Libri di Massimiliano Pandimiglio
Il Renzi sbagliato. Un'indagine filosofica
Massimiliano Pandimiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 144
Nell’Italia degli ultimi anni, Matteo Renzi ha incarnato una cruciale sintesi tra l’individualismo protestante alla Thatcher e la tradizione cattocomunista che accomuna gran parte della sinistra italiana, incanalando le speranze e poi, sempre più intensamente, gli odi della comunità politica di area progressista, in un succedersi di accadimenti che offrirebbe «materiale da romanzo». Il Renzi “vero” avrebbe potuto rappresentare il motore di una trasformazione di quel contenitore politico spurio, il Partito Democratico, in un soggetto politico consapevole e finalmente aperto al liberalismo a sinistra, la «terza via» che porta alla socialdemocrazia compiuta. Ma gli errori accumulati dai governi sedicenti liberali (Berlusconi) e quelli derivati dalle mancate riforme hanno confinato la figura di Renzi a quel personaggio a tutti noto: bersaglio fisso della denuncia antiliberista ed emblema della mancata rappresentanza a sinistra, a favore del «discorso unico delle due destre». Eppure la terza via esiste e, stigmatizzando in modo un po’ ossessivo la persona, si è finiti per prendersela, alla fine, con il Renzi sbagliato.
Rugby football. Storia e mito di uno sport che è quasi una religione
Massimiliano Pandimiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 167
Il rugby, sempre più apprezzato e seguito in Italia, è il fratello maggiore del calcio. Forza, onestà, coraggio, spirito di gruppo sono i suoi codici morali e di gioco, percepiti con un'intensità che invece il calcio ha perduto. Ma cosa fa del rugby uno sport così speciale? L'autore ne ripercorre, nella storia della diffusione, quella delle idee che lo hanno accompagnato e fondato. L'autore spiega come le storie di diffusione e radicamento del rugby, sociali o individuali che siano, seguano percorsi mentali, filosofici, etologici e sociologici analoghi, il cui comune denominatore è l'intenzionalità collettiva e la coscienza dello sfondo sociale, delle quali il rugby è una cartina di tornasole mille volte efficace.

