Libri di P. Licciardello
Francesco: dalle cicatrici alle stimmate
P. Licciardello, J. Dalarun, R. Giorgi, P. Delcorno
Libro
editore: Biblioteca Francescana
anno edizione: 2025
pagine: 140
I camaldolesi nell'Appennino nel Medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2015
pagine: 302
Libri tres de moribus. Ediz. italiana e latina
Martino III da Camaldoli
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2014
pagine: 377
I "Libri tres de moribus" di Martino III priore di Camaldoli, redatti nel 1253, sono l'opera principale del corpus normativo camaldolese medievale. Si tratta di una compilazione che assembla, riorganizza e razionalizza le norme emanate dai capitoli generali dell'Ordine Camaldolese dalla sua costituzione, nel 1113, fino al 1253. L'opera intende regolamentare la vita monastica nei suoi molteplici aspetti, ponendosi come un codice autorevole e vincolante, che prevede pene e punizioni per i trasgressori. I "Libri tres" sono trasmessi da otto manoscritti che vanno dal tardo XIII al XVIII secolo e sono qui editi criticamente per la prima volta.
Vita di Niccolò Vitelli Tifernate dal ms. Vaticano latino 2949
Antonio Cappucci
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Storico per il Medioevo
anno edizione: 2014
Liber mitis
Guido d'Arezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2009
pagine: 240
Autore del Liber mitis è uno scienziato finora ignoto, Guido d'Arezzo, che per primo trasferì le conoscenze di Avicenna alla manualistica medica. Il Liber si può definire complessivamente un trattato sulle purghe, ma contiene anche altri elementi clinici: eziologia (studio della cause delle malattie), diagnosi e farmacopea, con molte ricette su come preparare purghe, elettuari, digestivi e lassativi. A dispetto della sua diffusione limitata e della sua conservazione così precaria, il Liber riveste un ruolo di primo piano nella storia della medicina italiana.