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Libri di Massimo Osanna

Pompei. Il tempo ritrovato. Le nuove scoperte

Massimo Osanna

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 420

Novembre 2010. A Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i media denunciano lo stato di incuria in cui versa il fiore all'occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Un episodio drammatico, che però segna una svolta. Da allora, grazie ad anni di intenso lavoro, a Pompei c'è stato un cambiamento netto che ha permesso di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine e riprendere gli interventi di scavo che hanno portato alla luce gli affreschi con l'immagine di Leda e il cigno, gli splendidi mosaici della casa di Orione, il Termopolio e altri incredibili ritrovamenti di quello che Chateaubriand definiva "il più meraviglioso museo della Terra". In questo volume Massimo Osanna - direttore del parco archeologico dal 2016 al 2020 - presenta al grande pubblico i tesori di Pompei e al contempo ci restituisce "il presente di duemila anni fa", facendoci scoprire attraverso reperti e oggetti d'uso la vita quotidiana dei pompeiani fino al momento fatale dell'eruzione del vulcano nel 79 d.C. Un racconto sorprendente, in cui le parole sono accompagnate da immagini inedite, capaci di farci rivivere il tempo di Pompei che si scopre per molti versi così simile al nostro.
18,00 17,10

Pompei. Il tempo ritrovato. Le nuove scoperte

Massimo Osanna

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 416

È l'alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all'occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all'avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva "il più meraviglioso museo della Terra". Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è - insieme a una nutrita squadra di collaboratori - uno dei protagonisti della "resurrezione", ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce "il presente di duemila anni fa", illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci "ritrovare" il tempo di Pompei, un eterno quotidiano - per molti versi così simile al nostro - conservato nei secoli sotto una spessa coltre di ceneri e lapilli.
20,00 19,00

Il mondo nascosto di Pompei

Massimo Osanna, Luana Toniolo

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 336

È il 2017 quando la Procura di Torre Annunziata contatta il Parco Archeologico di Pompei. La proposta è chiara: intraprendere indagini congiunte per stabilire le responsabilità dei tombaroli e degli «scavatori» non autorizzati che stanno saccheggiando - ultimi di una lunga serie di clandestini - il territorio vesuviano. Nasce da qui l'avventura di ricerca raccontata in questo libro: si ricomincia a scavare a Civita Giuliana, là dove, si sapeva da indagini di inizio secolo, era il complesso di un'antica villa. Seguendo gli interventi dei clandestini in un'area oggi densamente abitata, il team del Parco guidato dall'allora direttore Massimo Osanna avvia una campagna di scavi destinata a restituire, tra momenti di delusione per i reperti distrutti o trafugati dai tombaroli, scoperte sensazionali: nuove vittime di cui si riesce a realizzare i calchi in gesso (dopo trent'anni dagli ultimi), una stalla con tre cavalli (il primo calco equino mai realizzato a Pompei), una sepoltura successiva all'eruzione del 79 d.C. Poi, in un ambiente limitrofo, un reperto eccezionale e unico nel suo genere: un pilentum, un fastoso carro da cerimonia finemente decorato, di cui si aveva traccia solo nelle fonti scritte. Praticamente intatto, solo sfiorato dai tunnel dei clandestini, conserva ancora i meravigliosi medaglioni a tema erotico. Attraverso un'accurata ricostruzione del territorio oltre le mura di Pompei e delle ville che punteggiavano la campagna, Massimo Osanna e Luana Toniolo ci accompagnano «dentro il cantiere» di Civita Giuliana, nell'operatività della moderna archeologia, restituendoci l'emozione della scoperta e la passione del loro lavoro. Fino all'ultimo ritrovamento: una stanza abitata da una famiglia di schiavi che, a distanza di duemila anni dalla tragica eruzione, ci restituisce la vita quotidiana delle classi subalterne, quelle che meno - fino a oggi - avevano lasciato traccia di sé. Un viaggio della conoscenza che diventa anche un monito: il nostro patrimonio archeologico e museale è un tesoro da difendere, da rilanciare, da valorizzare ogni giorno. E la villa al centro di questo libro, scrive Osanna, può oggi trasformarsi «da luogo di razzia, di distruzione dissennata, in un sito emblematico di tutela dinamica. Un simbolo della lotta dello Stato contro la piaga dello scavo clandestino e del commercio di manufatti archeologici e opere d'arte».
24,00 22,80

