Libri di Andrea Vitali
A sangue freddo
Truman Capote
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 432
Il 15 novembre 1959, nella cittadina di Holcomb, in Kansas, un proprietario terriero, sua moglie e i loro due figli vengono trovati brutalmente assassinati:sangue ovunque, cavi telefonici tagliati e solo pochi dollari rubati. A capo dell'inchiesta c'è l'agente Alvin Dewey, ma tutto ciò che ha sono due impronte, quattro corpi e molte domande. Truman Capote si reca sul luogo dell'omicidio con la sua amica d'infanzia, la scrittrice Harper Lee, e, mentre ricostruisce l'accaduto, le indagini che portano alla cattura, il processo e infine l'esecuzione dei colpevoli Perry Smith e Dick Hickock, esplora le circostanze di questo terribile crimine e l'effetto che ha avuto sulle persone coinvolte, scavando nella natura più profonda della violenza americana. Non appena il reportage viene pubblicato, prima a puntate sul «New Yorker» nel 1965 e in volume l'anno successivo, Truman Capote diventa una vera celebrità e le vendite si impennano, così come gli inviti ai party più esclusivi e ai salotti televisivi. Ancora oggi, "A sangue freddo" viene considerato da molti il libro che ha dato origine a un nuovo genere letterario, un'opera rivoluzionaria e affascinante, una combinazione unica di abilità giornalistica e potere immaginativo. Prefazione di Andrea Vitali.
Di Ilde ce n'è una sola
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 160
In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come per esempio una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? Alla fine, a sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace cioè di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro, con la punta grossa. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può. In Di Ilde ce n'è una sola, Andrea Vitali torna ai fatidici anni Settanta, alle ristrettezze che seguono il boom economico, alle fatiche di far quadrare il bilancio di casa, all'irridente spavalderia di chi invece ce l'ha fatta e crede di aver domato il mondo e l'avvenire. Con l'umorismo spesso salace della sua scrittura, Vitali ci regala un'altra pagina del suo interminabile romanzo lacustre, specchio di vite semplici e reali in cui può riconoscersi ognuno di noi.
Biglietto, signorina
Andrea Vitali
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 400
Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto
Il mistero dell'uomo barbuto
Andrea Vitali
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2017
pagine: 117
Un ragazzino curioso, una compagna di classe antipatica, un preside gentile e... un mistero. Chi è l'uomo barbuto comparso una mattina ai giardini? I capelli lunghi, la barba chiara, un camicione rosso a scacchi: è un vagabondo senza fissa dimora o è Babbo Natale in persona? II mistero s'infittisce decisamente quando l'uomo, arrestato dal maresciallo e rinchiuso in cella, sparisce improvvisamente: volatilizzato, senza lasciare traccia di sé. Neppure gli adulti - genitori, insegnanti, carabinieri - riescono a fornire una spiegazione convincente al povero Tom, che si mette dunque in caccia della verità per conto suo. E la verità, si sa, riserva talvolta delle sorprese. Età di lettura: da 10 anni.
Bello, elegante e con la fede al dito
Andrea Vitali
Libro: Copertina morbida
editore: Superpocket
anno edizione: 2018
pagine: 272
Vista dal treno, la riva orientale del Iago di Como è un vero spettacolo: tra una galleria e l'altra appaiono scorci di paesaggio da mozzare il fiato. Ne subisce il fascino Adalberto Casteggi, quarantenne, bello ed elegante oculista con studio a Milano. Si è innamorato del lago andando su e giù in ferrovia per sostituire qualche volta un collega all'ospedale di Bellano. Su quelle sponde ha stabilito ora il suo buen retiro, deliziato anche dalla compagnia di una sua paziente del luogo. Si chiama Rosa Pescegalli. Ha trentasei anni e li porta benissimo. Gestisce una profumeria e ha fatto palpitare parecchi cuori. È bella davvero, ma con gli uomini ha preso un po' le distanze, dopo una sofferta storia con un fascinoso calciatore del Lecco. Adesso li fa girare come e quando vuole lei, ma niente impegni. Il dottore ne resta imbambolato, e stordito da tanta bellezza dimentica che, come tutte le cose belle, anche questa ha un suo prezzo...
