Libri di F. Salvatorelli
La morte paga doppio
James M. Cain
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 128
"La morte paga doppio" uscì per la prima volta a puntate sulla rivista "Liberty" - uno dei tanti pulp magazine dell'epoca - tra il febbraio e l'aprile del 1936. Quando, poche settimane dopo, Joe Sistrom della Paramount entrò nell'ufficio di Billy Wilder ingiungendogli di leggere subito quel "thriller su una donna che uccide suo marito per riscuotere l'assicurazione", ignorava di avere innescato, oltre alla lavorazione di un grande film quale "La fiamma del peccato", un'inesauribile vena di leggende. Come quella del curioso record stabilito da Wilder stesso, che divorò il romanzo di Cain in cinquantotto minuti contro le due ore, cinquanta minuti e sette secondi indicati dalla rivista come tempo necessario alla lettura. E si potrebbe continuare a lungo, se non altro per spiegarsi il profumo di scandalo che ancora oggi avvolge questo archetipo del noir, che ci attrae allo stesso modo in cui il protagonista, pur sapendo che sarebbe più prudente "mollarla come un attizzatoio rovente", è attratto dalla sua dark lady.
La donna che fuggì a cavallo
D. H. Lawrence
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 83
Una donna giovane e insoddisfatta lascia marito e figli e si avventura da sola sulle montagne messicane per incontrare gli indiani discendenti da Montezuma e dai re aztechi che le abitano e conoscere i loro dèi. Le basta imboccare un piccolo sentiero per inoltrarsi in un altro mondo, in un clima rarefatto e contagioso. Incontrerà i suoi indiani: sinuosi, insidiosi, femminei, feroci; spaventosamente impersonali e, come quel mondo, inumani.
Piccadilly Jim
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 268
Le vicende di questo romanzo edito nel 1918, a metà tra la commedia e il thriller, si svolgono all’interno della cerchia famigliare e parentale di Peter Pett, noto finanziere di New York e tifoso di baseball la cui vita è resa un inferno dalla presenza dello sfaccendato e insopportabile Odgen Ford, figlio quattordicenne della moglie Nesta, ma al tempo stesso è confortata dalla premurosa nipote Ann Chester, poetessa. La madre di Odgen, scrittrice, tormenta di continuo la sorella Eugenia, ambiziosa e snob, residente a Londra, rea di aver sposato un uomo di classe sociale inferiore, l’oscuro attore Bingley Crocker. Il loro figlio Jimmy, conosciuto come Piccadilly Jim, ex giornalista del «Chronicle», vive da playboy riempiendo con le sue avventure le pagine di cronaca rosa dei quotidiani. Perciò Peter, Nesta, Odgen e Ann si recano a Londra al fine di convincere Eugenia a lasciar partire Jimmy con loro per farlo lavorare a New York. Alla fine, dopo diversi colpi di scena, Jimmy, come ben si conviene alle trame di Wodehouse, convolerà a giuste nozze con Ann.
L'europa del vecchio ordine (1660-1800)
William Doyle
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 1987
pagine: 556
Storia economica Cambridge. Volume Vol. 6
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 1974
pagine: XXVIII-1178
Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri
David S. Landes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
Anatomia dell'irrequietezza
Bruce Chatwin
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 223
Si tratta di "un viaggio con Chatwin alla scoperta di Chatwin": forse mai come in questo libro (soprattutto nelle notizie autobiografiche e nella lettara al suo editore Tom Maschler) Chatwin è stato prossimo a rivelare che cosa stava al fondo del suo essere e della sua inquietudine di uccello migratore, devoto per istinto alla "alternativa nomadica". Ma perché il nomadismo può proporsi come alternativa alla cosiddetta civiltà? Le risposte si delineano di pagina in pagina attraverso scritti che abbracciano vent'anni di vita breve, intensa, errabonda, dal 1968 al 1987, e rispecchiano le varie incarnazioni di Chatwin: esperto d'arte e archeologo, giornalista, esploratore e narratore. Sono racconti brevi, storie e schizzi di viaggio, ritratti.
