Libri di Francesco Liparulo
Un orizzonte migliore per l'Italia
Francesco Liparulo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 155
La società politica è destinata essenzialmente allo sviluppo delle condizioni di ambiente che portino tutti i cittadini a un grado di vita materiale, intellettuale e morale conveniente al bene e alla pace sociale. La politica funziona se toglie gli ostacoli che ogni persona ha nella ricerca del suo appagamento. Il suo scopo viene raggiunto quando la comunità matura sul piano etico. Etica intesa come respiro complessivo di un popolo, come etica pubblica, cioè come trasparenza dei rapporti sociali e la nostra Costituzione è l'evento fondamentale di convivenza. Francesco Liparulo in queste pagine ci presenta un interessante spaccato sulla situazione politica italiana dei nostri giorni e, allo stesso tempo, ci offre la possibilità di fare delle fondamentali riflessioni sul valore della politica. "Accanto al bene individuale - ha scritto il pontefice Benedetto XVI nella lettera enciclica Caritas in veritate - c'è un bene legato al vivere sociale delle persone che è il bene comune. È il bene di quel 'noi-tutti', formato da individui, famiglie e gruppi intermedi che si uniscono in comunità sociale. Volere il bene comune e adoperarsi per esso è esigenza di giustizia e di amore".
Il compito politico della società civile
Francesco Liparulo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2019
pagine: 204
I politici sono spesso occupati solo a fare retorica e demagogia, mentre ancora imperano statalismo, partitocrazia e sperpero del denaro pubblico. Allora bisogna scendere in campo davvero "per raggruppare tutti coloro che credono nei seguenti valori: dignità della persona, centralità della famiglia, libertà, responsabilità, uguaglianza, giustizia sociale, legalità, solidarietà e sussidiarietà". L'autore ci affida un diario politico che va da giugno 2016 a marzo 2017. Nove mesi per seguire il bollettino politico, nove mesi di gestazione, nove mesi per auspicare una rinascita in cui il rispetto dell'uomo e la non violenza siano le basi da cui ripartire. "L'esortazione è quella di costruire una società più giusta il cui centro è la persona che si realizza liberamente, cioè una comunità fondata sul progresso della vita e sulla forza della libertà in cui sia riconosciuta la dignità dell'uomo esistenziale dal suo concepimento fino alla sua morte naturale". La richiesta è quella di una attività politica più umana e solidale che "deve basarsi sui bisogni più intimi della vita delle persone e dell'esigenza della pace sociale, dell'amore, delle energie morali e spirituali.
Cleofe Malatesta despoina di Mistrà
Francesco Liparulo
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2025
pagine: 140
"Cleofe Malatesta despoina di Mistrà” è un poema di 3.220 versi endecasillabi in ottava toscana. L'autore rivive la storia della nobildonna di Pesaro che nel 1420 in Santa Sofia di Costantinopoli sposò Teodoro II Paleologo, figlio dell'imperatore Manuele II e despota della Morea. Cleofe dimorò nel Palazzo di Mistrà vicino l'antica Sparta. La città del Peloponneso divenne centro fiorente di cultura greco - latina e luogo di splendide costruzioni.
L'assedio di Costantinopoli
Francesco Liparulo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2019
pagine: 204
Costantinopoli, la città d'oro, è assediata dal sultano turco Murad II che vuole conquistare la città per impossessarsi dell'emporio commerciale a cui affluiscono tutte le merci del mondo. Gli Ottomani hanno già preso tutti i territori dell'Impero romano d'Oriente e mancano soltanto alcune città come Costantinopoli, Tessalonica e Mistrà nella Morea. L'autore racconta in forma di dialogo l'agonia di Bisanzio dove molti diventano poveri e devono servire nelle dimore degli aristocratici che beneficiano delle concessioni imperiali e gestiscono gli immobili dati in affitto ai mercanti stranieri. Gli artigiani chiudono le loro botteghe perché in città non affluiscono più le materie prime necessarie per le manifatture. Le repubbliche marinare di Venezia e Genova controllano tutto il traffico commerciale e gestiscono i banchi che elargiscono monete auree e d'argento servendosi anche di carte di cambio per la cessione delle finanze necessarie per le compravendite dei beni.
