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Libri di Gian Luca Gasca

La traccia di Toni. Toni Gobbi cittadino delle montagne

Oliviero Gobbi, Gian Luca Gasca

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2025

pagine: 240

Un alpinista nato in città e un amante della montagna, che ha dedicato la sua vita a conoscerla e farla conoscere. Questo volume illustrato ci restituisce un ritratto vivido e personale di Toni Gobbi, figura centrale dell'alpinismo italiano del Novecento, ricostruito dal nipote Oliviero attraverso parole, memorie familiari e fotografie d'epoca. Non è solo la storia di un grande alpinista, ma un affresco dell'Italia del dopoguerra, tra desiderio di rinascita, boom economico e sogni che si arrampicavano in alto, verso le vette. Classe 1914, laureato in Giurisprudenza, Toni scelse di abbandonare la carriera da avvocato per seguire la sua vera vocazione: la montagna. A Courmayeur diventò guida alpina, poi maestro di sci e istruttore delle guide, conquistandosi con rispetto e passione un posto in un mondo severo e chiuso. Fu un innovatore silenzioso: precursore dello scialpinismo moderno, inventò un modo nuovo di vivere e lavorare in montagna, trasformando la professione di guida in un mestiere praticabile tutto l'anno. Tra le sue imprese più celebri, diverse prime invernali sul massiccio del Monte Bianco tra cui la via Major, la prima ascensione del Grand Pilier d'Angle con Walter Bonatti e la spedizione al Gasherbrum IV nel 1958. Ma il suo lascito più profondo fu la visione: "Seppe fondere l'antica attività di guida alpina con il marketing moderno". Un maestro carismatico, intraprendente e risoluto, capace ancora oggi di parlare attraverso i silenzi della memoria e il passo fermo di chi sa dove sta andando.
35,00 33,25

Mi sono perso in Appennino

Gian Luca Gasca

Libro: Libro in brossura

editore: Ediciclo

anno edizione: 2018

pagine: 159

Non ci si capita per caso in Appennino. No, non si finisce per caso in quei piccoli borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l'Autostrada del Sole. Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d'estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni. Nicelli, Cutigliano, Balze, Magliano De' Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace... Si potrebbe continuare all'infinito senza che nessuno riconosca un nome. E questa la bellezza dell'Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall'abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti, per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Casca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre 2000 km attraverso la spina dorsale di un'Italia abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
16,00 15,20

54 giorni nel cuore delle Alpi. Dalle Giulie alla Marittime tra cultura e storia

54 giorni nel cuore delle Alpi. Dalle Giulie alla Marittime tra cultura e storia

Gian Luca Gasca

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2016

pagine: 208

Cinquantaquattro giorni sulle Alpi da est a ovest, Slovenia alla Francia. Un lungo viaggio attraverso i luoghi che dalla fine del 1800 sono stati abbandonati dai propri abitanti, diventando quella che oggi è considerata la periferia d'Europa.
13,50

Destinazione K2. Un viaggio slow da Torino al Pakistan

Destinazione K2. Un viaggio slow da Torino al Pakistan

Gian Luca Gasca

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2018

pagine: 148

Da Torino, la sua città natale, fino alle pendici del K2 in Himalaya: ecco il viaggio che decide di intraprendere Gian Luca Gasca. Ma la vera particolarità di questo viaggio sta negli spostamenti: l'obiettivo infatti è utilizzare esclusivamente mezzi pubblici. Con lunghissimi tragitti in treno e in pullman, e una piccola "deviazione" dal programma dovuta a un imprevisto, l'autore attraversa due continenti fino ad arrivare alla base della seconda montagna della Terra, simbolo di coraggio e intraprendenza per tutti gli alpinisti, e vero e proprio sogno nel cassetto per l'autore. Un'impresa slow, un percorso e una meta lontana che fanno apparire le nostre cime alpine e appenniniche decisamente a portata di mano, o di pullman. L'autore si pone lo scopo di vivere da vicino le specificità dei territori attraversati, di conoscerne usi e costumi, ma anche di avvicinare i lettori a un turismo responsabile, a un modo diverso di approcciarsi al viaggio. Così nasce questo libro, che svela le grandi potenzialità di un viaggio volutamente lento, volto a scoprire se stessi e a scoprire il mondo esterno, con le persone, le sue città e i suoi paesaggi. Il viaggio infatti non è solo uno spostarsi per raggiungere una meta, ma un vero e proprio percorso introspettivo che ha fatto partire un uomo spaesato e pieno di dubbi e lo ha riportato a casa cambiato, cresciuto e pronto ad accogliere un nuovo inizio.
15,00

Nanga Parbat. La montagna leggendaria

Nanga Parbat. La montagna leggendaria

Gian Luca Gasca

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 154

Raggiungere la vetta del Nanga Parbat è un sogno che ha spinto alpinisti di ogni generazione, dalla fine dell'Ottocento fino ai giorni nostri, a recarsi sotto le pendici del gigante himalayano con la speranza di poter toccare la sua cima ghiacciata di 8125 metri. Sulla nona montagna della terra si sono avvicendati i miti dell'alpinismo, dal visionario Albert Mummery alla conquista solitaria di Hermann Buhl passando per i fratelli Reinhold e Günther Messner, arrivando agli inarrestabili scalatori della scuola polacca e concludendo, per ora, con Simone Moro e la prima ascensione invernale. Uomini uniti dal desiderio di esplorare un mondo verticale che li ha consegnati ai posteri come leggende dell'alpinismo himalayano. Alpinisti che hanno saputo andare oltre le statistiche e all'avventato soprannome di "montagna assassina" per lasciare la loro traccia nei suoi ghiacci perenni. Un viaggio durato oltre cento anni che per ora termina il 26 febbraio 2016 con i primi salitori invernali. Un finale storico che lascia sorgere spontanea una domanda: chissà cosa ci riserverà nel prossimo futuro.
18,00

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