Libri di B. Conti
Il passaggio
Sibilla Aleramo
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il secondo romanzo di Sibilla Aleramo, giunto a tredici anni dal suo discusso esordio "Una donna", ripercorre alcuni eventi salienti della vita dell'autrice, la poliedrica figura paterna, la violenza subita e il matrimonio riparatore, la scelta necessaria quanto dolorosa di abbandonare il figlio per trovare se stessa. Ma accantona gli aspetti sociali tanto presenti nell'opera prima, per sviscerare stati d'animo e sentimenti, per confessarsi e testimoniare la centralità dell'amore nella sua vita come nelle sue opere. "Affermo me a me stessa: null'altro, null'altro! Oh, ma affermo tutto ciò di cui mi compongo, tutto che mi sta attorno e ch'io assorbo! Nulla va perduto. E quando anelo ad essere amata è ancora il mio amore per tutte le cose che chiede di venir riconosciuto, è il mondo che vuol essere abbracciato e cantato." Scrive Bruna Conti nella Postfazione: "Il passaggio è una rievocazione lirica nella quale si frantuma l'elemento narrativo, per permettere al documento di diventare canto, prosa poetica. [...] Le vicende non vengono stravolte - anzi continuamente ne viene rivendicata l'autenticità e affermata la verità - ma si dilatano, grazie alla tensione lirica che Sibilla estorce a esse."
Un viaggio chiamato amore. Lettere (1916-1918)
Sibilla Aleramo, Dino Campana
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 130
Passioni e sentimenti, paure, tenerezze, invocazioni, tradimenti, ricongiungimenti, botte e minacce, miseria e malattia: tutto sotto "Un cielo fatto solo d'amore". È l'incontro di Dino Campana con Sibilla Aleramo, incontro straordinario, come le lettere che i due amanti si scrissero. Ogni pagina di questo carteggio è un viaggio, esaltante e senza soste, che ha inizio sotto il sole infuocato dell'agosto 1916, fra la vera montagna dei solitari e la pura bellezza dei grandi boschi e prosegue serenamente negli ultimi splendori della bella stagione a Faenza e Marradi, fino a quando il "vento iemale" non li trascina in paesi sperduti dell'Appennino, dove il freddo morde ancora più che nelle soffitte dei lungarni e nelle ville sulle colline di Firenze che li accoglieranno. Il percorso si fa tortuoso come le vicende alle quali si assiste, segnato da un continuo andirivieni fra Pisa, Livorno, Firenze, Sorrento. È ormai il 1917: sullo sfondo l'anno più duro della guerra, in primo piano i due amanti e il loro disperato tentativo di trovarsi e abbandonarsi, affidato ormai soltanto alle lettere che si incrociano tra la Toscana e il Piemonte. Poi, nel gennaio del 1918, davanti al cancello del manicomio di San Salvi, il viaggio si interrompe. I Canti Orfici, unica e grande opera di Campana, lo manterrà vivo oltre la morte, avvenuta dopo un internamento di quattordici anni. Sibilla Aleramo, che trasformò la sua lunga vita in letteratura, mai riuscì a raccontare...
Un viaggio chiamato amore. Lettere (1916-1918)
Sibilla Aleramo, Dino Campana
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 130
Documento di una storia d'amore tormentata, il libro, presenta il carteggio tra Sibilla Aleramo e Dino Campana, dal febbraio 1916 al gennaio del 1918. L'epistolario venne pubblicato, per la prima volta, da Nicola Gallo nel 1958, due anni prima della morte della Aleramo. Nel 1987 Bruna Conti ne ha curato una nuova edizione. Il lavoro di prima mano sugli autografi dei due protagonisti e importanti acquisizioni di documenti, le hanno permesso di allestire un testo più fedele dell'epistolario.
Lettere d'amore
Sibilla Aleramo, Salvatore Quasimodo
Libro
editore: Nicolodi
anno edizione: 2001
pagine: 256
Il volto della paura
Dean R. Koontz
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 250
Nessuno conosce l'identità del serial killer, detto "il macellaio", che terrorizza New York: solo un uomo, un sensitivo, dichiara in una trasmissione televisiva di essere sulle tracce del mostro. E' l'inizio di un incubo.
Il passaggio
Sibilla Aleramo
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2000
pagine: 120
Dopo il tentativo attuato con "Una donna" di trasformare le vicende personali in un messaggio di rivolta sociale, Sibilla Aleramo ritorna sulla propria vita con questo secondo romanzo, per sviscerare stati d'animo e sentimenti, confessare la sua interiorità e testimoniare la centralità della categoria esistenziale dell'amore.