Libri di Edoardo Massimilla
La Germania e l'Oriente. Filologia, filosofia e scienze storiche della cultura
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2020
pagine: 296
Furono l'interesse storico-teologico per l'Antico Testamento, l'elaborazione teorica e metodologica della scienza storica e della filologia tedesca, ma anche la sensibilità per l'Oriente della filosofia classica tedesca e della cultura romantica, l'ossessione per l'originario inteso come elemento identificante, ma anche come possibilità di rinnovamento e di futuro a determinare le peculiari sorti dell'approccio tedesco all'Oriente e la sua indiscutibile rilevanza per le tradizioni nazionali europee, a cominciare da quella italiana. Questo volume si fonda sulla convinzione che solo a partire dal confronto e dall'integrazione di prospettive e discipline diverse si può aspirare a circoscrivere il complesso di motivi teorici, metodologici, socio-politici, kulturkritisch che sono alla base dell'orientalismo tedesco.
Morfologie del rapporto parti/tutto. Totalità e complessità nelle filosofie dell'età moderna
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 376
Il rapporto parti/tutto è un tema centrale della filosofia moderna. Esso è chiamato in causa nella trattazione dei rapporti fisici tra i corpi, nella concezione della vita e dell’integrità psicofisica dell’uomo, nella riflessione sul suo posto nella natura, nella comunità morale o politica, nella storia. Nonostante il rilievo del problema, manca ancora una ricostruzione capace di restituirne la storia e gli intrecci. "Morfologie del rapporto parti/tutto" offre un primo contributo in questa direzione, con una raccolta di saggi che spaziano da Montaigne a Hegel e che tengono conto della diversità degli ambiti di pertinenza e dei modelli adottati. La totalità è possibile solo nella forma della reductio ad unum, di un’omogeneizzazione delle parti che in linea di principio esclude da sé ogni conflitto, oppure è qualcosa in grado di farsi valere nella propria unità anche attraverso le differenze, i conflitti, le lacerazioni tra le parti?
Ernst Troeltsch. Religione, etica, filosofia della storia
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: XVII-279
L’introduzione a questo volume è affidata alle pagine sapienti di uno dei maggiori studiosi di Troeltsch come Giuseppe Cantillo. È lì che il lettore troverà l’individuazione sicura delle linee principali nell’itinerario di ricerca di Troeltsch e l’ampia contestualizzazione e illustrazione scientifica dei saggi a lui dedicati che innervano il libro. Qui sia invece consentito a uno dei curatori (insieme con lo stesso Cantillo, Anna Donise e Edoardo Massimilla) di prendere brevemente la parola solo per collocare il nostro volume in una cornice per così dire “istituzionale”, che è allo stesso tempo culturale. Il libro che si presenta al pubblico dei lettori risale al convegno su “Religione, etica e filosofia della storia nel pensiero di Ernst Troeltsch” svoltosi nel novembre del 2016 nella sede prestigiosa della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli in stretta collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Federico II”. Si tratta di una sinergia che – spesso allargata all’altra grande accademia che abita la casa comune di via Mezzocannone 8, e cioè l’Accademia Pontaniana attualmente presieduta da Fulvio Tessitore – ha prodotto e produce tutta una serie di rilevanti iniziative ed attività, che stanno a testimoniare la vivacità non legata all’effimero di un determinato ambiente della cultura accademica e universitaria napoletana. Basta dare una scorsa all’elenco delle «manifestazioni ospitate», da qualche tempo puntualmente riportato nell’Annuario della Società Nazionale, per avere una piccola ma significativa riprova di quanto si sta dicendo. Ad esempio, proprio nelle settimane immediatamente precedenti e successive all’appuntamento troeltschiano la Società Nazionale ha, tra l’altro, anche ospitato il simposio su “Natura e cultura nelle scienze dell’uomo” (si tratta del XVII Colloquio internazionale nel quadro della Convenzione che lega l’Università “Federico II” di Napoli con la Heinrich-Heine-Universität di Düsseldorf) e un ciclo di proiezioni, in lingua originale, del famoso sceneggiato televisivo con regia di H.W. Geißendörfer tratto dallo Zauberberg di Thomas Mann. Sono iniziative che si segnalano anche per ricordare il forte e tradizionale legame della cultura partenopea con il mondo tedesco (si pensi alla figura di Benedetto Croce, che fu, come tutti sanno, uno dei maggiori accademici napoletani). Ricordo con piacere che alle tre proiezioni dello Zauberberg ha assistito