Libri di Matteo Santandrea
Paesaggi del crimine. Milano. Roma, Napoli nel crime film italiano: 1966-1980
Matteo Santandrea
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 208
A partire dalla seconda metà degli anni sessanta il cinema italiano inizia a trasporre con frequenza vicende di cronaca nera legate a una malavita urbana che muta assieme alla città stessa in cui nasce e si sviluppa. Ma in che modo tali film hanno messo in scena la metropoli teatro di conflitti, efferatezze, traumi collettivi? Prendendo in esame polizieschi, noir e gangster movies realizzati in Italia tra il 1966 e il 1980, questo libro riflette sulla rappresentazione di Milano, Roma e Napoli nel genere cinematografico passato alla storia con l’etichetta di “poliziottesco”.
È stata Roma. La criminalità capitolina dal «poliziottesco» a Suburra
Matteo Santandrea
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2019
pagine: 214
Grazie al successo di Romanzo Criminale e Suburra anche la delinquenza romana ha potuto godere di una forte attenzione internazionale nel più generale contesto della produzione cinematografica e televisiva contemporanea incentrata sul tema della malavita. Ma in che modo film, documentari e serie televisive, a partire dal poliziesco degli anni Settanta, hanno saputo ritrarre e raccontare banditismo e malaffare nella Capitale? Il quadro che si andrà a tracciare mostrerà come il roman crime movie, che qui si propone quale etichetta classificatoria di un'ormai corposa filmografia, abbia costantemente attinto alla cronaca per edificare o rifondare "romanzi criminali" in cui realtà e finzione si mescolano di continuo, dando vita a una galassia fatta di violenza e sacralità, di omicidi e grandi affari, di misteri, scandali e degrado fortemente connessa al luogo dell'azione. Si esamineranno dunque i percorsi, i mutamenti e le diverse forme di rappresentazione di una produzione variegata intenta ad affrontare coi propri mezzi e il carico della sua influenza la "mala" sanguinaria e affaristica che, oggi come allora, dal Libanese a Samurai, attanaglia le strade millenarie della città eterna.