Libri di Vincenzo Raucci
Il coordinatore nell'orto ovvero la gestione del personale secondo natura, ovvero chi semina raccoglie
Vincenzo Raucci
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 128
"Nella vita non raccogli ciò che semini, raccogli ciò che curi". È questa la frase, attribuita a Charles Monroe Schulz il creatore dei famosissimi Peantus, dalla quale far partire "Il coordinatore nell'orto". Un testo che prende spunto proprio dalla metafora dell'orto, la sua coltivazione e la cura del terreno in tutte le sue fasi. Una metafora importante che delinea tutte le caratteristiche di un gruppo di lavoro, come si forma e come agisce per la buona riuscita degli obiettivi da raggiungere. Un po' come quando si prepara il terreno, lo si concima per poi giungere alla fase finale ovvero il raccolto. Così anche un gruppo di lavoro prima di arrivare finalmente alla sua meta deve essere preparato adeguatamente. Per dirla con le parole dell'autore: "Non basta seminare per raccogliere, ma è necessario un intervallo di tempo durante il quale prendersi cura del terreno e delle piante".
Guida pratica all'utilizzo del Triage Psichiatrico Territoriale (TPT)
Giovanni Spaccapeli, Vincenzo Raucci
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 80
Lo strumento organizzativo del Triage Psichiatrico Territoriale (TPT), si rivolge a medici e infermieri dei servizi territoriali di salute mentale; si è rivelato utile, negli anni di sperimentazione, sia per definire criteri oggettivi di priorità di accesso, in urgenza, di pazienti noti ai servizi, sia per misurare le attività, spesso poco o per nulla quantificate, che medici e infermieri dedicano agli interventi non programmati.
Storia (e filosofia) della salute mentale attraverso i proverbi e i modi di dire dei dialetti italiani
Vincenzo Raucci
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 194
La storia dei proverbi è più antica di qualsivoglia, primordiale forma di scrittura, anzi: proprio per la sua capacità di restare impresso, ora come monito, ora come insegnamento, il proverbio può considerarsi uno dei primissimi tentativi (ben riuscito, visti i risultati) di tramandare, all'interno di sistemi interpersonali e intergenerazionali, norme e regolamenti di vita; tant'è che se ne rinviene un ampio uso in moltissime culture. Tuttavia, non possono essere presi ad esempio per tramandare verità assolute, data la singolare proprietà di smentirsi l'un l'altro. Si prenda, come esempio, il detto "Chi fa da sé, fa per tre" che contrasta palesemente con quello che recita "L'unione fa la forza", oppure i proverbi contraddittori "Chi troppo vuole nulla stringe" e "Chi non risica non rosica". Insomma: nulla di troppo serio, ma nemmeno di troppo leggero... questo è lo spirito col quale viene proposto questo libro di raccolta di proverbi dialettali italiani, aventi per protagonisti i "matti". Così come i proverbi ci raccontano le "esperienze dei popoli", allo stesso modo l'autore vuole raccontarvi, attraverso questa raccolta, l'esperienza dei popoli rispetto al tema della salute mentale. Fondendo, cioè, la tradizione, l'esperienza, i luoghi comuni, i detti e i non detti, la storia, la filosofia, le leggende dipingerà un inedito quadro, neanche troppo astratto, che parli di follia.
Fondamenti di infermieristica in salute mentale
Vincenzo Raucci, Giovanni Spaccapeli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 184
L'intero impianto del testo si fonda su una visione dell'uomo in quanto "persona" e non "soggetto malato"; non appartiene alla cultura disciplinare degli autori - quella infermieristica cioè - la divisione delle persone in "oggetti diagnostici". Poiché l'uomo è un organismo in continua interazione con sé stesso e col mondo che lo circonda, non potrà mai ridursi a una sola parte di sé. Tale considerazione deriva anche dalla Teoria di Ludwig von Bertalanffy, fondatore della Teoria generale dei Sistemi, base concettuale di molteplici discipline scientifiche esistenti, i cui concetti fondamentali sono l'apertura e chiusura dei sistemi viventi, l'omeostasi e l'auto-regolazione. Un altro pilastro del testo è rappresentato, poi, dalla visione olistica e non dogmatica della Salute Mentale, consapevoli del fatto che l'uomo e quindi l'Universo con esso, è in continua trasformazione e che di conseguenza anche l'infermiere deve evolvere e cambiare, così come evolve e si trasforma l'uomo e il suo ambiente. Il libro si rivolge agli studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica che si avvicinano al mondo della Salute Mentale, ma vuole anche rappresentare una guida per chi, già laureato, decidesse di approfondire la conoscenza della materia, frequentando un percorso specialistico universitario o un corso di formazione ECM. Il volume diventa così uno strumento per comprendere un mondo complesso, qual è quello della Salute Mentale, e aiutare coloro che in questo mondo hanno scelto di esercitare.

