Libri di Mario Scaglia
Quannu la furtuna voli
Mario Scaglia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 236
Rimasto orfano a sei anni è adottato da negoziante. Apprende lo stesso mestiere del padre, ma studia ad un tempo. Si laurea in giurisprudenza. Scende in politica. Diventa sindaco. La famiglia, costretta da boss a pagare il pizzo, va in malora. Grazie ad un amico fraterno risolve positivamente il problema. Sposa, ma la moglie s'ammala gravemente. Si riduce in miseria. Non viene rieletto. Inizia l'attività d'avvocato e trova difficoltà nell'inserirsi. La sua vita si alterna in alti e bassi quando casualmente cambia la sorte. Il capo dei capi richiede la sua opera. Ne assume la difesa in una causa importante. La vince. Aumenta la clientela. Diventa avvocato di grido.
Li megliu idilli di Japicu Liupardi
Mario Scaglia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 108
Composta in lingua siciliana, l'opera cerca di fornire un'immediata decodificazione del pensiero di Leopardi a chi, per essere dialettofono, trova difficoltà nel comprenderlo a causa della diversa padronanza della lingua madre e di quella italiana. Il tutto tramite forme e sostanze espressive ataviche che da sole consentono di cogliere istantaneamente i vari messaggi dati.
La donna della valle del XX secolo fra tradizioni e realtà
Mario Scaglia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 236
Muovendosi tra fonti, documenti e tradizioni scritte e verbali, l'autore mette in evidenza lo stato di sudditanza della donna agrigentina al suo uomo alla maniera talebana per buona parte del XX sec.
Li favuli di Fedru. Testo siciliano e italiano
Mario Scaglia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 274
Si tratta della traduzione in versi nelle lingua siciliana delle favole di Fedro con a fronte la trasposizione delle stesse in lingua italiana. Ciò per due motivi: avvicinare il lettore siculo alla lettura nella sua lingua delle favole "esopiche", come definite dallo stesso Fedro; consentire a chi disconosce il linguaggio siciliano di avvicinarsi a esso per mezzo dell'esposizione delle stesse favole nella lingua nazionale.
Il non siciliano di Andrea Camilleri
Mario Scaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Viola Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 88
L'autore precisa che la presente esposizione vuole essere una semplice analisi estetica, condotta sul dialetto usato dal Camilleri e non un affronto alla sua opera letteraria. Certo, noi siciliani - afferma - per rendere più efficace e immediato il nostro messaggio, parlando in italiano, puntualmente, inseriamo motti e modi di dire, frutto della nostra atavica cultura, ma allora, visto che per Niria, "scrivere è come parlare", perché, nel comporre, non operare nella stessa maniera di come ci esprimiamo? Certamente se egli avesse usato il nostro idioma, così come va realmente scritto, il suo merito, rispetto a quello già conseguito, sarebbe stato maggiore, perché avrebbe dato più lustro alla nostra lingua, diffondendola in modo più adeguato sul territorio nazionale.

