Libri di Thomas Hylland Eriksen
Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accelerato
Thomas Hylland Eriksen
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: XIV-215
Densa, veloce, surriscaldata,- contraddistinta da ineguaglianze e iniquità. È l'età dell'Antropocene, il segno indelebile dell'umanità sul pianeta. È la globalizzazione - ma non come la conosciamo. Thomas Hylland Eriksen dà nuova linfa alla discussione intorno alla modernità globalizzata, adottando l'approccio antropologico nell'analisi di tre crisi interconnesse: ambientale, economica e identitaria. Se è vero che queste crisi sono globali per ampiezza, vengono però percepite e subite a livello locale, e sono moltissime le contraddizioni che sorgono tra le forze di standardizzazione dell'età dell'informazione del capitalismo globale e la natura socialmente stratificata delle vite individuali. Se il globale è di fatto ingovernabile, una possibile forma di opposizione consisterà per l'autore nell'individuare tattiche e interventi legati a congiunture e contesti locali: resistenze e strategie di sopravvivenza che possono invertire il corso di un mondo in crisi e prossimo alla catastrofe. Coniugando i metodi etnografici e comparativi dell'antropologia con materiali storici e sociologici (dall'economia politica alla biofisica ecologica) - e considerando temi quali il consumo di energia, l'urbanizzazione, la gestione dei rifiuti, la mobilità umana e la diffusione delle tecnologie d'informazione -, “Fuori controllo” offre una prospettiva nuova rispetto alle drammatiche urgenze della contemporaneità.
Tempo tiranno. Velocità e lentezza nell'era informatica
Thomas Hylland Eriksen
Libro
editore: Elèuthera
anno edizione: 2003
pagine: 224
Chi si sarebbe aspettato che la tecnologia "salva-tempo", dal fax all'e-mail e ai telefonini, avrebbe finito col fare del tempo una risorsa più scarsa che mai? Paradossalmente, ora che siamo teoricamente "on-line" 24 ore su 24, ci troviamo a lottare per il diritto all'indisponibilità, per il diritto a vivere e pensare più lentamente. Eriksen, dopo una lucida diagnosi dell'"era della fretta", suggerisce che la causa principale del problema sia la crescita esponenziale di tutto ciò che ha a che vedere con la comunicazione, dalle pagine web al traffico aereo. Con risultati potenzialmente devastanti sulla vita delle società occidentali, che minacciano di disintegrarsi in frammenti incoerenti.

