Libri di Flavio Birri
Cucina sotto torchio. Primi libri di gastronomia stampati a Venezia dal 1469 al 1600
Flavio Birri
Libro: Libro in brossura
editore: Helvetia
anno edizione: 2019
pagine: 144
Nel Quattrocento Venezia fu il primo centro italiano a produrre e a diffondere in tutta Europa i libri stampati mediante torchi a caratteri mobili, grazie all'intraprendenza di molti stampatori-editori - come Giovanni da Spira e Aldo Manuzio - e all'avvedutezza del Senato Veneto, che da subito intuì l'importanza (anche commerciale) di questo nuovo mezzo di diffusione delle idee. La Serenissima ebbe un ruolo importante anche nel formare un diverso modo di intendere la gastronomia mediante la pubblicazione di ricettari alcuni celebri come quelli di Cristoforo Messisbugo, di Bartolomeo Scappi, del Platina e del Panunto - che fecero conoscere ai cuochi e agli amanti della buona tavola, le elaborate portate che venivano servite nei sontuosi banchetti di corte dei maggiori principi italiani: ricette insolite, fedeli al gusto del tempo, come il baccalà al butirro nero, il cappone in fracassea francese, le merlucce secche e la torta d'anguilla da Quaresima, ma anche consigli pratici sul come ordinare le stoviglie con garbo e perfezione o sul come trinciare la carne facendo giochi d'acrobazia per lasciare stupefatti i commensali.
Cade a fagiolo. Quando la zuppa diventa arte. Storia, curiosità, ricette
Flavio Birri
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2015
pagine: 128
La storia di un legume proteico detto, non a caso, "la carne dei poveri" che ha salvato il mondo. Uniti alle spezie più costose in piatti elaborati, o spesso mangiati semplicemente bolliti, hanno liberato l'umanità dalla fame e permesso la sopravvivenza in periodi di carestia. Sfamando coloro che ci hanno preceduto, ci piace pensare, i fagioli hanno in fin dei conti salvato anche noi. Con questo libro scoprirete la loro origine e vi diletterete con le ricette che spaziano dalla tradizione all'innovazione, per portare alla ribalta questo insospettabile ed "eroico" piccolo protagonista dell'orticoltura italiana.
Sua maestà il maiale
Flavio Birri
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2015
pagine: 168
"Del maiale, si sa, non si butta nulla e così lo sguardo deve allargarsi ben oltre la realtà del cibo, lungo le trame dell'arte norcina inseguendo le setole una per una. Davvero una storia sconfinata, quella del "divin porcello", che conquista il palato intrecciando la sua esistenza con quella dell'umanità che ha generosamente nutrito mutandosi -di volta in volta, di mensa in mensa- in luganighe, salami, prosciutti e lardo. Una metamorfosi, dunque. Una storia annodata a rigorosi precetti alimentari, comportamenti sociali, razze a rischio di estinzione e antichi ricettari dedicati a immaginifici banchetti rinascimentali. Passo dopo passo, salciccia dopo salciccia, la contemporaneità porcina viene qui rappresentata dalle tante e golose ricette."
Sua maestà il maiale. Viaggio storico-letterario tra razze reliquie e ricette antiche e moderne
Flavio Birri, Carla Coco
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2003
pagine: 185
Un miliardo di maiali l'anno, otto milioni in Italia. Tanto basti per rendere conto di quanto pesi "Sua Maestà" nell'economia agro-alimentare e nelle abitudini gastronomiche. Tornando indietro, lungo il corso dei secoli, si rischia di perdersi nell'indeterminatezza delle pagine di una letteratura inesauribile. Dall'antica Grecia all'Impero Romano, dal Medioevo al Rinascimento, fino ad arrivare ai giorni nostri una storia sconfinata che si intreccia con tradizioni religiose e comportamenti sociali, con marchi DOC e razze in estinzione e finisce con una sequenza di ricette antiche e moderne.
Cade a fagiolo. Dal mondo antico alla nostra tavola. Storia, miti e pregiudizi della carne dei poveri
Flavio Birri, Carla Coco
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2000
pagine: 184
I fagioli del Valeriano, quelli che ancora oggi mangiamo, arrivano dall'America meridionale. Coltivati prima come pianta ornamentale per abbellire orti e fare ombra, messi nei vasi sulle finestre per riparare le stanze dai raggi solari, i "semi papali" fecero presto fortuna in tutta Europa. Nonostante la passione di alcuni potenti, i fagioli si trascinano nei secoli una nomea ambivalente.
Nel segno del baccalà. Dai mari del Nord alla tavola italiana curiosità, storia e ricette di un piatto tipico tradizionale
Flavio Birri, Carla Coco
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1997
pagine: 166
Nel gennaio del 1432 la nave che trasportava un nobiluomo veneziano, Piero Querini, naufragò nelle isole Lofoten, nel Nord della Norvegia. Grazie alla sua disavventura, il Querini entrò in contatto con gli abitanti di quelle isole e descrisse la pesca del merluzzo, nonché la lavorazione dello stoccafisso e il modo di cucinarlo. Fu così che lo conobbero gli italiani, i quali lo adottarono subito nelle sue due forme: lo stoccafisso e il baccalà. Questo libro getta uno sguardo curioso sulla storia di uno dei primi alimenti conservati e propone molti modi di cucinarlo, dai più antichi ai più attuali.