Libri di P. Venturelli (cur.)
Mirabilia Vicomercati. Itinerario in un patrimonio d'arte: l'età moderna
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1998
pagine: 392
«Vincoli d'amore». Spose in casa Gonzaga
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 216
Solo di alcune conosciamo le fattezze grazie ai pennelli di Andrea Mantegna, Tiziano, Giovanni Bahuet, Pieter Paul Rubens, Justus Sustermans, Lucrina Fetti, Hyacinthe Rigaud, tra gli altri. Di poche gli interessi, i pensieri e le attitudini, rimanendo la maggior parte quasi priva di spessore storico, relegata nello sfondo della Grande Storia. Pedine, le cui mosse, abilmente studiate, porteranno tuttavia a costruire la Grande Storia dei Gonzaga. I loro matrimoni, voluti per allacciare vincoli di parentela con i principali casati, italiani o d'Oltralpe, furono infatti il frutto di oculate strategie dinastiche. Vincoli non sempre felici, data la differenza di età, cultura o comportamenti dei due sposi, attestati da ritratti, oggetti preziosi e rari documenti presentati nel volume.
Oro dai Visconti agli Sforza. Smalti e oreficeria nel Ducato di Milano. Catalogo della mostra (Milano, 30 settembre 2011-30 gennaio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 216
Poche corti possono eguagliare in sfarzo e ricchezza quella dei Visconti e degli Sforza tra XIV e XV secolo. Le spiccate esigenze di lusso e fasto della signoria milanese, infatti - analoghe a quelle delle principali casate d'Europa come Francia, Borgogna, Inghilterra, Baviera -, resero necessaria la produzione di oggetti preziosi, sia destinati alla vita di corte sia a quella del culto. Con virtuosismi tecnici ineguagliabili e grande maestria gli orefici milanesi realizzarono oggetti dalla straordinaria bellezza, che spiccano ancora in particolare per l'uso sapiente delle tecniche smaltarie. Una tradizione artigiana che ha radici antichissime, e che ha portato alla creazione di ornamenti personali, vasellame da tavola, altaroli per la devozione privata, reliquiari, calici e tabernacoli, ma anche carte da gioco, come i celeberrimi "tarocchi viscontei": oggetti che divennero veri e propri status symbol, segno tangibile di sfarzo e potere. Il volume ripercorre questa straordinaria stagione, presentando sessanta pezzi di altissima qualità prodotti dalle botteghe artigiane di Milano, dalla seconda metà del Trecento quando emerge, tra le personalità al servizio dei Visconti quella del miniatore Giovannino De Grassi - fino alla fine del Quattrocento, quando lavora Caradosso Foppa, orefice di fiducia di Ludovico il Moro, ampiamente elogiato tra gli altri da Benvenuto Cellini. Testi di: Michela Barbot, Paolo Bensi, Paolo Biscottini, Anna Melograni, Lucia Miazzo...

