Il Saggiatore
L'enigma di Fermat. La soluzione di un giallo matematico durato più di tre secoli
Amir D. Aczel
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2019
pagine: 182
Nel 1637 Pierre de Fermat, geniale innovatore della teoria dei numeri, formulò il suo ultimo, misterioso teorema, destinato a diventare fin da subito una delle sfide più affascinanti e coinvolgenti della storia della matematica: «Non esistono soluzioni intere positive all'equazione: x elevato alla n + y elevato alla n = z alla n se n è maggiore di 2». Un enigma presto iperbolizzato e consegnato al mito dalla morte del suo autore, che ne portò con sé nella tomba la soluzione: nessuna traccia, nessuna annotazione riemerse mai dalle sue carte manoscritte. Per risolvere l'arcano, l'unica possibilità era confrontarsi con esso fino allo sfinimento dell'intelligenza. Per secoli studiosi e matematici illustri hanno provato a sciogliere l'enigma, senza mai riuscirci. Fino a quando un foglio di carta con l'enunciato arrivò tra le mani di un bambino di dieci anni, Andrew Wiles, talmente stregato da quell'indovinello da decidere di dedicargli tutta la vita. Sarà proprio Wiles, diventato professore di Matematica all'Università di Princeton, a risolvere il mistero nel 1993 e a conquistare, grazie alla sua scoperta, la prestigiosa medaglia Fields, il premio Nobel della matematica. Una vicenda passata alla storia e ricostruita da Amir D. Aczel nell'"Enigma di Fermat", la cui narrazione si trasforma in un'occasione per raccontare intrighi e amicizie tra i matematici più illustri degli ultimi trecento anni. Un caso scientifico che affonda le sue radici nell'antica Grecia di Pitagora e ci porta fino alle nostre aule universitarie, mostrando a ciascuno di noi lo straordinario fascino - e talvolta anche la grande malinconia - che i segreti della matematica sanno esercitare su chi ha il coraggio di affrontarli. Soprattutto se si tratta di uno degli enigmi scientifici più difficili e impenetrabili mai formulati da un essere umano.
Aut aut. Volume Vol. 408
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
pagine: 192
In un tempo in cui l’individualismo domina e la cultura del narcisismo permea la vita sociale, collettiva e politica, sembra che il senso di appartenenza e di comunità stia svanendo, lasciando il posto a una miriade di “falsi noi”. Questo volume, frutto del lavoro della Scuola di filosofia di Trieste, propone un percorso di riflessione collettiva su ciò che resta del noi e se esistano strategie da mettere in atto per ritrovarlo, almeno parzialmente. Attraverso il confronto tra filosofia, psicoanalisi e politica, le autrici e gli autori hanno cercato di mettere in evidenza i legami sociali che possiamo ancora tentare di abitare, nonostante il velo di individualismo li occulti ogni giorno di più. Il dibattito si concentra sul concetto di condividuo, l’essere intrinsecamente relazionale, e sulla co-ontologia di Jean-Luc Nancy, basata sull’essere-con e sulla vulnerabilità dei corpi-in-contatto, sulla costruzione di nuovi noi come gemelli digitali. Le pratiche di resistenza sono centrali: si spazia dall’etica dell’impegno di Sartre per superare l’“inferno degli altri”, alla forza politica della sorellanza, che emerge dal sintomo condiviso come contropotere al fascismo contemporaneo. Vengono analizzati i paradossi del legame in una società dell’immagine, suggerendo la radio come antidoto al narcisismo, e si esplora la responsabilità etica nell’era degli iperoggetti.
Come ho svuotato la casa dei miei genitori
Lydia Flem
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che cosa succede quando, dopo la morte di un nostro caro, dobbiamo «svuotare» la sua casa? A partire dalla sua esperienza pers
La sera della vita. Elogio della vecchiaia in un'epoca al tramonto
Paulo Barone
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Fino a ieri, la vecchiaia ha rappresentato una fase fondamentale della vita: il momento della parabola di ognuno in cui la lin
Lacrime di coccodrillo
A.S. Byatt
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editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 96
A volte servono anni per costruirsi una via di fuga dal dolore
William e Mary
Roald Dahl
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editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
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Si dice che l'amore sopravviva alla morte, anche se nessuno ha mai raccontato le inquietanti forme che può assumere
Dante e l'aragosta
Samuel Beckett
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
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La scoperta della sofferenza del mondo può avvenire d'improvviso, in modo inatteso: anche tra le chele di un mite crostaceo
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Philip K. Dick
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editore: Il Saggiatore
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Un viaggio paranoico lungo il confine tra realtà e false apparenze a partire dalle scintillanti giostre di Disneyland
Romeo Castellucci. Quaderni della Scala. La sena del presente
Mattia Palma
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Questo volume offre un ritratto di Romeo Castellucci nel suo rapporto con il teatro musicale: un viaggio nell'immaginario di u
La marcia di Mina
Yoko Ogawa
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editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nella primavera del 1972, la dodicenne Tomoko sale su un treno diretto ad Ashiya per trascorrere un anno a casa degli zii
San Francesco, il barbaro di Dio
Giovanni Testori
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editore: Il Saggiatore
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pagine: 112
Scritto nel 1981 in occasione di un convegno per gli ottocento anni dalla nascita del santo e mai pubblicato prima, "San Franc
L'esperienza della perdita
Joan-Carles Mèlich
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nella perdita, la vita rivela una delle sue forme più profonde

