Libri di E. Esposito (cur.)
I modernismi delle riviste. Tra Europa e Stati Uniti
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2017
pagine: 300
I contributi che formano questo volume nascono da un progetto congiunto del Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici e del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Milano già intitolato "Il dibattito delle riviste nell'età del modernismo", che ha avuto il suo culmine in due giornate di lavoro seminariale cui hanno partecipato anche studiosi stranieri. Si è parlato, anzitutto, di riviste, di riviste del primo Novecento o della prima metà del Novecento, ed è stato questo l'ambito della nostra indagine perché, come è noto, è per lo più sulla stampa periodica che si vanno prima elaborando e poi manifestando - almeno nel periodo cui ci siamo riferiti - i fermenti di una letteratura che risente da una parte delle tensioni politiche e sociali che portano alla guerra mondiale o che immediatamente la seguono, e che dall'altra parte vuole essere espressione di quel rivolgimento spirituale e coscienziale che comincia con Nietzsche e con Freud e che dal simbolismo giunge al futurismo e alle varie manifestazioni che si sono volute raggruppare o tornano oggi ad essere riassunte con il termine "modernismo".
Il «minore» nella storiografia letteraria
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1984
pagine: 450
Quali i criteri con cui si stabilisce se un autore è "minore" o "maggiore"? Quale il senso della nozione o categoria del "minore", applicata anche ai generi letterari? Sono i quesiti-base, ai quali qui si risponde e sul piano teorico (legittimità della comparazione estimativa, avallo risolutore il giudizio esistenziale e di valore) e sul piano dei riscontri puntuali nelle letterature nazionale ed extra, nei rapporti tra culture egemoni ed aree subalterne. Nelle pagine di queste volume in effetti s'incontrano risposte, ma si colgono pure nuovi interrogativi in vitale intreccio di riflessioni certamente utili all'approfondimento di problemi metodologici riguardanti la storiografia in generale, e in ispecie quella letteraria.
Il dèmone dell'anticipazione. Cultura, letteratura, editoria in Elio Vittorini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2009
pagine: 220
Il "dèmone dell'anticipazione" - la strenua volontà di capire il continuo mutamento delle cose per non farsi cogliere impreparati e per riuscire a essere parte attiva del cambiamento - è ciò che ha sempre caratterizzato l'attività di Elio Vittorini, uno dei protagonisti indiscussi della cultura del Novecento. Scrittore, editore, intellettuale non conformisticamente impegnato e sempre vivacemente teso alla comprensione del suo tempo, Vittorini resta una figura importante anche per ciò che viviamo oggi, un intellettuale che ha ancora molto da insegnare in un mondo per tanti aspetti cambiato. I contributi del volume spaziano dal rapporto tra censura fascista e "Conversazione in Sicilia" a "Le due tensioni", dal laboratorio dei Gettoni einaudiani alla vita in redazione, dall'esperienza del "Menabò" al "Politecnico", con un'attenzione particolare alla ricezione di Vittorini in Francia.

