Libri di S. Borri
Doppio sogno
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2016
pagine: 128
Vienna, fine Ottocento. Un coppia mondana: un medico e una donna bellissima. Dopo la confessione del sogno di un adulterio da parte di lei, il dottor Fridolin si ritrova tra le strade della capitale austriaca in avvenimenti oscuri e quanto mai onirici. Il sogno rappresenta, indubbiamente, il motore degli avvenimenti che si succedono in questa fortunatissima novella di Arthur Schnitzler. Esso innesca una crisi nella coppia protagonista della narrazione, ma si rivela allo stesso tempo terapeutico, in particolare nel momento in cui viene rivelato, comunicato, ovvero quando non appare più legato soltanto all'interiorità di chi lo sperimenta.
Doppio sogno
Arthur Schnitzler
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 120
Vienna, fine Ottocento. Un coppia mondana: un medico e una donna bellissima. Dopo la confessione del sogno di un adulterio da parte di lei, il dottor Fridolin si ritrova tra le strade della capitale austriaca in avvenimenti oscuri e quanto mai onirici. Il sogno rappresenta, indubbiamente, il motore degli avvenimenti che si succedono in questa fortunatissima novella di Arthur Schnitzler. Esso innesca una crisi nella coppia protagonista della narrazione, ma si rivela allo stesso tempo terapeutico, in particolare nel momento in cui viene rivelato, comunicato, ovvero quando non appare più legato soltanto all'interiorità di chi lo sperimenta.
L'uomo difficile
Hugo von Hofmannsthal
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 108
Der Schwierige (1921-1922) è un capolavoro di commedia psicologica e sociale, ambientata nella società viennese degli anni in cui viene scritta. Hofmannsthal denuncia la "crisi della parola" che lo scuote a partire dagli inizi del Novecento. È proprio dal silenzio che nascono i fraintendimenti, che sino all'ultima battuta dominano le interazioni tra i personaggi e ne determinano la vita. Il conte Hans Karl Bühl, dopo avere visto morire molti suoi fedeli soldati in guerra ed essere stato egli stesso in pericolo, incomincia una vita nuova, fatta di rapporti solo apparenti. Non diversa è l'amata Melene Altenwyl, la sola donna che lo comprenda veramente e che si dimostri lucidamente conscia dell'insensatezza di tutti gli essere umani. Non così è la sorella di Hans Karl, Crescence, semianalfabeta e fiera di esserlo, e nemmeno la loquace Antoinette, che si innamora del conte, pur essendo sposata con un caro amico di quest'ultimo. È però l'antico amore tra Helene e Hans Karl ad affermarsi al termine di questa commedia degli equivoci: almeno l'equivoco relativo ai sentimenti dei due protagonisti, nonostante l'inefficacia della comunicazione e tutto quanto resta inespresso.

