Libri di Antonio Bartolini
Le riforme amministrative
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 408
Negli ultimi decenni il sistema amministrativo italiano è stato interessato da una molteplicità di riforme, sulle quali esiste una vasta letteratura, che però inquadra le riforme come fatti puntuali e non come un insieme di processi che si intersecano tra loro e che, a loro volta, pongono nuove questioni giuridiche. Muovendo da una visione di insieme, il volume prova a combinare l'originalità della riflessione scientifica con la sistematicità tipica del manuale. Esiste una consapevole politica delle riforme amministrative? Quale è il giusto dosaggio di innovazione e continuità? Come si conciliano i tempi del ciclo politico con quelli delle riforme? E, in ultima analisi, cosa definisce una riforma? Domande complesse, attorno alle quali diversi autori costruiscono per la prima volta una risposta complessiva.
La legge n. 241 del 1990, trent'anni dopo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 448
Il volume La legge n. 241 del 1990, trent’anni dopo raccoglie gli atti del convegno svoltosi in occasione del trentennale dell’entrata in vigore della legge sul procedimento amministrativo, che ha cambiato il volto del diritto amministrativo italiano. Il convegno, cui hanno partecipato una trentina di studiosi di varie università, si è articolato in quattro sessioni, a cui corrispondono le quattro parti del volume, ciascuna dedicata a un tema generale inerente alla legge 241: il rapporto con i principi del diritto amministrativo europeo, il grado di attuazione della legge, i corpi tecnici e l'amministrazione digitale. Rivolto sia agli studiosi sia agli operatori, il volume La legge n. 241 del 1990, trent’anni dopo traccia il bilancio delle prassi amministrative e della giurisprudenza, esamina vari problemi applicativi e delinea le possibili prospettive di disciplina del procedimento amministrativo.
Scritti in onore di Bruno Cavallo
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2021
pagine: 480
Contributi di: Vincenzo Caputi Jambrenghi, Alessandra Pioggia, Aristide Police, Giuseppe Severini, Antonio Bartolini, Livia Mercati, Riccardo Ursi, Loredana Giani, Annalisa Giusti, Benedetta Lubrano, Paolo Carpentieri, Stefano Fantini, Alessandro Formica, Annalaura Giannelli, Serenella Pieroni, Filippo Lubrano, Giorgio Vercilio.
L'immateriale economico nei beni culturali
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 248
Il volume intende offrire un approfondimento in termini giuridici dell'immateriale economico offerto dai beni culturali. È dato acquisito che il valore del bene culturale non è dato tanto dal bene in sé (dalla "res"), ma dal suo valore ideale ("corpus mysticum"). Con le moderne tecnologie questo valore ideale assurge sempre di più a valore economico. Gli atti del Convegno offrono uno spaccato delle molteplici e rilevanti questioni giuridiche suscitate dalla tutela e dalla valorizzazione dell'immateriale economico coinvolto e suscitato dalla disciplina dei beni culturali, analizzando vari profili quali Art bonus, le sponsorizzazioni, le privative industriali, anche con riferimento al processo di digitalizzazione del patrimonio culturale.
