Libri di Angelo Castaldo
È possibile incentivare la sicurezza sui luoghi di lavoro? Evidenze e approcci sulla valutazione di efficacia
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 272
La salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è un tema al centro dell’attenzione di cittadini, ricercatori e policy maker. Anche se la frequenza infortunistica è da tempo decrescente, restano differenze tra paesi e regioni; tra tipologie di imprese e settori. Vi sono dunque contesti su cui l’azione pubblica deve puntare l’attenzione con interventi incisivi. I Bandi ISI, promossi dall’Inail, sono l’unico esempio in Europa in cui si siano adottati incentivi economici per imprese che investono in SSL al di sopra dei minimi di legge. Sono un’importante novità perché le politiche per la SSL rivolte alle imprese, sono state prevalentemente di tipo regolamentare introducendo obblighi e responsabilità per i datori di lavoro. Sorgono dunque molti interrogativi: l’iniziativa è potenzialmente in grado di incidere sui livelli di SSL, considerando anche il contesto in cui opera? È rivolta ad un fabbisogno che le imprese non riuscirebbero autonomamente a soddisfare? È opportuno variare il policy mix aggiungendo agli strumenti di intervento indiretto (sticks and sermons) strumenti (carrots) volti a far leva sulla responsabilità sociale delle PMI? L’incentivazione diretta agli investimenti in SSL è in grado di generare effetti positivi sull’occorrenza infortunistica e sulle performance di impresa? Il volume presenta i risultati del progetto BRIC INAIL 2019 “Valutazione degli Incentivi alla Prevenzione. Modelli Valutativi sull’Impatto Generato dai bandi ISI”, realizzati dall’Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del CNR e dal Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici (DSGE) della Sapienza Università di Roma. Si rimanda a un secondo volume di uscita imminente per le evidenze sull’efficacia.
È possibile incentivare la sicurezza sui luoghi di lavoro? Concezione, contesto e implementazione dei Bandi ISI Inail
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 422
La salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è un tema al centro dell’attenzione di cittadini, ricercatori e policy maker. Anche se la frequenza infortunistica è da tempo decrescente, restano differenze tra paesi e regioni; tra tipologie di imprese e settori. Vi sono dunque contesti su cui l’azione pubblica deve puntare l’attenzione con interventi incisivi. I bandi ISI, promossi dall’Inail, sono l’unico esempio in Europa in cui si siano adottati incentivi economici per imprese che investono in SSL al di sopra dei minimi di legge. Sono un’importante novità perché le politiche per la SSL rivolte alle imprese, sono state prevalentemente di tipo regolamentare introducendo obblighi e responsabilità per i datori di lavoro. Sorgono dunque molti interrogativi: l’iniziativa è potenzialmente in grado di incidere sui livelli di SSL, considerando anche il contesto in cui opera? È rivolta ad un fabbisogno che le imprese non riuscirebbero autonomamente a soddisfare? È opportuno variare il policy mix aggiungendo agli strumenti di intervento indiretto (sticks and sermons) strumenti (carrots) volti a far leva sulla responsabilità sociale delle PMI? Il volume, per iniziare rispondere a tali quesiti, presenta i risultati del progetto BRIC INAIL 2019 “Valutazione degli Incentivi alla Prevenzione. Modelli Valutativi sull’Impatto Generato dai bandi ISI”, realizzati dall’Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del CNR e dal Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici (DSGE) della Sapienza Università di Roma. Si rimanda a un secondo volume di uscita imminente per le evidenze sull’efficacia.
Intervento pubblico e welfare. Efficacia ed efficienza della spesa sociale in Europa
Maria Alessandra Antonelli, Angelo Castaldo, Valeria De Bonis
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2020
pagine: X-136
In Europa le politiche sociali presentano delle diversità in relazione a dimensione e composizione della spesa. In questo quadro diversificato, quali sono i sistemi di welfare che riescono meglio a garantire il raggiungimento degli obiettivi dei policy-makers? Una migliore “performance” si concilia con una maggiore efficienza nella gestione della spesa pubblica sociale? Quali sono i fattori che possono incidere sull’efficienza della spesa sociale in Europa? E quali, di conseguenza, gli ambiti di intervento per possibili recuperi di efficienza? Il volume propone una valutazione comparativa delle politiche sociali adottate nei paesi europei in un’ottica di efficacia e di efficienza. L’obiettivo nasce dall’esigenza di individuare punti di criticità ed eventuali azioni correttive conciliando la crescente richiesta di intervento pubblico per fattori di crisi socioeconomica (invecchiamento demografico, crisi economica) con i vincoli di finanza pubblica cui tutti i paesi europei sono soggetti. L’analisi è prevalentemente empirica ma è accompagnata da una parte teorica - delimitata nel volume - finalizzata ad evidenziare le relazioni tra alcune variabili che possono incidere sulle prestazioni sociali e sulla loro fornitura efficiente. All’uso di dati disponibili nei principali dataset economici, si affiancano la costruzione e l’impiego di indicatori originali che permettono di considerare aspetti altrimenti trascurati (come il grado di selettività/universalità delle prestazioni). Il volume può essere rivolto a operatori istituzionali, a studiosi ma anche a lettori che non abbiano una conoscenza specifica del settore o delle tecniche usate poiché i risultati vengono ampiamente descritti concettualmente consentendo la comprensione delle problematiche affrontate a prescindere dalle trattazioni più tecniche.
L'informazione nei mercati finanziari: il ruolo delle agenzie di rating. Origine, evoluzione e opzioni di policy del mercato dei giusdizi
Angelo Castaldo, Ludovica Palla
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: XI-129
La crisi economico finanziaria (2007/2008) ha creato grande allarme sociale sia per i piccoli che per i grandi risparmiatori. Tra le multiformi cause determinanti la crisi, il malfunzionamento del mercato dell'informazione è annoverabile tra le più rilevanti. Il decision making degli operatori, se fondato su set di informazioni non corrette, infatti, non può che risultare inefficiente. Le istituzioni private e pubbliche non hanno saputo prevedere la crisi, le agenzie di rating hanno dimostrato che i loro giudizi non sempre riflettevano in modo appropriato il reale profilo di rischio dei prodotti finanziari emessi. La fiducia in tali intermediari informativi è mal riposta? Il presente volume, in chiave law & economics, propone una survey ragionata che, partendo da un'analisi sull'origine del mercato del rating e sull'evoluzione del modello di business e del relativo quadro regolamentare, mira ad approfondire le ragioni dell'inefficienza allocativa che caratterizza tale industria: il conflitto di interesse nel rapporto emittente/agenzia, l'uso regolamentare del rating e l'assenza di una vera dinamica competitiva.

