fbevnts
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Daniela De Leo

Finestre sulla soggettività: monadi, intersoggettività e corpo tra Husserl e Merleau-Ponty

Daniela De Leo, Giorgio Rizzo

Libro: Libro in brossura

editore: Milella

anno edizione: 2025

pagine: 72

Questa monografia esplora il fecondo intreccio tra la monadologia leibniziana e la fenomenologia, attraverso il confronto tra Husserl e Merleau-Ponty. La soggettività monadica viene qui analizzata come campo dinamico e incarnato, aperto all'intersoggettività e radicato nel corpo vissuto. L'indagine mostra come la nozione di monade, lungi dall'essere entità chiusa e autosufficiente, diventi nel pensiero fenomenologico una figura storica, relazionale e percettiva. Muovendosi tra rigore trascendentale e sensibilità ontologica, il testo propone una lettura originale della soggettività come nodo di senso condiviso. Una riflessione filosofica che unisce teoresi e antropologia, attualizzando il lascito di Husserl e Merleau-Ponty nel pensiero
12,00 11,40

L'improvvisazione tra dicibile e indicibile

L'improvvisazione tra dicibile e indicibile

Daniela De Leo

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2014

pagine: 124

10,00

Mistero e persuasione in C. Michelstaedter. Passando da Parmenide
12,50

Fondamenti di ermeneutica

Fondamenti di ermeneutica

Daniela De Leo

Libro

editore: Aracne

anno edizione: 2008

pagine: 88

Un valido contesto di indagine sul quale si intreccia l'interrogazione filosofico-psicologica.
7,00

Profili di planner nell'informazionale

Profili di planner nell'informazionale

Daniela De Leo

Libro

editore: Aracne

anno edizione: 2008

pagine: 240

14,00

Attualità dello sviluppo. Riflessioni in pratica per costruire progetti locali di qualità

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 188

Il volume è il risultato di un lavoro di ricerca-azione condotto da un gruppo di ricercatori universitari di diversa provenienza, e del terzo settore, sui temi dello sviluppo locale. La ricerca è stata complessivamente indirizzata al miglioramento della qualità della progettazione per lo sviluppo, inquadrata all'interno di una proposta di ripensamento critico di una intera stagione di politiche pubbliche, apparentemente messa da parte, e di una sperimentazione locale, a cavallo tra pratiche di ricerca e pratiche di intervento. Alcuni dei significativi cambiamenti teorizzati e introdotti dai "paradigmi dello sviluppo locale" nel corso degli ultimi venti anni, si presentano oggi come un insieme composito di iniziative che lasciano aperte molte questioni. Infatti, l'esperienza dei distretti industriali, dei Patti territoriali o della programmazione negoziata e/o integrata appaiono oggi come questioni remote, talvolta ingombranti o prive di appeal, per quanti si misurino con la progettazione di interventi per la trasformazione e lo sviluppo nelle diverse realtà urbane e territoriali. L'intreccio delle argomentazioni, effetto della contaminazione di domande e programmi di ricerca, sembra offrire alcune vie d.uscita alle insoddisfazioni e alle inquietudini sullo stato della riflessione e del dibattito sullo sviluppo locale, indicando possibili direzioni per migliorare la qualità degli interventi.
26,50 25,18

14,00 13,30

Planner in Palestina. Esperienze di ricerca e pianificazione del territorio e dello sviluppo nel conflitto

Daniela De Leo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2013

pagine: 120

Il libro raccoglie riflessioni ed esperienze di ricerca e intervento nel campo della pianificazione urbanistico-territoriale, condotte nel corso degli anni in Palestina. Le cinque diverse occasioni di studio e progettazione (di processi e/o strumenti di pianificazione) muovono da un interesse di ricerca che considera lo spazio, la pianificazione e il governo del territorio come parte essenziale del conflitto israelo-palestinese. E, pertanto, come una dimensione cruciale per poter riposizionare e provare, in qualche modo, a trattare questo conflitto che molti ritengono insolubile. In questo quadro, come è stato fatto osservare, appare significativo il ruolo che possono giocare la pianificazione del territorio e, soprattutto, i planner. Ma, rispetto a un più consueto ambito di riflessione teorica, per sostenere e argomentare questa convinzione - che sta, evidentemente, sullo sfondo - il testo offre elementi descrittivo-interpretativi e di intervento ancorati alla specificità delle diverse occasioni progettuali. L'obiettivo è, infatti, quello di raccontare il lavoro "nei progetti" come produttori di conoscenza, provando a porre in rilievo le questioni che mettono in gioco le debolezze e le competenze dei planner (internazionali e locali) chiamati a operare in un territorio di conflitto.
16,50 15,68

