Libri di P. Nasone Ovidio
Le metamorfosi. Libro 2º. Versione interlineare
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1985
pagine: 66
I fasti. Libro 1º. Versione interlineare
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1969
pagine: 128
Ibis. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2026
pagine: 196
Relegato sul Mar Nero da Augusto per motivi ancora non del tutto chiari, lontano dalla Roma che tanto amava, Ovidio non chiede
Metamorfosi
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 946
Metamorfosi. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 1024
L'arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1977
pagine: 336
Versi e precetti d'amore
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 433
Lo sguardo furtivo di una bella donna, un seno che si solleva oppresso dall'ansia d'amore, il gioco di una sofferenza sempre recitata e mai sincera: dalla realtà Ovidio sembra voler togliere tutto quanto è grave, per lasciare un mondo in cui vivano soltanto la bellezza e l'eleganza.
Opere erotiche: Amores-Heroides-Medicamina faciei-Ars amatoria-Remedia amoris
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 710
«Brucio di passione e nell'animo, rimasto senza altri sentimenti, regna solo l'Amore.» Così Ovidio inizia a cantare negli "Amores", destreggiandosi con i suoi precetti tra fedeltà, gelosia, frivolezza e volubilità, e lo fa con una tale leggerezza e maestria da rivoluzionare l'esperienza stessa dell'amore: nessun pathos e nessuno struggimento, amare è un passatempo in cui perdersi con distacco e ironia, con eleganza e malizia. Sempre sotto l'egida di Cupido, torna poi al tempo del mito, accarezzando con i versi delle "Heroides" le spine degli amori imperfetti e impartendo una lezione: l'amore devoto, soffocato dalla possessività e dalla nostalgia, è destinato ad appassire nell'infelicità di chi ama ciecamente. Per fuggire a questa sorte serve dunque padroneggiare l'"Ars amatoria", un armamentario di regole, un vero e proprio catechismo del corteggiamento: dai luoghi più appartati di Roma all'abbigliamento più adatto all'occasione, Ovidio si fa maestro dei numerosi aspetti da considerare per padroneggiare quest'arte. E se nell'ispirato prontuario non si dimentica di istruire le giovani amanti su come sedurre e ammaliare a loro volta, a loro sono dedicate anche le ricette dei Medicamina faciei, in cui il poeta le invita a esplorare l'arte della cosmesi. Infine, per tutti coloro che, pur avendo seguito i precetti, non sono stati corrisposti, i "Remedia amoris" costituiscono la cura efficace al "mal d'amore", così da spezzare le ferree catene di Cupido.

