Libri di Francesco Sirano
Pareti dipinte. Dallo scavo alla valorizzazione. Atti del XIV Congresso internazionale dell’Association Internationale pour la Peinture Murale Antique (AIPMA) (Napoli-Ercolano, 9-13 settembre 2019). Ediz. multilingue
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Quasar
anno edizione: 2024
pagine: 1210
Dalla materia alla memoria: questo è il percorso che il volume propone a tutti coloro che si interessano dell'industria delle pareti dipinte nel mondo antico, e delle molte vite successive dei suoi prodotti. Per la prima volta in un'opera corale archeologi, storici dell'arte e restauratori svelano il lavoro dietro le quinte che conduce dalla raccolta dei dato alla loro analisi e interpretazione, e da queste alla presentazione dei risultati e alla conservazione e valorizzazione dei resti materiali.
Materia. Il legno che non bruciò ad Ercolano
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 80
"L'eruzione che nel 79 d.C. colpì Herculaneum ha interrotto il flusso del tempo, consegnando alla storia un'affascinante città quasi congelata nell'istante della catastrofe. Quella stessa coltre vulcanica che la distrusse ne ha per converso consentito la straordinaria conservazione, Goethe nel suo Viaggio in Italia, scriveva "Molte sciagure sono accadute nel mondo, ma poche hanno procurato altrettanta gioia alla posterità. Credo sia difficile vedere qualcosa di più interessante". Se i visitatori, a partire dal Grand Tour, hanno ammirato quest'incredibile spaccato della quotidianità romana, storici ed archeologi hanno potuto studiare nel loro contesto reperti che altrimenti non si sarebbero conservati, come stoffe, alimenti e, soprattutto, legno, materiale che rende Ercolano unica tra le testimonianze del mondo romano. Laddove ci si sarebbe atteso di trovare cenere o l'impronta degli elementi in legno, come testimoniato a Pompei, qui il legno non è bruciato ma ha conservato forma ed aspetto originari, pagando all'eruzione un tributo accettabile: la carbonizzazione".[dall'introduzione di Francesco Sirano, Direttore del Parco archeologico di Ercolano]In mostra, per la prima volta in modo organico, il patrimonio straordinario di manufatti in legno, mobili, elementi architettonici, oggetti di uso quotidiano, tavolette cerate, sculture, insieme agli scheletri di imbarcazioni e attrezzature nautiche: una autentica miniera di conoscenze rare e inedite per la riscoperta dell'antica arte della falegnameria e dell'ebanisteria.
Parco archeologico di Ercolano. Ediz. inglese
Francesco Sirano
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 208
Le case, le botteghe, il foro, le terme, la palestra, gli spazi sacri, il teatro, la villa dei papiri e le nuove scoperte… Finalmente una guida ufficiale essenziale e rigorosa, curata dal direttore del Parco Francesco Sirano, percorsi di visita nel cuore della vita quotidiana dell'antica Herculaneum, alle pendici del Vesuvio, imbalsamata per secoli sotto le ceneri piroclastiche del vulcano, rinata a nuove vite nel 1738, con i primi scavi della dinastia Borbone, con la regia sapiente e illuminata di Amedeo Maiuri, dal 1927, con la nuova stagione di studi e valorizzazione in pieno fermento, oggi.
Parco archeologico di Ercolano
Francesco Sirano
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 208
Le case, le botteghe, il foro, le terme, la palestra, gli spazi sacri, il teatro, la villa dei papiri e le nuove scoperte... Finalmente una guida ufficiale essenziale e rigorosa, curata dal direttore del Parco Francesco Sirano, percorsi di visita nel cuore della vita quotidiana dell'antica Herculaneum, alle pendici del Vesuvio, imbalsamata per secoli sotto le ceneri piroclastiche del vulcano, rinata a nuove vite nel 1738, con i primi scavi della dinastia Borbone, con la regia sapiente e illuminata di Amedeo Maiuri, dal 1927, con la nuova stagione di studi e valorizzazione in pieno fermento, oggi.
Splendori. Il lusso negli ornamenti a Ercolano
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2019
pagine: 32
Gioielli, utensili, arredi preziosi, mutarono in pochi istanti, con l'eruzione del '79, il proprio status di manufatti, destinati ad accogliere funzioni e significati materiali e immateriali che ancora ne enfatizzano il fascino a quasi trecento anni dalla riscoperta. SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano ripropone oggetti del 'quotidiano straordinario' dell'antica città, nell'ambito dell'iniziativa Ercolano 1738-2018. Talento Passato e Presente, realizzata in occasione della ricorrenza dei 280 anni dall'inizio degli scavi.