Il picnic e altri guai
Gerald Durrell
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2019
pagine: 226
In questa raccolta nella quale, inopinatamente, mancano gli animali, Gerald Durrell ci propone cinque storie di grande malia, spaziando in generi per lui insoliti: l'erotico, il macabro, lo horror. E ci offre con prodigalità la sua dote più amabile: l'arte di trasformare ogni esperienza in divertimento.
Harry, rivisto
Mark Sarvas
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2009
pagine: 310
Chi sognasse di incontrare finalmente un personaggio sfaccettato, deprecabile e irresistibile, insomma magistralmente imperfetto, sappia che Harry Rent, radiologo californiano quarantenne, non solo non lo deluderà, ma si inciderà profondamente nella sua memoria: perché Harry, maldestro in ogni sua impresa, è un uomo che migliora soltanto attraverso i suoi sbagli. La moglie è morta durante un intervento di chirurgia estetica, ed è con riluttante empatia che ricostruiamo a ritroso un viaggio emotivo fatto di rimorso, nostalgia, rancore, desolazione, e della immediata tentazione di un nuovo amore. Proprio per far colpo sulla nuova improbabile preda, Harry si imbarca in una serie di avventure che porteranno ad altrettanti comicissimi disastri, sullo sfondo di un'America contemporanea che Sarvas dipinge con scanzonata, crudele ironia, disseminando il racconto di tocchi di suspense.
Lo scheletro nell'armadio
W. Somerset Maugham
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2016
pagine: 243
Alle vedove dei grandi scrittori tocca spesso in sorte di trasformarsi in vestali per mantenere la memoria del caro estinto al riparo da scandali e pettegolezzi. La signora Driffield lo sa bene. Se poi al momento di individuare un agiografo affidabile, la scelta ricade su un uomo come Alroy Kear, astro nascente della scena letteraria, il minimo che possa accadere è che dal passato del riverito Edward Driffield riemerga almeno un fantasma, che ha le sembianze della prima signora Driffield, Rosie. Da questo spunto Maugham ha tratto una feroce e divertente commedia di costume. Alla sua uscita, nel 1930, quando molti riconoscevano nei personaggi tutte le leggende viventi dell'epoca, da Hardy a Walpole, il libro suscitò enorme scandalo.
Vacanza indù
J. R. Ackerley
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2016
pagine: 273
"Questa non è una storia dell'India. Di quel paese, quando salpai alla sua volta, sapevo all'incirca quanto ricordavo dagli anni di scuola: che c'era stato un ammutinamento, per esempio, e che a vederlo sulla carta somigliava un po' a un Cervino capovolto; rosa, perché lo governavamo noi". Intorno alla metà degli anni Venti, senza alcuna preparazione e nemmeno una vaga idea di quello che lo aspetta - unico requisito richiesto, oltre alla cittadinanza inglese, era la somiglianza con il vichingo Olaf, personaggio leggendario di un romanzo di Rider Haggard -, il giovane Ackerley decide di partire per l'India, accettando di rivestire l'improbabile ruolo di segretario privato del Maharaja di Chhokrapur: invisibile staterello che oggi sarà vano cercare sulle carte, "posto che sia mai esistito". Infantile, lussurioso, ossessivo, smanioso di Assoluto e occidentalista all'estremo, Sua Altezza assillerà Ackerley con le domande più impensate e sulle questioni più insondabili, non ottenendo nient'altro che una serie di evasive risposte, ma trovando quello che forse, in fondo, cercava: un amico. Degli incontri giornalieri con il Maharaja e con gli altri non meno irresistibili personaggi che frequentano la sua corte è fatto questo libro: più che un diario di viaggio, un'esilarante e indimenticabile commedia di costume, e insieme una preziosa testimonianza involontaria sull'India al tramonto della colonizzazione.

