Libri di Elbano De Nuccio
IVA. Imposta sul valore aggiunto 2025
Renato Portale, Alessandro Portale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXVI-2628
Nel 28° anno di pubblicazione, il volume riserva una dettagliata attenzione alla normativa doganale nei riflessi con il Decreto IVA, non completamente allineati nei richiami e nei termini. Dopo la soppressione del Testo unico doganale, avvenuto dopo oltre 50 anni dalla sua approvazione e l'introduzione delle “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell'unione” (DNC), a partire dal 4 ottobre 2024, l'IVA è divenuta “diritto di confine”, sono cambiati i requisiti del rappresentante doganale ed è stata introdotta la sua responsabilità solidale per l'IVA all'importazione. A questi argomenti è stato riservato un particolare approfondimento, così come sono state correlate disposizioni e termini doganali contenuti nel Codice Doganale Unitario e nei vari Regolamenti complementari che vengono affiancati alla Direttiva 2006/112/CE fonte del D.P.R. n. 633 del 1972 e del D.L. n. 331 del 1993. L'IVA ha raggiunto i 53 anni di vita e la Legge di Delega fiscale dell'Agosto 2023 è entrata nel vivo con i suoi decreti legislativi già emanati a fine 2023 e nel corso del 2024 (Statuto dei diritti del contribuente, Contenzioso tributario, Semplificazione degli adempimenti, Accertamento, Sanzioni, Riscossione e Dogane). Grande assente l'IVA di cui si attendono sia il Decreto Legislativo di modifica della normativa interna per essere allineata a quella UE sia l'emanazione del TU IVA. Di fondamentale importanza appare quindi il possesso in formato cartaceo dell'edizione 2025 in quanto potrebbe essere l'ultima versione, così come l'abbiamo conosciuta finora dal lontano 1998. Gli autori si impegnano sin d'ora al costante aggiornamento online secondo gli articoli del D.P.R. n. 633/72 e del D.L. n. 331/93, perché rimangano al passo con le novità introdotte dalla prassi ma ancor di più dalla giurisprudenza che almeno per un decennio dovrà ancora occuparsi del Contenzioso tributario e dell'applicazione dei due provvedimenti. I funzionari dell'Entrate e delle Dogane con la Guardia di Finanza dovranno fare riferimento all'odierno articolato e alla numerazione dei due corpi legislativi almeno per i prossimi 5 o 7 anni, termini di decadenza per gli accertamenti. Attualmente il Volume risulta da 28 anni un best-seller per tutti i commercialisti, consulenti, aziende, funzionari e operatori del settore. Il testo è adottato dalla Commissione europea per monitorare la legislazione e la prassi interna e mantiene una struttura pratica, di facile e collaudata consultazione. L'ordine sistematico degli argomenti rispecchia la cronologia degli articoli contenuti nel D.P.R. n. 633/1972 e nel D.L. n. 331/1993. Di ogni articolo il volume offre il testo aggiornato, il commento alla norma accompagnato da esempi e istruzioni operative, i riferimenti legislativi nazionali e dell'Unione europea e circa 8000 casi risolti sotto forma di tabella, con tutti i giudicati della Corte di giustizia UE (dal 1976 al 2024 sono 1103) e le numerose sentenze e ordinanze della Cassazione, di cui oltre 250 aggiunte solo nel 2024.Decreti attuativi della Legge delega, modifiche alla disciplina IVA degli enti associativi, nuovo regime transfrontaliero delle piccole imprese, territorialità per gli eventi online sono alcuni degli argomenti trattati nel testo, settimanalmente aggiornato nella indispensabile versione online.
L'armonizzazione dei regimi contabili dell’Unione Europea. Riflessioni e considerazioni sul processo di armonizzazione de jure alla luce anche delle normative emergenziali legate alla pandemia da COVID-19
Elbano De Nuccio, Matteo Pozzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il tema dell’armonizzazione contabile trova origine negli studi svolti a livello nazionale e internazionale da parte degli studiosi di accounting nel corso del XX secolo. In origine, le ricerche effettuate erano orientate a comprendere lo stato di “compatibilità” delle norme locali nonché le motivazioni delle discrasie esistenti. In una prospettiva più ampia di globalizzazione dei sistemi economici e finanziari, l’armonizzazione ha volto il proprio interesse a verificare quali potessero essere i benefici (o gli svantaggi) derivanti da una “rincorsa” all’uniformità del bilancio e del financial reporting. Stante la diffusa adozione di principi contabili generalmente accettati a livello internazionale, la tematica appare ad oggi riferita all’analisi della convergenza delle regole di bilancio delle società “chiuse” verso modelli similari e quali possano essere i trend e le motivazioni che possono motivare uno spesso faticoso percorso di avvicinamento.
Il distretto culturale evoluto: un modello di sviluppo locale integrato e sostenibile
Elbano De Nuccio
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2022
pagine: VI-148
Il Patrimonio Turistico Culturale è una delle caratteristiche per cui il nostro Paese è universalmente conosciuto. Da più parti emerge l'esigenza di introdurre nuovi modelli di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale (heritage asset). Il presente lavoro di ricerca mira ad offrire, dunque, una griglia metodologica e ad elaborare una pianificazione strategica volta alla realizzazione di un modello innovativo per l'offerta turistico culturale nel territorio della Regione Puglia attraverso un sistema organizzativo gestionale basato sul partneriato pubblico privato. La ricerca è incentrata sull'idea che gli investimenti sui beni culturali devono essere intesi come “Sistema”. Lo sviluppo del progetto prevede la realizzazione di un modello innovativo di gestione integrata del patrimonio culturale con funzioni di conservazione e diffusione della conoscenza ma anche di sviluppo economico al fine di ottemperare a diverse competenze e interessi, riconducibili all'amministrazione centrale, locale e agli operatori privati che offrono i servizi strumentali alle varie attività d'investimento e gestione. Il progetto ambisce, inoltre, per le sue caratteristiche dimensionali e funzionali, a rafforzare la conoscenza da parte delle comunità nazionali e a conquistare l'attenzione di un pubblico internazionale che può essere attratto dal significativo patrimonio di eccellenze culturali, naturalistiche e ambientali diffuse su gran parte del territorio pugliese. Date queste premesse, la creazione di un nuovo modello di sviluppo socio-economico che combini i diversi fattori di competitività presenti nel sistema locale, diventa oggi un'opportunità e, insieme, un'esigenza.

