Libri di Maria Ida Catalano
Nell'orizzonte dei rilievi di Orvieto. Recuperi e restauri di crocefissi lignei dell'ambito di Lorenzo Maitani
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 108
Il recupero ed il restauro del Crocefisso ligneo trecentesco conservato in deposito cautelativo ad Orte presso il Museo delle Confraternite Riunite e ricondotto alle istanze culturali del cantiere dei rilievi della facciata del Duomo di Orvieto ha offerto lo spunto per un dialogo tra storici dell'arte e restauratori intorno alle problematiche di quella straordinaria avventura figurativa, coinvolgendo pure alcuni dei crocefissi che gli studi riconducono alla cultura del cantiere trecentesco in Duomo. Alla temperie di quel complesso snodo culturale si è rapportato quindi anche l'esemplare ortano proposto al pubblico dopo il restauro appena terminato. Collocata al centro della sala di Palazzo Brugiotti, l'opera è stata esposta per essere esaminata ad uno sguardo ravvicinato, così da consentire la lettura della lavorazione ad intaglio e offrire l'opportunità di esaminare la stesura dei sottili strati di preparazione e colore. La presentazione, ripetuta nel Duomo di Orte a distanza di una settimana per sollecitare la cittadinanza intorno al recupero del Crocefisso, è stata studiata nei rapporti proporzionali tra base e piedistallo, cromaticamente selezionati in armonia con i contesti di accoglienza e per consentire la messa in rilievo dell'opera. Si è inteso così evidenziare il nesso tra intervento conservativo, restauro e ricezione dell'oggetto, particolarmente sentito nella formazione degli studenti del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dell'Ateneo della Tuscia. Ogni intervento diretto o indiretto su un manufatto artistico implica infatti consapevolezza critica e atti di riconoscimento e di ripensamento, che determinano una risignificazione estetica. Oltre l'analisi storico critica del contesto, il resoconto del restauro, i confronti tecnici e formali con altre opere affini, i due incontri di Viterbo e di Orte, hanno in definitiva posto al centro l'esperienza della ricezione dell'opera, mirando a restituire la complessità del percorso critico effettuato, secondo una visione globale che parte dal manufatto e approda alle molteplici possibilità offerte dai processi di musealizzazione
Nel marmo il mare. La fontana Medina dopo il restauro
Maria Ida Catalano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 80
Attraverso quattro secoli di "ricollocazioni" e variazioni sul tema, la Fontana Medina ha mantenuto uno spazio cruciale nell'iconografia e nell'identità peculiare della città. Orizzonte genetico per l'interpretazione originaria di soggetti e significati, il legame col mare riemerge ancora - dopo la sistemazione, nel 2015, nella piazza municipio ricalibrata da Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura - grazie a un restauro rigoroso che ha proposto nuovi profili di indagine, esaltando qualità totale e sapienza formale dei singoli episodi narrativi.

