Libri di Simona Grilli
Il temperamento dei bambini a scuola
Caterina Fiorilli, Simona Grilli, Ilaria Buonomo, Kathleen Moritz Rudasill
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 141
Il temperamento caratterizza ciascun individuo differenziandolo nelle sue qualità emotive, attentive e comportamentali. Presente sin dalla nascita, il temperamento di un bambino interagisce con l'ambiente circostante trasformandolo e, a sua volta, lasciandosi trasformare nelle sue manifestazioni grazie alle interazioni sociali. E questo un tema tornato di grande attualità tra quanti si occupano di educazione e cercano strumenti e modelli per leggere le caratteristiche temperamentali dei bambini sia a scuola che in famiglia. L'obiettivo principale del volume è offrire quadri teorici e strumenti di analisi e di riflessione per imparare a osservare le espressioni temperamentali dei bambini con sviluppo tipico e atipico. L'aggiornamento su tali tematiche è di grande aiuto a quanti, insegnanti e genitori in primis, hanno la necessità di conoscere meglio il temperamento nell'età dello sviluppo, così come le proprie personali reazioni ai diversi temperamenti che i bambini manifestano.
L'educazione non formale nel contesto penale minorile. Project N.O.I.S.E. e il reinserimento dei giovani autori di reato
Simona Grilli, Irene Petruccelli, Roberta Arrighi, Dalina Jashari, Luciano Lucanìa
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il volume affronta il ruolo cruciale dell’educazione non formale nei percorsi di prevenzione e reinserimento dei giovani autori di reato, ponendosi come strumento innovativo per la giustizia minorile. Partendo dal quadro normativo e dall’analisi dei servizi, il testo evidenzia come la flessibilità, la centralità della persona e l’apprendimento esperienziale possano sostenere i ragazzi nella costruzione di nuove identità e competenze sociali. Attraverso il progetto europeo N.O.I.S.E. (Non fOrmal Innovative tools to foster life Skills of juvenilE prisoners), sviluppato da una rete internazionale di enti, vengono proposti strumenti pratici, attività e schede operative che mirano a potenziare resilienza, fiducia e responsabilità, riducendo il rischio di recidiva. Le testimonianze e le metodologie presentate mostrano come la creatività, il lavoro di gruppo e la partecipazione attiva diventino occasioni di cambiamento concreto. L’educazione non formale, con la sua capacità di integrare aspetti emotivi, relazionali e professionali, rappresenta una risorsa essenziale per trasformare il percorso penale in un’opportunità di crescita. Come ricorda Carl Rogers: «L’unica persona che è educata è quella che ha imparato come imparare e cambiare».