Ritratti rituali
Luigi Spina, Francesco Sirano, Roberto Mutti
Libro: Libro rilegato
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2007
pagine: 80
Pompei per tutti
Francesco Sirano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2016
pagine: 64
"Un progetto di accessibilità, ma anche una riflessione complessiva sulla fruizione del sito archeologico. Un altro tassello nel Grande Progetto Pompei, avviato nel 2012 e concepito per dare una nuova immagine alla città vesuviana, per volgersi al pubblico, in continua inarrestabile crescita, con un piano di fruizione e comunicazione adeguato alle esigenze del contemporaneo. Un piano di interventi strutturali, per riportare alla luce la bellezza e soprattutto quella dimensione urbana a lungo negata, condotto da un team interdisciplinare, creato per affrontare i problemi della città in maniera consapevole e adeguata. Una vera e propria task force che ha operato in sintonia per raggiungere un unico obiettivo: trasformare Pompei in luogo di eccellenza, dove coniugare conoscenza, conservazione, formazione e sperimentazione per le tecnologie di documentazione e restauro." (Massimo Osanna)
Santa Maria Capua Vetere. L'anfiteatro campano, il Museo dei gladiatori, il Mitreo, il Museo archeologico dell'Antica Capua
Francesco Sirano
Libro
editore: artem
anno edizione: 2013
Santa Maria Capua Vetere. L'anfiteatro campano. Il museo dei gladiatori. Il mitreo. Il museo archeologico dell'antica Capua
Francesco Sirano
Libro
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 32
L'antica Capua fu per molti secoli la capitale della Campania. Famosa per le ricchezze dei suoi cittadini e per lo stile di vita sfarzoso delle classi dirigenti, è ricordata soprattutto per gli ozi che seppe offrire ad Annibale nel corso della seconda guerra punica e per la sanguinosa rivolta di schiavi gladiatori capeggiata da Spartaco nel 73 a.C. Esempio eccezionale di integrazione tra civiltà dell'abitare e sfruttamento intelligente del territorio, vantava un anfiteatro, magnifico, che le valse il nome di altera Roma. Oggi la soprintendenza, nello sforzo di valorizzazione di un patrimonio straordinario, gestisce sedi tradizionali come il museo archeologico, e altre più innovative, come il museo dei gladiatori; sperimenta frontiere espositive originali con la mostra-laboratorio 'dei ritratti', in cui suggestioni luminose, stimoli olfattivi e impressioni narrative conducono il visitatore alla comprensione di molti capolavori, dall'età ellenistica a quella imperiale.
Santa Maria Capua Vetere
Francesco Sirano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2012
pagine: 32
Dove sorgeva l'antica Capua ora c'è un patrimonio archeologico e artistico di grande ricchezza: lo splendido anfiteatro campano, rovine e templi di epoca romana, chiese paleocristiane e palazzi settecenteschi, monumenti celebrativi, affreschi trecenteschi e pale rinascimentali, giardini rigogliosi in un contesto agrario rinato a nuove vocazioni 'biologiche'. La storia della città, lungo oltre tre millenni, si snoda in tappe storiche e culturali cruciali: sede di una scuola di gladiatori celeberrima, fu luogo d'origine della rivolta capeggiata da Spartaco; in epoca angioina dà i natali al re Roberto il saggio nel 1278, mentre è sede di vacanza dei sovrani aragonesi, specie in occasione della festa in onore della Madonna Assunta. Nel Settecento diviene meta dei viaggiatori del Grand Tour, richiamati dal fascino delle rovine dell'anfiteatro secondo solo al Colosseo in Italia.
Il Museo di Teanum Sidicinum
Francesco Sirano
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 64
Alle pendici del vulcano di Roccamonfina, gli antichi Sidicini, un popolo italico citato nell'Eneide, edificarono una città più estesa della Teano moderna: il suo aspetto grandioso in età romana, con terrazzamenti e soluzioni urbanistiche scenografiche, emerge con evidenza dalla documentazione archeologica conservata nel Museo, oltre che dalle tracce del teatro e dell'anfiteatro che ancora invitano alla scoperta.