Libri di Rosa Colonna
La nuvola e l'orologio
Rosa Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2022
Un giovane hacker, Claudio, si imbatte casualmente in una piattaforma cloud di dati che sfugge al suo controllo e sulla quale non riesce ad intervenire. Sconfortato, chiede soccorso all'anziano professor De Grecis, docente di filosofia di cui è stato allievo al liceo, che ipotizza possa trattarsi dell'iperuranio platonico e lo aiuta ad arrivare alla pianura della verità, non prima di avere incontrato alcuni illustri personaggi, tra cui Cartesio ed Hegel. Ad un certo punto del percorso, tra labirinti e luoghi misteriosi, incontrano Melania, una ragazza dell'età di Claudio, anche lei hacker esperta, che sta cercando dati segreti per conto di un committente potente e sconosciuto. Dopo un'iniziale perplessità, i tre decidono di collaborare ed intraprendono un cammino virtuale ricco di sorprese, costellato di password filosofiche e punteggiato da quadri di Escher, Magritte e Raffaello, che li conduce, tra colpi di scena e passaggi segreti, ad un teatro classico in cui sono rappresentate opere antiche, fino ad arrivare ad una scena finale che riproduce il mito platonico di Er, con le Moire che decidono i destini degli uomini, giocando con i nastri del DNA. Durante il percorso, il professor De Grecis riflette su una importante questione, partendo da una frase di Karl Popper: siamo nuvole oppure orologi? Siamo cioè legati al caso, come le nuvole, o determinati da una meccanica necessità, come gli orologi? E ancora: può esistere una Mente Superiore capace di architettare un ordine del mondo, facendo apparire come reale ciò che è virtuale, e viceversa?
Le cantine della Divina Commedia
Rosa Colonna
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Una sera come tante, di un giorno come tanti. Andrea, un bambino di undici anni, cerca un libro che gli serve per la scuola: è la Divina Commedia, suo padre gli ha assicurato di averlo in casa, ma non riescono a trovarlo. Finalmente, dalle profondità della cantina, emerge un volume antico: si tratta però del Paradiso, non dell'opera completa. Dove sono finiti gli altri due volumi? Partendo da una dedica scritta a mano sul frontespizio del libro, inizia la ricerca, che è come una caccia al tesoro: gli indizi si sommano gli uni agli altri e rivelano inquietanti coincidenze. La cantina, come afferma Bachelard, è il luogo dell'anima, il simbolo di un mondo sommerso, custode dei segreti e dei ricordi che ciascuno si porta dentro: solo la curiosità di un bambino e l'irruenza felina di un piccolo animale riusciranno a penetrare in una realtà nascosta, apparentemente impenetrabile, ma ancora viva e pulsante. In una sera come tante, di un giorno come tanti.
La caverna, la bussola e il labirinto
Rosa Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
Il mito della caverna di Platone, la bussola e il labirinto di baconiana memoria: hanno ancora qualcosa da dirci? Ci sono almeno dieci buoni motivi per amare la filosofia, e possiamo fare molte scoperte, se ci mettiamo in ascolto dei testi e siamo disposti a rifletterci sopra. Ma se da soli non ci riusciamo, ci vengono in aiuto tre grandi personaggi del mondo classico, che dialogando tra loro ci forniscono gli strumenti per comprendere la realtà che ci circonda. Sono Ulisse, Apollo e Dioniso: il primo è l’icona dell’uomo moderno, gli altri due rappresentano l’eterna lotta tra ragione e istinto, equilibrio e sfrenatezza, come ha insegnato Nietzsche. Insieme, attraversano tempeste e pericoli di ogni tipo, contemplano paesaggi e orizzonti, si fermano a giocare a scacchi e ad osservare cieli stellati, sempre ragionando tra loro del senso della vita. Alla fine del percorso, Ulisse lascerà i suoi compagni di viaggio per avventurarsi da solo nel suo cammino, portando con sé il dono ricevuto: la bussola filosofica, che si identifica con la filosofia stessa, capace di orientare nel mondo.
Il fucile di Garibaldi
Rosa Colonna, Vito De Bellis
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 224
Questa è la storia di un commerciante che vive la fine dell'Ottocento in una città del sud. Il suo sguardo è bifronte: da un lato un Risorgimento che non c'è più, dall'altro un futuro pieno di incognite. La narrazione, in forma di diario, si sviluppa tra il 1887 e il 1900 su due livelli: da una parte il protagonista, Paolo Diana, l'anziano commerciante, commenta e riferisce fatti legati al presente (e quindi emergono le vicende della storia italiana di fine Ottocento, come la guerra d'Africa e i moti del pane del 1898), dall'altra rievoca e ricostruisce avvenimenti accaduti nell'intero corso della sua vita, dall'infanzia alla maturità, descrivendo anche dialoghi e testimonianze ricevute dai propri nonni e genitori. Incontrandosi con gli amici al caffè Risorgimento (storico locale ottocentesco effettivamente esistito, come tutti i luoghi citati nel diario), Paolo riflette e chiacchiera sui tempi nuovi che arrivano, sul nuovo secolo - il Novecento - che sta per nascere, e si chiede se il Risorgimento è stato veramente quello che lui e i suoi coetanei si aspettavano nei sogni entusiasti della prima giovinezza. Si snodano così, inframmezzati a vicende familiari e personali, tutti gli eventi del Risorgimento nazionale, in particolar modo quelli della Carboneria e del '48, con salti temporali che arrivano al 1799, come limite a quo, e all'unità d'Italia.
Bitritto nella storia della Terra di Bari. Dall'età peuceta all'area metropolitana
Vito De Bellis, Rosa Colonna
Libro: Copertina rigida
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 464
Una antica vocazione agricola che ha originato il toponimo "Vitaritum"; una profonda religiosità ma anche una plurisecolare conflittualità con il suo vescovo-barone; un legame antichissimo con il mondo greco e con l'oriente bizantino.

