Libri di Pietro Zovatto
Mons. Paolo Lino Zovatto 1910-1971. Tra ricordi personali e storia paleocristiana
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2021
pagine: 164
Questa apparente passeggiata storica tra i casolari della sperduta frazione di Loncon (comune di Annone Veneto-VE) a ridosso di un bosco mostra come dall’infimo può nascere una bella gemma culturale. E come Loncon – oggi nota nei vari continenti per i suoi vini prelibati – possa esser conosciuta nel mondo della archeologia specialistica anche da un suo figlio: Paolo Lino Zovatto, cattedratico di archeologia cristiana nell’Università di Padova. E come egli venga considerato un punto di riferimento per le sue scoperte archeologiche di Concordia senza dire di Aquileia e di Grado. Ed è seguito da una schiera di discepolato o di amici divenuti illustri, come la scrittrice Antonia Arslan, o da storici locali come il bresciano Camillo Barbera, o da giornalisti famosi come Raimondo Manzini direttore de “L’Osservatore Romano”. Aveva ragione Pier Paolo Pasolini che da Casarsa sottolineava con disappunto la grande influenza dei Seminari – come Pordenone – per la formazione culturale dei giovani del territorio attorno gravitante.
Mons. Antonio Santin e Maria Pasquinelli. Un'amicizia difficile. Corrispondenza
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 202
Questa ricerca di Pietro Zovatto si accinge ad approfondire la figura di Maria Pasquinelli, bergamasca, che nel 1947 uccise un generale inglese a Pola per protestare e ribellarsi alla cessione dell’Istria alla Jugoslavia. Secondo lei i responsabili di questa ingiustizia erano gli inglesi che in quel periodo occupavano Pola. In questo contesto si delinea la personalità religiosa d’una donna condannata all’ergastolo nel suo rapporto epistolare con mons. Antonio Santin, ultimo vescovo di Trieste e Capodistria. Essa veniva guidata con mano forte e soave per riscoprire la consapevolezza d’essere cristiana, tra i problemi del chiedere “la grazia” al Presidente della Repubblica e dell’aiuto ai profughi. Mentre, nella detenzione di Firenze, intratteneva rapporti non sempre chiari entro e fuori dei confini dell’Italia.
Le origini e le epigrafi cristiane di Concordia
Giovanni Lettich, Pietro Zovatto
Libro: Copertina morbida
editore: Editreg
anno edizione: 2007
pagine: 160
Il Vaticano II tra intransigenza e rinnovamento. Appunti attorno a un libro recente
Pietro Zovatto
Libro: Copertina morbida
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 48
Partendo dalla lettura del volume "La théologie catholique entre intransigeance et renouveau" delle due Università cattoliche di Lovanio, una riflessione sugli sviluppi del concilio Vaticano II in Italia.
La predica è finita
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2013
pagine: 120
Una raccolta degli interventi del canonico della Cattedrale di San Giusto nell'occasione del suo cinquantesimo di sacerdozio. Tra queste pagine troviamo riflessioni sulla figura del sacerdote, omelie e scritti poetici.
La religiosità di Massimiliano d'Asburgo a Miramare
Pietro Zovatto
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 116
In questa indagine sulla religiosità di Massimilano al Castello di Miramare di Trieste, Zovatto si sforza di allargare gli orizzonti nelle connessioni del sacro in regime di restaurazione in un clima di perdurante controriforma tridentina, con notevoli varianti innovative, tuttavia, che ha tentato di volta in volta di evidenziare e di riprendere marcandole nell'assunto finale. In particolare sono stati fatti oggetto di indagine i libretti religiosi ivi raccolti, veri e propri manuali di pietà, quali guide per ascoltare o assistere la messa come si diceva prima del Concilio Vaticano II, o per seguire i pii esercizi suggeriti da una esuberante fioritura devozionale, che poteva coprire i molteplici bisogni esistenziali del popolo, non solo, ma anche della borghesia e della aristocrazia.
Storia della spiritualità. Volume Vol. 11
Tullo Goffi, Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 312
Esaurita la carica mistica creativa innescata dal Concilio di Trento, la vita spirituale presenta chiari segni di "crisi innovativa" a tutti i livelli. La stagione che comprende gli ultimi decenni del Seicento e l'intero secolo successivo è attraversata dall'esperienza intellettuale del giansenismo, dall'illuminismo e dal problema del quietismo. Al tempo stesso la cristianità religiosa e la sensibilità pastorale dei papi e del clero sono innervate da preoccupazioni prevalentemente moralistiche, da una diffusa ignoranza in fatto di teologia e di dottrina spirituale, da una pastorale "del minimo indispensabile" impegnata quasi unicamente nella sacramentalizzazione, da un pullulare di devozioni che oscurano la centralità della vita liturgica. Il clero, numeroso ma poco formato, spesso si preoccupa solo di liberare dal peccato grave e di formare e di inculcare lo stato di grazia, senza alcuna attenzione per il progresso spirituale delle anime. Tuttavia, anche nel Settecento fioriscono nuove forme di vita spirituale e apostolica - dai Fratelli delle scuole cristiane agli Spiritani, dai Monfortani ai Passionisti e ai Redentoristi - e, in un contesto generale di conformismo ascetico, emergono figure come Veronica Giuliani e Leonardo da Porto Maurizio, Paolo della Croce e Alfonso de' Liguori.
