Libri di Orio Giorgio Stirpe
Manuale del pacifista dilettante. Come essere pacifista senza fomentare la guerra
Franz Gustincich
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 114
Che cos'è la pace? Come si mantiene e come si evitano i conflitti come quello tra Ucraina e Russia o Israele e Palestina? Nell'epoca della guerra ibrida, delle verità liquide e della propaganda virale, essere pacifista ed essere contro la guerra sono due parole che spesso non coincidono. Questo libro nasce da un'urgenza: ricostruire un pensiero critico sulla pace, fondato su un'etica della verità e su una comprensione matura del conflitto. Smaschera i moralismi che paralizzano l'azione politica, denuncia l'ambiguità di certi "movimenti per la pace" e difende una posizione scomoda ma necessaria: "Si vis pacem, para bellum" - se vuoi la pace, prepara la pace e difendila con strumenti adeguati. Anche con le forze armate, quando sono al servizio della libertà e della giustizia.È il libro che i pacifinti odieranno, ma che ogni vero pacifista dovrebbe leggere. Non predica la guerra, ma ne denuncia la rimozione ideologica. Sostiene che il ruolo delle forze armate nei processi di pace non è una contraddizione, ma un paradosso necessario. A patto che siano democraticamente controllate, vincolate al diritto internazionale e impiegate non per opprimere, ma per proteggere. Prefazione di Orio Giorgio Stirpe.
Gli errori di Putin. Ucraina: una guerra a tutti i costi
Orio Giorgio Stirpe
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 224
Gli errori di Putin è una disamina del conflitto in Ucraina incentrata sui fattori e sugli errori di calcolo che hanno trasformato quella che doveva essere una breve Operazione Militare Speciale nella prima guerra convenzionale ad alta intensità in Europa e in quanto di più prossimo a una guerra totale si sia visto sul pianeta dalla fine della Seconda guerra mondiale. Quello che era considerato il secondo più potente esercito del mondo è stato scagliato contro una nazione confinante – cogliendo completamente di sorpresa le cancellerie di tutto il mondo – sulla base di considerazioni discutibili e di una pianificazione operativa che si è rivelata clamorosamente sbagliata. L’autore vuole qui analizzare gli aspetti più prettamente militari di questi errori, mantenendo una scrittura semplice e aperta alla lettura capace di rivolgersi a un pubblico non necessariamente esperto della materia, in modo da fornire una nuova chiave interpretativa di questo drammatico evento.

