispettive origini nella Grecia antica.
La mente fuori dal corpo. Prospettive esternaliste in relazione al mentale
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 128
Tra i filosofi c'è oggi largo consenso sul fatto che la mente non sia completamente indipendente dalla realtà fisica e che pertanto il tradizionale dualismo cartesiano tra res cogitans e res extensa sia una posizione da rifiutare. Se si ammette dunque che tra la mente e la realtà fisica si configura una relazione di dipendenza, sorge tuttavia il problema di definire a quali porzioni di tale realtà essa si estenda. Le nostre intuizioni di senso comune tenderebbero a suggerirci che la mente sia delimitata dai confini dell.individuo, che si trovi nella sua testa o comunque all'interno della sua pelle. Una simile apparente ovvietà, tuttavia, è stata recentemente messa in questione sia da filosofi sia da scienziati cognitivi e neuro-scienziati, secondo i quali la mente si estenderebbe, almeno in parte, fuori dal corpo. Questa ipotesi, indubbiamente assai affascinante e innovativa, è nota in genere come esternalismo in relazione al mentale. Il presente volume intende considerare seriamente tale proposta, analizzando le principali teorie contemporanee che cercano di declinarla in modi spesso assai diversi se non addirittura contrastanti.
Piccolo trattato di epistemologia
Maria Cristina Amoretti, Nicla Vassallo
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 155
La discussione generale sulla filosofia della scienza contemporanea è complicata dal numero e dall'eterogeneità delle scienze, mentre lo studio di temi specifici porta inevitabilmente a dissertazioni specialistiche che mancano nel dare ragione della trama di senso sottostante. Questo "Piccolo trattato di epistemologia" intende occupare uno spazio vuoto, proponendo alcuni temi chiave per la comprensione dei meccanismi alla base della conoscenza scientifica: i rapporti tra filosofia e scienze, siano esse naturali o umane la complessa relazione tra fatti e valori; la distinzione tra scoperta e giustificazione; la necessità di un discorso etico sulla ricerca, che chiami in causa categorie come fiducia, empatia, altruismo ed egoismo. Con un approccio chiaro e rigoroso, il volume intende rivolgersi a quell'ampia fascia di pubblico interessata alle tematiche centrali dell'epistemologia, della filosofia e delle scienze.
Natura umana, natura artificiale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 240
Fino a che punto i recenti sviluppi delle varie scienze che si occupano della mente (come ad esempio la psicologia cognitiva, l'intelligenza artificiale e le neuroscienze) hanno modificato l'immagine che abbiamo di noi stessi in quanto esseri umani? Sebbene la maggioranza di coloro che studiano la mente si proponga di naturalizzarla, ovvero di darne un resoconto compatibile con le scienze naturali, non è semplice conciliare questa esigenza con le nostre intuizioni di senso comune circa la natura degli atteggiamenti proposizionali, del linguaggio e, ancor più, della coscienza. Inoltre, supponendo che si accetti l'idea di una mente "materiale", c'è ancora da chiedersi quanto sia rilevante il suo particolare substrato biologico. Più precisamente, ci sono caratteristiche della nostra cognizione che possano essere riprodotte da agenti artificiali? E, in caso di risposta affermativa, quale tipo di agenti artificiali? I contributi raccolti in questo volume si propongono di rispondere a questi controversi interrogativi e di gettare così una nuova luce sui rapporti che legano natura umana e natura artificiale.
Il triangolo dell'interpretazione. Sull'epistemologia di Donald Davidson
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 160
Donald Davidson (1917-2003), uno dei pensatori più influenti e discussi del panorama filosofico contemporaneo, ha contribuito in modo originale alle ricerche in ambiti diversi della filosofia analitica quali la filosofia del linguaggio, la filosofia dell'azione, la metafisica, la filosofia della mente e l'epistemologia. Questo volume si concentra sulle tesi epistemologiche che, a partire dagli anni '80, hanno via via assunto un ruolo sempre più importante nel corpus del lavoro davidsoniano. In particolare, viene indagata la teoria della "triangolazione", attraverso la quale Davidson intende dimostrare come il pensiero e la conoscenza siano possibili solo in uno spazio sociale e interpretativo. Emergono così delle concezioni di soggettività e oggettività alternative rispetto a quelle tradizionali di matrice cartesiana, concezioni che gettano nuova luce sul rapporto che ci lega agli altri esseri umani e al mondo esterno con loro condiviso.