anche un gruppo piuttosto folto di studenti, soprattutto di filosofia, i quali hanno poi attivamente e con competenza partecipato alle discussioni. Non si tratta di un caso isolato. La presenza giovanile e studentesca, rinnovatasi pure in occasione del convegno su Troeltsch, è ormai divenuta una costante della Società Nazionale (si pensa anche alle «olimpiadi» di matematica). È dunque ormai frequente che, entrando in Accademia, se ne trovino le antiche e severe sale frequentate non solo da maturi accademici ma anche popolate da giovani studenti, che entrano così in contatto, spesso per la prima volta, con un’Istituzione carica di storia e di tradizione. È uno spettacolo che fa bene. È opportuno spendere una parola anche sulla collocazione editoriale del nostro libro troeltschiano, che esce nella serie ormai cospicua dei «Quaderni» dell’«Archivio di Storia della Cultura», la rivista fondata e diretta da Fulvio Tessitore che, con l’anno che si accinge a cominciare, entra ormai, anche con qualche novità, nella trentunesima annata della sua esistenza. Basta già solo guardare ai titoli e ai curatori dei diversi «Quaderni» (stanno elencati in fondo al nostro volume) per farsi l’idea di un impegno editoriale che, a sua volta, rispecchia un progetto e una linea culturale. Il quaderno che precede immediatamente questo nostro su Troeltsch è quello, poderoso, dedicato a Wilhelm von Humboldt nel duecentocinquantesimo della nascita.
Wilhelm von Humboldt, duecentocinquant'anni dopo. Incontri e confronti
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2017
pagine: 528
Presupposti e percorsi del comprendere esplicativo. Max Weber e i suoi interlocutori
Edoardo Massimilla
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2015
pagine: 144
Il complesso itinerario di ricerca di Weber è interamente percorso dall'esigenza di un peculiare approccio conoscitivo al mondo dell'uomo e dell'agire umano che nell'ultima fase di stesura di Economia e società egli denomina "comprendere esplicativo". Gli studi raccolti in questo volume ruotano tutti attorno al tema dello erklärendes Verstehen che è indagato in rapporto ai suoi presupposti teorici, al suo oggetto specifico e ai suoi complicati percorsi. Il metodo adoperato è quello del "corpo a corpo" col difficile dettato dell'autore che impone di prendere analiticamente in considerazione l'ampio e intricato reticolo dei reali interlocutori di Max Weber (Croce, Rickert, Jaspers, Kraepelin e poi ancora Vossler, Gottl, Kries, Simmel, Meyer).
Metodologia, teoria della conoscenza, filosofia dei valori. Heinrich Rickert e il suo tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2015
pagine: 220
Il volume "Metodologia, teoria della conoscenza, filosofia dei valori: Heinrich Rickert" e il suo tempo offre un contributo importante e innovativo su un autore che, pur essendo riconosciuto come uno degli esponenti di spicco della scuola neokantiana del Baden, si è confrontato a fondo con altre correnti di pensiero, esercitando spesso una significativa e duratura influenza sui propri interlocutori. Quest'opera collettanea, che si avvale del contributo di alcuni tra i più importanti studiosi del neokantismo, affronta questioni teoriche che spaziano dalla logica della conoscenza scientifica alla specificità delle scienze storiche della cultura e dei loro oggetti, dalla teoria della soggettività all'indagine sul concetto di "valore" tra universalismo e relativismo. Inoltre, attraverso l'analisi delle relazioni che Rickert instaurò con un ampio insieme d'interlocutori, il volume mira a mettere in luce la produttività del suo sforzo speculativo.
Tre studi su Weber fra Rickert e Von Kries
Edoardo Massimilla
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2010
pagine: 224
Scienza, professione, gioventù: rifrazioni weberiane
Edoardo Massimilla
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 237
Questa collana si propone di presentare soprattutto dei lavori di storia della filosofia. Ciò non significa però la scelta di un progetto di basso profilo. Gli "storici" cercano di capire "come" sono andate le cose e - quando è possibile - "perché" sono andate così. Non è un compito inferiore rispetto alla speculazione filosofica in senso stretto o al lavoro teoretico. Non si tratta di una rivendicazione della "corporazione degli storici": anche senza rievocare l'identità di filosofia e storia della filosofia, proposta da Giovanni Gentile, non va dimenticato che Kant diceva che spesso l'interprete comprende l'autore meglio di quanto non si sia egli stesso compreso, e che Bertrando Spaventa considerava la storia della filosofia il "compimento dell'insegnamento filosofico".