Libri di Sergio Moro
Il ruolo della Corte dei conti nei processi decisionali degli Enti locali. Atti del Convegno (Verona, 25 Novembre 2022)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il titolo di questo volume, che riproduce gli atti del convegno svoltosi a Verona su “Il ruolo della Corte dei conti nei processi decisionali degli Enti locali”, potrebbe, se inteso alla lettera, non dare idea della ricchezza dei contenuti della pubblicazione. A un giurista legato agli schemi formali potrebbe far pensare alle funzioni consultive esercitate dalla Corte dei conti. La l. 8 giungo 2003, n. 131, ha espressamente riconosciuto alla Corte dei conti la funzione di fornire, su loro richiesta, a Regioni, Comuni, Province e città metropolitane pareri di materia di contabilità pubblica. Si tratta di una collaborazione preziosa per le amministrazioni locali che possono chiedere, su questioni generali, indicazioni operative sulla corretta interpretazione della disciplina della contabilità alle Sezioni di controllo della Corte dei conti: un parere che non vincola le amministrazioni ma di cui queste devono tener conto, secondo la regola generale della funzione consultiva, nell’ambito dei singoli procedimenti amministrativi. Il ruolo anche consultivo della Corte dei conti è stata ulteriormente potenziato dall’art. 46 della l. 23 dicembre 2021, n. 238, che prevede debbano le Sezioni di controllo della Corte dei conti, a richiesta dei Comuni, delle Province, delle città metropolitane e Regioni, rilasciare pareri sulle condizioni di applicabilità della normativa di contabilità pubblica all’esercizio delle funzioni e alle attività finanziate con le risorse stanziate dal PNRR e con i fondi complementari al PNRR; precisa la norma – e ciò aumenta il rilievo della funzione consultiva della Corte nel processo decisionale dell’amministrazione – che quando l’azione amministrativa si sia conformata ai parere resi dalla Corte dei conti in via consultiva, nel rispetto dei presupposti generali per il rilascio dei medesimi, non è configurabile colpa grave in caso di contestazione di eventuale danno erariale.
Il governo del territorio e le situazioni proprietarie. Alla (continua) ricerca del nucleo essenziale
Sergio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: XVIII-242
"«La necessità di definire un assetto dei rapporti giuridici che assicurasse la pacifica coesistenza degli interessi della collettività e di quelli individuali implicanti l'utilizzo di beni immobili è sempre stata preoccupazione di ogni sistema sociale nei vari contesti storici». In questa prospettiva si inquadra il presente studio che si propone di ricostruire la vexata quesito del rapporto fra il potere pubblico di governo del territorio e la proprietà privata. Si tratta, come riconosciuto dalla dottrina, di un nodo problematico, di un problema centrale o, in altri termini, di una questione avente un peso determinante da indagare alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale. La ricerca sottende l'esistenza di un profondo legame fra la realtà storico-sociale e il diritto per cui l'evoluzione del primo elemento si riflette sul secondo o, se si vuole, il secondo si adegua - anche per mezzo dell'elaborazione giurisprudenziale - al primo. Corollario di tale impostazione è che la scienza giuridica ha ad oggetto non solo le regole del sistema, ma anche gli interessi ad esse sottesi ferma rimanendo, comunque, l'ontologica differenza fra detta scienza e quella sociologica nonché la non adesione al cd. diritto libero. Ancora attuale il monito di una (non recente) sentenza della Corte costituzionale: «non [si] può non tenere in debito contro [...] l'interpretazione giurisprudenziale che conferisce al precetto legislativo il suo effettivo valore nella vita giuridica, se è vero, che le norme sono non quali appaiono proposte in astratto, ma quali sono applicate nella quotidiana opera del giudice, intesa a renderle concrete ed efficaci»." (dalla Premessa)

