Feltrinelli
Tutti in questa banca sono ladri
Benjamin Stevenson
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 384
Ernest Cunningham ha passato gli ultimi anni a risolvere omicidi
Lo Zen e l'arte di andare a funghi
Matteo Righetto
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Andare a funghi non è un passatempo né una tecnica
Sotto la città. Romanzo di una fuga
Andrew Donadio, Mario Dimitrio Donadio
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il 23 febbraio 2022 Kyiv è ancora una città viva
Quando gli dèi lasciarono il mondo. L'ultima estate di Pompei
Gabriel Zuchtriegel
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Pompei, estate del 79 d
Dignità
Lea Ypi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l'avvio a un'indagine
Il giardino dei Finzi-Contini
Giorgio Bassani
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Pochi romanzi del Novecento italiano sono entrati così profondamente nel cuore dei lettori come "Il giardino dei Finzi-Contini
Lo splendore e la polvere. Interviste e dialoghi
Massimo Recalcati
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 496
In questo libro il lettore potrà incontrare la parola orale di Massimo Recalcati raccolta in varie interviste e dialoghi
La ragazzina
Valeria Parrella
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Lei è Giovanna d'Arco
...che Dio perdona a tutti
Pif
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Arturo ha trentacinque anni, fa l'agente immobiliare e il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato de
Come un miraggio
Banana Yoshimoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Toriumi Ningyo ha il nome di un uccello marino, vive sola con la madre e ha un padre che aleggia su di lei come un temporale. Quando incontra il giovane Arashi, un innamoramento fragile – il primo – prende forma. Solo curare la madre le farà capire che a volte l’amore è come il mare, limpido e terribile, e che crescere significa accettarne la profondità. Nel secondo breve romanzo che compone il libro, Santuario, a incontrarsi di notte su una spiaggia sono altre due vite ferite: quella di Tomoaki, segnato da un lutto che non riesce a superare, e quella di Kaoru, che ha perso tutto ciò che amava. Il loro legame diventerà insieme conforto e rivelazione – la possibilità, fragile ma reale, che la tenerezza salvi. Uscito subito dopo il successo mondiale di Kitchen e pubblicato oggi per la prima volta in Italia, Come un miraggio riprende la tradizione degli shōjo manga, i fumetti per ragazze con cui Banana Yoshimoto è cresciuta e che per primi hanno ispirato la sua scrittura. Storie dove amore e dolore convivono e in cui a emergere nitido è, nelle parole dell’autrice, “lo scintillio dell’essere giovani e l’inquietudine di una età in cui non si sa niente di ciò che porterà il domani”.
Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un’alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s’intreccia con quella pubblica: l’antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità. Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino. “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” Nato nell’Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l’elegia di una classe al tramonto e l’irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.