L'ultima speranza di Bisanzio
Francesco Liparulo
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 132
Costantinopoli, l'antica Bisanzio, è invasa il 29 maggio 1453 dai giannizzeri del sultano ottomano Maometto II. Libidine e insana rabbia riversano i vincitori sull'inerme vittima, oggetto di scempio o di schiavitù. L'autore espone in versi il tragico evento con la speranza del ritorno di un nuovo segno vincente che possa convitare ogni uomo o donna in una nuova città di fratellanza.
Un popolo protagonista della sua storia
Francesco Liparulo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Momenti-Ribera
anno edizione: 2023
Galea Veneziana a Costantinopoli
Francesco Liparulo
Libro
editore: Edizioni Momenti-Ribera
anno edizione: 2023
pagine: 148
Zaganos Pascià. Il giannizzero del sultano
Francesco Liparulo
Libro
editore: Edizioni Momenti-Ribera
anno edizione: 2023
pagine: 132
Il giusto e l'ingiusto nella società civile
Francesco Liparulo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Momenti-Ribera
anno edizione: 2024
pagine: 212
Il giusto e l'ingiusto nella società civile è un diario politico in cui l'autore esamina gli avvenimenti politici e sociali italiani dal 21 gennaio 2008 al 19 dicembre 2011. Il compito della giustizia è quello di eliminare tutti gli ostacoli alle pacifiche relazioni tra le persone. I politici devono conoscere ed applicare con responsabilità l'aspetto politico della giustizia sociale, dell'amicizia e del rispetto della persona.
Il fermento politico della cittadinanza veneziana
Francesco Liparulo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2018
pagine: 364
"Il fermento politico della cittadinanza veneziana" è testimonianza del lavoro svolto dai cittadini eletti rappresentanti politici e amministratori del Comune e della Città metropolitana di Venezia nei luoghi istituzionali delle Commissioni e dei Consigli comunali e metropolitani dal 2015 al 2016. L'aderenza alle aspettative della cittadinanza veneziana è espressione di responsabilità e di amore per una società civile consapevole delle sue tradizioni storiche e decisa a realizzare una “vita buona” per ogni uomo o donna che vive e lavora nella città storica e sulla terraferma. Venezia è considerata “la città più bella del mondo” e i suoi amministratori si impegnano per mantenerla sempre viva e desiderata dalle persone che vogliono gustare l'armonia di bellezza e di ingegnosità dello spirito umano in un contesto naturale unico al mondo.
La coscienza del sacro
Francesco Liparulo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2018
pagine: 136
“La coscienza del sacro” è riflessione sugli aspetti dell’esistenza umana che investono la sacralità della vita intesa come esperienza di relazione tra tutti gli uomini e donne che affrontano la loro quotidianità nella realizzazione del loro “bene comune” indispensabile per la realizzazione di ogni spirito libero che anela al suo perfezionamento ed appagamento nella società civile. Soltanto la valorizzazione dell’etica, cioè la trasparenza di rapporti sociali consente ai cittadini una “vita buona” degna di essere vissuta.
Il veneziano Ser Nicolò in Terra di Morea
Francesco Liparulo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2018
pagine: 68
“Il veneziano Ser Nicolò in Terra di Morea” è il racconto in forma dialogica che si svolge durante la primavera del 1423 nella città fortificata di Mistrà, vicino all’antica Sparta degli eroi greci, capitale del Despotato di Morea, assegnato dall’imperatore Manuele II Paleologo al secondogenito Teodoro II che ha sposato Cleofe Malatesta dei Malatesta di Pesaro e Urbino, nipote del papa Martino V della famiglia Colonna. I protagonisti sono personaggi fantastici che esprimono i loro sentimenti in un momento di espansione culturale ed economica della città ma di grande drammaticità per Costantinopoli, sede del basileus dell’Impero romano d’Oriente, assediata dagli Ottomani.

