Libri di Maurizio Gracceva
La trance gelida. Genealogia dell'io e nichilismo in Benn
Maurizio Gracceva
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 211
Gottfried Benn (1886-1956), è stato un protagonista indiscusso della storia culturale del Novecento e non cessa di stupirci per l'originalità delle sue tesi sul tramonto dell'Occidente. Convinto che "ciò che vive è alcunché di diverso da ciò che pensa", Benn ha cercato di sollevare il velo di Maja delle illusioni, nel tentativo di concepire un modello di vita al di là dell'orizzonte nichilistico. Tale riflessione egli l'ha portata avanti mettendo in gioco le sue notevoli competenze scientifiche e filosofiche, attraverso un' elaborazione saggistica stilisticamente perfetta, ispirata all'ideale "apollineo" della prosa assoluta.
La morte di Diotima. Il mito dell'unica nell'Iperione di Holderlin
Maurizio Gracceva
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 96
Sguardi
Maurizio Gracceva
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2023
Si propone un percorso che tenta di spingersi oltre le secche della maledizione che costringe a quella zona grigia fatta di cupidigia, odio, invidia, violenza, sentimento del nulla, irrisolte pratiche del desiderio. Una finestra da cui si prova a scorgere il virtuale, erroneamente scambiato con il reale, e riproporre l’inquietante domanda sulla illusorietà di ogni tentativo che non generi un effettivo mutamento. In definitiva il tentativo di infliggere un colpo allo scandalo dell’uomo virtuale, passando attraverso la stratificazione percettiva che conduce alla riscoperta della consolazione, alla possibilità di percepire nella distinzione e affermare la filosofia come pratica quotidiana e quindi alla considerazione che la filosofia possa essere alterazione percettiva dell’esistenza, fino alla proposta di una “pratica” che non può che essere pratica del desiderio. Un viaggio che si propone di mostrare nella sua essenza il pericolo in cui si trova l’uomo alla mercé del virtuale, un pericolo di tipo mortale che rappresenta un autentico punto di non ritorno rispetto a ciò che ha rappresentato l’umanità dell’animale uomo.