Stabiae. Museo Archeologico Libero D'Orsi

Massimo Osanna, Francesco Muscolino, Luana Toniolo

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2020

pagine: 96

Dopo anni di oblio riapre al pubblico nella Reggia di Quisisana, la collezione del Museo Archeologico di Stabia. La guida bilingue accompagna il visitatore in uno straordinario percorso attraverso la storia dei ritrovamenti delle ville romane del golfo. Libero D'Orsi (1888 - 1977) dedicò gran parte della sua vita e della sua attività professionale agli scavi dell'antica città romana di Stabiae, riportando alla luce, a partire dagli anni cinquanta, le ville romane site nella zona collinare e organizzando poi, con i reperti recuperati, l'Antiquarium di Stabia. In omaggio al fondatore, gli originali allestimenti espositivi dell'Antiquarium, opportunamente restaurati, sono reimpiegati nel nuovo Museo Archeologico che apre i battenti nella Reggia di Quisisana, villa di caccie e di ozii, meta del Grand Tour e oggi riportata all'antico splendore. La guida accompagna il visitatore nel percorso espositivo ordinato in senso cronologico: a partire dai ricchi corredi provenienti dalla necropoli di Santa Maria delle Grazie e dagli oggetti del santuario di Privati risalenti al VI secolo a.C., fino all'età romana, con gli arredi e le decorazioni delle splendide ville costruite sul pianoro di Varano e di alcune ville rustiche meno conosciute. Infatti, oltre ai reperti provenienti dalle più note ville di San Marco e villa Arianna, troviamo gli affreschi e gli stucchi delle ville del Petraro e di Carmiano. Di quest'ultima si propone anche un'interessante ricostruzione del triclinio raffigurato in una delle sale affrescate. Alcune sezioni infatti sono dedicate ad approfondimenti tematici come la preparazione e il consumo del cibo e alle attività produttive e agropastorali tipiche della zona. Tramite coinvolgenti installazioni visive viene rievocata anche l'intensa attività termale che caratterizza territorio stabiano fin dall'antichità. Firmano i testi della guida tre autori d'eccellenza: Massimo Osanna, direttore generale dei musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Francesco Muscolino direttore del museo e Luana Toniolo funzionario archeologo del Parco Archeologico di Pompei.
12,00 11,40
390,00
160,00
20,00
360,00

Pompei

Massimo Osanna, Mario Grimaldi, Gabriel Zuchtriegel

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 160

Guida ufficiale del 'grande cantiere pompei', i monumenti appena restaurati, i nuovi percorsi di visita, gli allestimenti multimediali, il plastico imponente della città antica. Le case, le botteghe, i teatri, il foro, le palestre, come se la vita quotidiana non si fosse mai interrotta.
6,00

Pompeji

Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel, Mario Grimaldi

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 156

6,00
10,00

Kenro Izu. Requiem. Ediz. italiana e inglese

Filippo Maggia, Malcolm Daniel, Massimo Osanna

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 119

"Requiem" si distingue da altri lavori realizzati in siti archeologici, anche dallo stesso Izu, specialmente per due ragioni: narra una storia e restituisce vita e dignità a quanti morirono per l'eruzione del Vesuvio nel 79 d. C., incapaci di reagire di fronte a tanta improvvisa violenza. La caparbietà ostinata di Izu nell'allestire i corpi dei fuggitivi trasformati dalla lava incandescente in statue eterne, nelle varie case come negli esterni di Pompei ed Ercolano, sembra davvero restituire la vita a quei momenti. I corpi rattrappiti che scopriamo nelle stanze o lungo i corridoi lastricati ci colgono impreparati perché li vediamo dove, forse, l'eruzione li sorprese, inermi e abbandonati dopo aver cercato invano un rifugio. Quella di Izu non è una rilettura storica per immagini in chiave fiction né staged photography, piuttosto un omaggio alla gente di Pompei ed Ercolano. C'è, in questo approccio così trasparente e lucido, la medesima partecipazione che Izu da decenni riserva a tutti quei luoghi del mondo ancora puri e sacri; c'è, verso quegli umani e animali di pietra, un profondo rispetto e una grande discrezione. Pubblicato contemporaneamente alla mostra realizzata a Modena da Fondazione Modena Arti Visive, il volume presenta i contributi di Malcolm Daniel ("Una città fantasma, bella e malinconica"), Massimo Osanna ("Le 'impronte' della morte. L'invenzione dei calchi dei pompeiani"), Filippo Maggia ("Ad perpetuam rei memoriam").
35,00

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