Preti perseguitati in Istria. 1945-1956. Storia di una secolarizzazione
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2017
pagine: 336
Anche se dagli anni Ottanta il problema delle foibe e il confine orientale d’Italia comincia a trovare interesse da parte della storiografia triestina con studiosi come Raul Pupo, Roberto Spazzali, Guido Rumici, il tema della persecuzione del clero affiora timidamente solo con la beatificazione di don Francesco Bonifacio e di don Miroslav Bulešić nel primo scorcio del nostro secolo. Pur ammettendo che – per quanto concerne l’aspetto ecclesiale di quel periodo – la storiografia slovena, e croata in particolare, hanno allestito delle schede analitiche (o medaglioni, ma anche saggi notevoli) dei loro martiri come se prolungassero, talvolta, lo stile narrativo-edificante di un martirologio delle origini cristiane. Con il presente lavoro tento di iniziare a colmare una lacuna storiografica e avviare questo filone – del clero italiano perseguitato in Zona B, e in Istria – con quella metodologia che trova nel contesto storico del periodo, nel documento e nella testimonianza, scritta e orale, la sua giustificazione.
Mons. Raffaele Radossi. Vescovo di Parenzo e Pola (1941-1947). «Profugo giuliano»
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 208
Questa ricerca di Pietro Zovatto va a esaminare il dramma dell’esodo degli istriani, profughi dalla loro terra amata. Finita la drammatica Seconda Guerra Mondiale, questo territorio del confine orientale fu sacrificato (1947) e quella popolazione in massa fu costretta all’esilio, dovuto alla violenza della persecuzione perpetrata dal regime titino. Il problema della religione e della appartenenza alla cultura italiana furono i motivi scatenanti di simile tragedia. Il libro racconta con documenti di prima mano ufficiali della classe dirigente italiana e del vertice religioso episcopale di Parenzo e Pola - il vescovo francescano Raffaele Radossi (1941-1947) - il travaglio di un tale dramma. Esso consisteva nella difficoltà di inserirsi in un nuovo ambiente in Italia, per lo più ostile, nel trovare un lavoro e inventarsi un nuovo collocamento culturale, cioè addattarsi dinamicamente nella nuova situazione e mendicare in particolare un alloggio e soprattutto conservare una propria identità istriana per superare la crisi del radicale cambiamento.
Vita e opere di mons. Antonio Angeli. Istriano di Pirano
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 124
Questo lavoro di Pietro Zovatto vuole approfondire la ricerca su una particolare figura di sacerdote profugo – (1947 dopo la dolorosa cessione dell’Istria nella pace di Parigi) – originario di Pirano. L’Autore desidera soffermarsi su questo prete colto e intellettualmente raffinato che sentiva gli umori della cultura europea. In particolare di quella francese, tedesca e russa. La sua singolarità consiste nell’essere stato oggetto di controllerie sotto il regime fascista, dapprima, e poi da quello nazista occupatore della penisola istriana, e infine, perseguitato dai partigiani comunisti del maresciallo Tito. Ognuna di queste pressioni morali di volta in volta assumono configurazioni diverse, tutte, tuttavia, ledendo in maniera invasiva il suo operare di pastore colto e mite secondo il dettato evangelico.
«Lo chiamo Dio». Religiosità «laica» quella di Maria Luisa Spaziani?
Pietro Zovatto
Libro: Copertina morbida
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 90
Maria Luisa Spaziani è considerata una delle più grandi poetesse italiane viventi. In questo breve saggio dedicato alle sue poesie, Pietro Zovatto mette in luce la religiosità presente nei suoi versi e il concetto di Dio che ne emerge, questo nonostante la Spaziani ponga se stessa nella "stanza del dubbio". Quest'analisi che tiene ben saldi tra loro sia l'aspetto metrico che simbolico del testo, fa risaltare con grande chiarezza come i riferimenti mistico-sapienziali siano tutt'altro che casuali, al di là di ogni comprensibile dubbio. Un libro da leggere perché - come sosteneva il critico Luigi Balducci - accostarsi alla poesia di Maria Luisa Spaziani significa compiere un'esperienza che permette di ascoltare riflessioni private, brucianti e quotidiane, ma proiettate su un cielo lontano.