Terra sublime
Andrea Vitali, Carlo Borlenghi
Libro: Copertina rigida
editore: Stefanoni Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 216
Merk e i gatti
Andrea Vitali, Giancarlo Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquesensi
anno edizione: 2013
pagine: 112
Un lungo racconto giallo, surreale e misterioso. 10° titolo della collana iVitali. Merk è inviato dal suo giornale a seguire un convegno internazionale di Fisica, organizzato in uno dei luoghi più fascinosi del lago di Como, Varenna. È a quel punto della vicenda che Vitali sterza, mutando passo e introducendo nel narrato elementi enigmatici, simbolici e poi rincarando la dose fino a far entrare il lettore nella dimensione dell'irrazionale che ha come campo d'azione i nostri fantasmi, le nostre paure, i nostri incubi. Perché quel grande gatto poi attraversi' la copertina del libro con i modi di chi passa lasciando solo un alito di sinistra curiosità e ancora perché, l'altro Vitali, il pittore Giancarlo, questa volta abbia scelto solo gatti per il suo giallo' a immagini? Mistero nel mistero quello di Merk e dei suoi gatti, insomma.
Enigma di Ferragosto
Andrea Vitali, Giancarlo Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquesensi
anno edizione: 2013
pagine: 88
"Quale segreto si nasconde dietro le lancette di quell'orologio? Un giallo che avvince portandoci in una riflessione sul senso del tempo e della vita".
Il principe Castracani Fibbia e l'invenzione dei tarocchi
Andrea Vitali
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Moderna
anno edizione: 2013
pagine: 112
Quando fu ideato il primo mazzo di tarocchi e da chi? È realmente esistito il Principe Fibbia? Un volume di Andrea Vitali, storico del simbolismo e fra i massimi esperti internazionali della storia dei tarocchi, spiega tutto sulle origini del più famoso mazzo di carte da gioco d'Europa.
Pianoforte vendesi
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2012
pagine: 96
La notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende "il Pianista" - così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: "Pianoforte Vendesi". Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare... "Pianoforte Vendesi" è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. In questo romanzo breve e di straordinaria intensità, Andrea Vitali ci fa scoprire una Bellano inedita, notturna, forse un po' magica. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l'eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. Così, attraverso le atmosfere soffuse e le penombre di "Pianoforte Vendesi", Andrea Vitali rende omaggio alla sua città.
La leggenda del morto contento
Andrea Vitali
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2012
pagine: 237
È il 25 luglio 1843, una mattina d'estate senza una nube e con una luce che ammazza tutti i colori. Due giovani in cerca d'avventura salpano su una barchetta con tre vele latine. Dal molo di Bellano, li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: non è giornata, sta per alzarsi il vento. L'imbarcazione è presto al largo, in un attimo lo scafo si rovescia. Un'imprudenza. Una disgrazia. Ma la tragedia crea un problema. A riva viene riportato il corpo dell'irrequieto Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. Il disperso è Emilio Spanzen, figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che congiungerà Milano alla Valtellina. Due famiglie importanti. Bisogna a tutti i costi trovare un colpevole. Per la prima volta, Andrea Vitali risale il corso del tempo verso l'Ottocento, per raccontare un altro squarcio della sua Bellano. Ritroviamo così l'eco della dominazione austriaca, con i notabili e i poveracci, gli scapestrati e le bisbetiche, le autorità e gli ubriaconi... Tra lacrime e sorrisi, "La leggenda del morto contento" racconta una storia di padri e di figli, di colpevoli e di innocenti, di giustizia e di malagiustizia: ottocentesca, ma solo in apparenza.
Canto di Natale
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquesensi
anno edizione: 2012
pagine: 88
Un Canto di Natale per ogni età quello che Andrea Vitali ci racconta in questa sua nuova fatica letteraria. Un lungo racconto singolare, simbolico, molto divertente dove l'autore invita i bambini a non perdere troppo in fretta la loro infanzia e gli adulti a ritrovarla attraverso quell'incantamento che hanno dimenticato. Un racconto ch'è un Canto di speranza per tutti noi, una dolce frustata che ci riattivi la memoria dandoci speranza e anche una 'nuova' riflessione per l'imminente Natale.

