Libri di Roberta La Bua
Economia e musei di oggi. Introduzione all'analisi economica per i musei d'arte contemporanea
Roberta La Bua
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2013
pagine: 72
Sempre più spesso i giovani artisti si sentono dire che per portare avanti la propria ricerca creativa devono reperire i fondi utili da attività diverse da essa. Infatti, non è quasi mai possibile per un esordiente, pur se dotato di ottime capacità e competenze, poter vivere di proventi di ciò che produce. Così, nei casi migliori ci si ritrova a produrre pseudo-arte facilmente commerciabile, in altri casi essere costretti a fare mestieri diversi per comprare materiale per la propria ricerca artistica o addirittura abbandonare tutto per stanchezza e sconforto. In tempi come i nostri, in cui l'economia è il centro motore di ogni attività, cercare il rapporto di essa con l'arte non vuol dire ridurre quest'ultima al pari di una merce o servizio, bensì indica la volontà di rendere l'atto creativo autonomo e dare a chi vuole vivere in esso e di esso, i mezzi per farlo senza dover dipendere da finanziamenti pubblici o privati o da introiti provenienti da altre attività. In questa prima pubblicazione che esamina il problema dal punto di vista museale, si inizia a tracciare un iter di ricerca, da parte dell'autrice, più ampio, finalizzato a rendere autonoma l'arte contemporanea, intesa come bene di tutti e per tutti, eliminando la sua concezione di bene elitario, permettendo a tutti i giovani del settore di poter trovare una strada economica, autonoma grazie ad un ritrovato ruolo riconosciuto nel pubblico e nel privato dalla società.
Le politiche predatorie nel mercato dell'arte. Applicazione ed analisi degli effetti dei comportamenti predatori nel campo dell'arte
Roberta La Bua
Libro: Copertina morbida
editore: Munari
anno edizione: 2013
pagine: 72
Il contributo dell'arte contemporanea nel sistema turistico della provincia di Palermo
Roberta La Bua
Libro
editore: Munari
anno edizione: 2013
pagine: 92
Le numerose indagini, interviste e ricerche statistiche, portano ormai ad affermare che Musei e ed eventi d'arte contemporanea riescono a richiamare grandi flussi di visitatori e di conseguenza muovere ingenti risorse economiche; non si tratta solamente di un arricchimento economico dovuto alle spese effettuate dai turisti, ma è soprattutto un arricchimento culturale. Senza cultura, difficilmente vi può essere un'economia forte e stabile e che sappia far fronte ad eventuali imprevisti. Risulta inoltre, che la presenza di un Museo d'Arte Contemporanea in una regione è fattore determinante, per specifiche tipologie di soggetti, nella scelta ad effettuare turismo in quella regione. A differenza di altre attrazioni culturali, che vengono visitate solamente in quanto facenti parte di un più ampio itinerario turistico. L'indagine qui di seguito descritta è rivolta a capire qual è il ruolo dei musei d'arte moderna e contemporanea, nella provincia di Palermo, sul flusso turistico e soprattutto se queste istituzioni cambiano o incidono il comportamento di scelta che precede la visita. A questo scopo sono stati analizzati due musei ubicati in due città appartenenti alla Provincia di Palermo.
Dizionario. EconomiA-Arte ArtE-Economia. Analisi dei concetti economici che hanno implicazione nel mondo dell'arte...
Roberta La Bua
Libro
editore: Munari
anno edizione: 2013
pagine: 166
Il presente libro non è da considerarsi quale "dizionario" inteso nel senso più tipico di questo termine, bensì come testo di congiungimento tra due mondi: l'arte e l'economia, che pur sembrando lontani tra loro, in verità sono e sono sempre stati direttamente e fortemente collegati. Senza troppe divulgazioni in esempi storici o contemporanei, si prende, come punto di partenza, la considerazione che non può esistere una produzione estetica senza il supporto di un'economia che gli riservi parte di beni prodotti dalla società; di contro non si può sviluppare una società non connotata da una cultura anche estetica e quindi non si può avere una partecipazione sociale estesa e convinta, senza che si abbiano riferimenti culturali visivi. In base a tali considerazioni, è possibile individuare un ciclo che denota un legame inscindibile e bilaterale tra società, cultura ed economia.

