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Libri di G. Pastorino

Filosofia della danza

Selena Pastorino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 204

«Queste pagine vedono un corpo impegnato nella danza impegnarsi a dar corpo al pensiero che da questa esperienza nasce. L'urgenza di questo corpo a corpo non riguarda solo i filosofi, cui nulla di meglio si potrebbe augurare che di farsi danzatori per riscoprire il proprio corpo e la realtà tutta, e nemmeno soltanto i danzatori, la cui saggezza ha molto da guadagnare nel farsi filosofia nella scrittura, ma tocca, letteralmente, tutti, perché dall'impegno del corpo nella danza c'è un qualcosa da apprendere e conservare anche qualora non si sia mai mosso un passo danzato. Qualcosa che qui si prova ad esplorare, nella certezza che, come potrebbe aver scritto uno dei più grandi danzatori esistiti: "Ogni uomo dovrebbe danzare, tutta la vita. Non essere un danzatore, ma danzare"».
10,00 9,50

È arrivato un dinosauro

Elena Levi, Giulia Pastorino

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

pagine: 32

Lucia è emozionatissima: a casa sta arrivando qualcosa di molto speciale. Lei sa benissimo che cos'è: un dinosauro. Ha deciso di chiamarlo Dino, ed è grande, grosso e molto affamato. Che strano però, la pancia della mamma sta crescendo ogni giorno di più... Età di lettura: da 5 anni.
17,00 16,15

Black mirror. Narrazioni filosofiche

Fausto Lammoglia, Selena Pastorino

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 212

L'espressione black mirror allude a ogni strumento tecnologico che, spento o inattivo, si trasforma in un'oscura superficie riflettente. I black mirrors sono parte integrante della nostra quotidianità, in una maniera così pervasiva da rendere difficile, soprattutto per i cosiddetti nativi digitali, una riflessione sulle implicazioni e le conseguenze di questo dominio. In questo contesto, la serie "Black Mirror" costituisce un'autentica narrazione filosofica che si impone ai propri spettatori come una domanda di senso: nella relazione con la tecnologia, chi è il vero strumento? Siamo noi a incidere sulla realtà, utilizzando gli schermi, o sono loro ad aver strumentalizzato la nostra realtà, a partire da quella identitaria, passando per le relazioni, fino a giungere al grande agone della politica? Il filo di queste riflessioni ci trae in un labirinto filosofico che scava dentro di noi, svelando, dietro gli spettatori, gli umani che non possono più fare a meno dei loro specchi neri.
18,00 17,10

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