Libri di Adele Cambria
Nove dimissioni e mezzo. Le guerre quotidiane di una giornalista ribelle
Adele Cambria
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2010
pagine: 281
"Il Mondo", "Paese Sera", "Il Giorno", "La Stampa", "Il Messaggero", "L'espresso", "L'Europeo", "l'Unità": una carriera cominciata nel 1956, con le cosiddette colonnine di costume, e non ancora finita. E quelle colonnine qualche volta Pannunzio gliele faceva firmare con uno pseudonimo maschile: Leone Paganini. Un leone per il coraggio - o piuttosto l'incoscienza - che l'aveva spinta da Reggio Calabria a Roma, lei esile brunetta dagli occhi verdi, col pallino del giornalismo, in un'Italia che non conosceva ancora il femminismo, né la contestazione giovanile. Quanto al cognome, Paganini... "Mario Pannunzio sviolinava nell'aria con le sue mani bianche, curatissime, ed era detto tutto! Tempi favolosi, vivevo nel miracolo". Parte da lì il lungo flash-back di una donna che ha attraversato la storia degli ultimi cinquant'anni del giornalismo italiano, passando da una dimissione all'altra, talvolta cercata, talvolta subita. Una vita trascorsa a rincorrere e intervistare i grandi della cultura e del jet-set - da Sartre a Soraya, da Grace Kelly a Pasolini, che la volle in tre dei suoi film. Il racconto di una vita al servizio della scrittura e dell'"adrenalina della notizia", un rutilante susseguirsi di fatti, aneddoti e retroscena di un paese alle prese con la modernità.
Isabella. La triste storia di Isabella Morra
Adele Cambria
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 96
In viaggio con la zia. Con due bambine alla scoperta del mito in Magna Grecia
Adele Cambria
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 184
La giornalista e scrittrice Adele Cambria, pioniera del giornalismo femminile in Italia, figura di spicco del panorama culturale dal dopoguerra ad oggi, sceglie la formula del romanzo pedagogico per un originale itinerario culturale tra Calabria e Sicilia. L'alter ego dell'autrice è una "Zia" cinquantenne, di mestiere giornalista e reduce "non pentita" del Sessantotto e delle lotte femministe, che organizza un viaggio nel sud Italia per le sue nipoti quattordicenni. Tra il settembre e l'ottobre del 2002 le tre protagoniste intraprendono un affascinante percorso in quella che fu l'antica Magna Grecia, attraverso i luoghi segnati, nel mito, nella tradizione e nella storia, da figure di donne: dee, regine, ninfe, amazzoni, poetesse... in un percorso che da Locri, in provincia di Reggio Calabria, le condurrà lungo la scia della storia dei culti femminili. Adele Cambria ripensa in maniera suggestiva la lezione delle lotte degli anni Settanta, consegnando un messaggio intenso e struggente alle nuove generazioni di donne, capaci, ne è convinta, di vivere oggi in modo nuovo le proprie scelte di genere.
Istanbul. Il doppio viaggio
Adele Cambria
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2012
pagine: 231
La scoperta fortuita, nel caos del suo archivio personale, di un diario di viaggio scritto quasi trent'anni prima: è questa la molla - un misto di desiderio e rimorso - che spinge Adele Cambria a chiedersi perché avesse lasciato passare tanto tempo "senza Istanbul". Da qui l'urgenza di partire di nuovo, dopo quel lontano settembre 1983... È dunque un doppio viaggio quello che l'autrice compie in queste pagine, con uno sguardo all'indietro sulla Istanbul di allora e gli occhi puntati sulla Istanbul dei giorni nostri. Questa volta, oltre all'inseparabile taccuino, Adele Cambria si fa accompagnare da tre scrittori, o meglio "descrittori": Edmondo De Amicis, Pierre Loti e Orhan Pamuk. Se De Amicis è un magnifico cronista, e non si può partire per Istanbul senza portarselo in tasca, allo stesso modo non si possono non leggere le pagine di Loti, che fece della Turchia la sua seconda patria, assimilandone i comportamenti, indossandone gli abiti, e, infine, nutrendo un grande amore impossibile per una giovinetta circassa. E poi Pamuk, con il suo sguardo "alla rovescia", il suo conflitto irrisolto con la storia del proprio paese e la sua diffidenza nei confronti dei viaggiatori occidentali, eccetto De Amicis... Ne sortisce un diario all'insegna della migliore "letteratura di viaggio", che oggi, assediata dal turismo di massa, tenta di difendersi e di recuperare il piacere e la verità dello sguardo.
L'Italia segreta delle donne
Adele Cambria
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 384
Storia d'amore e di schiavitù
Adele Cambria
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: 216
Lucrezia, di ritorno al paese calabro dopo esserne fuggita per molti anni, ha un ambizioso progetto: disseppellire le radici della vita di sua madre e di quella dello "straniero", due esistenze antitetiche che sente fondersi nel proprio essere. Lo "straniero" è Jan, l'intellettuale olandese che guida le sue peregrinazioni tra polder, canali e torbiere, capitato un giorno al paese, come un dio nordico di cui non conosce l'origine. Jan ha soggiogato il cuore di Lucrezia: la donna indipendente e sprezzante delle convenzioni si riduce ad aspettare il ritorno di un uomo di cui non sa nulla. Sono queste le due anime che devono trovare un'unità: il libero spirito dei Paesi Bassi e i vincoli di una cultura fatta di tradizioni, veli e pezzi di corredo ricamati a mano.

