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Libri di Francesco Seghezzi

Primo commento alla legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori (legge n. 76/2025)

Libro: Libro in brossura

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2025

pagine: 320

Introduzione di Francesco Seghezzi.
20,00 19,00

Idee di lavoro e di ozio per la nostra civiltà

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2024

pagine: 1870

Il volume raccoglie circa duecento contributi che, ripercorrendo figure e temi che vanno da Omero ai giorni nostri, discutono le principali idee di lavoro e di ozio rinvenibili nella storia della cultura occidentale. Per l'inedita ampiezza tematica e multidisciplinare articolata in sei sezioni cronologiche, l'opera rappresenta un originale tentativo di analisi e approfondimento, offrendo un contributo di grande rilievo al dibattito contemporaneo nazionale e internazionale sulle trasformazioni del lavoro e del tempo libero.
49,00 46,55

Coesione e innovazione. Il Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna

Patrizio Bianchi, Paolo Perulli, Federico Butera, Giorgio De Michelis, Francesco Seghezzi, Gianluca Scarano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 232

Il Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna è stato il risultato di un insieme di programmazione, politica industriale e della scienza, politica del lavoro e formativa, condotto con la partecipazione di 50 soggetti pubblici e privati che hanno operato con una modalità «a doppia elica», ossia risolvere i problemi correnti e programmare un futuro diverso per la regione, avendo come stella polare il potenziamento del lavoro di qualità. Il Patto si è posto una serie di obiettivi misurabili nell'arco del mandato, fra cui accrescere con l'innovazione il valore aggiunto della regione almeno del 6%; aumentare l'occupazione di almeno 100 mila unità; ridurre il tasso di disoccupazione al 5%; operare investimenti massicci in science and technology e principalmente in big data, attraendo su questa area ingenti risorse europee. Tutto questo è avvenuto davvero. L'Amministrazione regionale ha avviato un impegnativo programma per cambiare se stessa. Imprese come Ferrari, Lamborghini, Ducati, IMA, Dallara, Bonfiglioli, Philip Morris, HPE hanno lavorato assieme alle università, alle scuole, ai sindacati. Il Tecnopolo di Bologna è diventato uno dei due centri di big data più importanti d'Europa. Questo volume contiene una ricerca condotta dalla Fondazione Irso e coordinata da Federico Butera con l'obiettivo di tipizzare il modello adottato e indicare politiche e metodologie adottabili in altri territori italiani. Per il dopo Covid-19, il volume formula la proposta di un Patto per l'Italia che copra l'ultimo miglio degli ingenti finanziamenti disponibili attraverso percorsi di coesione e di innovazione che adottino forme organizzate di partecipazione dei soggetti pubblici e privati. Postfazione di Vincenzo Colla.
20,00 19,00

Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo

Francesco Seghezzi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2026

pagine: 226

Negli ultimi decenni l'ascesa di movimenti populisti accomunati da una visione anti-pluralista e da una forte spinta alla disintermediazione ha messo sotto pressione i corpi intermedi, soprattutto i sindacati, accusati di essere parte di un sistema elitario e distante dal popolo. Tale dinamica si intreccia con trasformazioni economiche e sociali profonde come la crisi della globalizzazione, l'individualismo crescente, nuove e maggiori disuguaglianze e insicurezze sociali e lavorative, processi tecnologici che ridefiniscono potere e vulnerabilità dei lavoratori. Il volume esplora come il populismo, in diversi contesti nazionali, abbia capitalizzato la sfiducia verso le istituzioni collettive e come, al tempo stesso, il declino della democrazia economica - in termini di partecipazione, rappresentanza e capacità contrattuale - abbia contribuito a rendere più fragile la democrazia liberale. Al centro dell'analisi vi è il ruolo del sindacato: attore storicamente cruciale per l'inclusione democratica, oggi attraversato da trasformazioni interne, da un rapporto più difficile con lavoratori dai bisogni sempre più frammentati e da una crescente competizione narrativa con le forze populiste. Attraverso cinque casi studio (Austria, Francia, Italia, Polonia e Spagna), il libro ricostruisce diverse traiettorie di interazione tra populismo, sindacato e modelli nazionali di democrazia economica, mostrando come alcune forze populiste abbiano messo in discussione strumenti e istituzioni della partecipazione economica, mentre altre abbiano parzialmente incorporato istanze sociali tradizionalmente sostenute dagli attori collettivi. Ne emerge un quadro complesso, in cui la crisi della rappresentanza non riguarda solo la sfera politica, ma investe direttamente i luoghi del lavoro e la capacità delle organizzazioni collettive di agire come infrastrutture democratiche. Il volume offre così una lettura critica e comparata delle tensioni contemporanee tra populismo, disintermediazione e futuro della democrazia economica.
36,00

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