Mafie & urbanistica. Azioni e responsabilità dei pianificatori nei territori contesi alle organizzazioni criminali

Daniela De Leo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 136

In tempi di inchieste come Mafia Capitale, nel dibattito pubblico sembrano ritrovare una qualche attenzione temi come quello della presenza dei poteri criminali sui territori o dentro le decisioni pubbliche con effetti visibili su popolazioni, istituzioni e città. Entro questo quadro, il volume ripensa e riordina il senso e i risultati di una lunga ricerca su urbanistica e criminalità organizzata nella prospettiva di comprendere, soprattutto, responsabilità e indirizzi per la pratica urbanistica nei territori per certi versi contesi al sistema di potere e governo delle consorterie criminali. L'attenzione si concentra, in particolare, su apprendimenti e indirizzi potenzialmente utili alla lettura e al trattamento delle questioni che sembrano poste, oggi, anche al di fuori delle aree tradizionali di infiltrazione del Mezzogiorno. L'ipotesi di lavoro essenziale è che tutto questo riguardi, in maniera non residuale, l'azione di urbanisti, pianificatori, studiosi e docenti. Infatti, nella evidente sottovalutazione scientifica e nella iper-rappresentazione mediatica dei poteri criminali, nell'apparente incapacità di trasformare e cambiare i contesti contesi alle organizzazioni criminali, si aggrava la condizione di irrilevanza e inefficacia dell'azione dei planner. L'obiettivo, quindi, è quello di fornire un contributo teorico su aspetti cruciali ma, anche, formulare indicazioni utili per le pratiche urbane di contrasto.
17,50 16,63

Filosofie dell’esperienza. Dal disincanto ideologico alla pedagogia incarnata

Josianne Ayoub, Daniela De Leo, Demetrio Ria, Fabio Sulpizio

Libro: Libro in brossura

editore: Milella

anno edizione: 2025

pagine: 96

Una nuova filosofia dell’esperienza emerge dall’incontro tra scienza, corporeità e libertà. Questo volume traccia un itinerario che, dalla riflessione degli Idéologues fino alla fenomenologia contemporanea, attraversa figure come Cabanis, Destutt de Tracy e Merleau-Ponty, per restituire senso all’idea di un sapere incarnato e integra- to. Attraverso una rigorosa esegesi teoretica e un’indagine storica ricca di riferimenti inediti, gli autori mostrano come la sensibilità e il corpo non siano semplici oggetti della conoscenza, ma i luoghi originari in cui essa si costituisce. L’esperienza educativa – intesa come formazione dell’umano nella sua pienezza – si rivela così il campo privilegiato in cui filosofia, scienza e antropologia si intrecciano.
12,00 11,40

Lettere in dialogo. Tratti del magistero dell'arcivescovo D'ambrosio alla diocesi di Lecce

Lettere in dialogo. Tratti del magistero dell'arcivescovo D'ambrosio alla diocesi di Lecce

Daniela De Leo

Libro: Libro in brossura

editore: Milella

anno edizione: 2016

pagine: 144

Il libro scritto da Daniela De Leo, presenta un'analisi interpretativa delle lettere pastorali dell'arcivescovo Umberto Domenico D'Ambrosio alla Diocesi di Lecce, mediante il ricorso ad un approccio mixed methods che vede l'implementazione di un'analisi lessicometrica arricchita dall'analisi ermeneutica. Da un lato, l'analisi delle corrispondenze lessicali ha permesso di evidenziare delle dimensioni semantiche attraverso la prossimità delle parole presenti nei frammenti di testo analizzato, e ha guidato la successiva fase ermeneutica di codifica dei contenuti. Questa, a sua volta, ha permesso, all'interno dei concetti già individuati, di passare dal livello di superficie al livello di profondità, oprando dunque una convergenza tra i risultati dei due metodi tali da rafforzarsi a vicenda. Il prodotto finale è stato un modello esplicativo attraverso cui leggere le Lettere.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.