Il principio della leale collaborazione tra Stato e regioni. Atti del seminario (Roma, 6 aprile 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 122
"Le ragioni di questo seminario - come ho avuto modo di sottolineare introducendo i lavori - sono essenzialmente tre. La prima è la mancata approvazione referendaria (dello scorso 4 dicembre) della riforma costituzionale, che era comunque una proposta di soluzione dei problemi e delle tensioni che attualmente caratterizzano i rapporti tra Stato e Regioni. La seconda, di poco tempo antecedente all'esito referendario, è la sent. n. 251 del 2016 della Corte costituzionale che ha fatto alzare di livello il tema della 'leale collaborazione' anche sul piano legislativo e non solo amministrativo. La Consulta, anche se limitatamente ai casi di legge delega, dalla leale collaborazione ha tratto la conseguenza che, laddove vi sia un intreccio di materie attribuite sia alla competenza statale che a quella regionale, il decreto legislativo delegato deve essere preceduto necessariamente da una 'intesa' tra Stato e Regioni. Devo dire che abbiamo avuto una testimonianza concreta degli effetti di questa sentenza perché recentemente, poco prima del seminario, c' è stata una trattativa sulla bozza di decreto legislativo delegato recante la riforma del Testo unico del pubblico impiego n. 165 del ministro Madia: a mio modo di vedere si è avuto un effetto positivo, perché consapevoli di questa novità, si è comunque trovato un punto di caduta per l'intesa. Per quanto riguarda la terza ragione, è chiaro che in questo modo la discussione si pone a livello di principi, di diritto vivente e di convenzioni costituzionali. Bisognerà anche affrontare il tema di come istituzionalizzare il contenuto di quella sentenza e verificare una possibile soluzione sia sul piano delle convenzioni costituzionali, che dal punto di vista legislativo." (dall'introduzione di Antonio Bartolini)
Le ragioni della specialità (principi e storia del diritto amministrativo)
Antonio Bartolini, Stefano Fantini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
L'immateriale economico nei beni culturali
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: IV-244
Il volume intende offrire un approfondimento in termini giuridici dell'immateriale economico offerto dai beni culturali. È dato acquisito che il valore del bene culturale non è dato tanto dal bene in sé (dalla res), ma dal suo valore ideale (corpus mysticum). Con le moderne tecnologie questo valore ideale assurge sempre di più a valore economico. Gli atti del Convegno offrono uno spaccato delle molteplici e rilevanti questioni giuridiche suscitate dalla tutela e dalla valorizzazione dell'immateriale economico coinvolto e suscitato dalla disciplina dei beni culturali, analizzando vari profili quali l'Art bonus, le sponsorizzazioni, le privative industriali, anche con riferimento al processo di digitalizzazione del patrimonio culturale.
Codice dell'azione amministrativa e delle responsabilità
Giulia Ferrari, Antonio Bartolini, Stefano Fantini
Libro
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 985
Con il compimento dei venti anni di età la legge 7 agosto 1990, n. 241 entra, seppur ancora giovane, nel pieno della sua maturità. Nel corso di questi quattro lustri la legge 241 è stata attraversata da tre fasi evolutive. La prima, tra il 1990 ed il 2005, si è contraddistinta per una polarizzazione verso le tematiche riguardanti la partecipazione al procedimento amministrativo ed il principio di consensualità dell'azione amministrativa. La seconda, tra il 2005 ed il 2009, tutta incentrata sul problema dell'inquadramento giuridico da riservare ai c.d. vizi formali (art. 21 octies). La terza, che si è aperta nell'estate del 2009 con l'approvazione della L. n. 69, attenta a valorizzare la tematica dei tempi del procedimento. Il compimento del ventennio ha suggerito ai curatori ed all'editore di dedicare alla legge n. 241 ed alla correlata disciplina ancillare un commentario che consenta di avere contezza dell'ampio corredo dottrinale e giurisprudenziale di contorno. Oltre che alla legge 241 e alle discipline collegate, il Codice è dedicato alla scottante tematica della responsabilità dell'ente pubblico e dei suoi funzionari. Ampio spazio è stato dato alle significative novità introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69.
Il risarcimento del danno tra giudice comunitario e giudice amministrativo. La nuova tutela del c.d. interesse legittimo
Antonio Bartolini
Libro: Copertina morbida
editore: Giappichelli
anno edizione: 2005
pagine: 274
Argomenti trattati: Attività amministrativa e risarcimento del danno nel diritto comunitario; La situazione comunitaria risarcibile; Il giudice amministrativo e lo standard europeo di responsabilità; Interesse legittimo e diretta applicabilità della situazione comunitaria risarcibile; Il giudice amministrativo e la responsabilità dell'amministratore.