Libri di Giovanni B. Sgritta
La violenza occulta. Violenze, abusi e maltrattamenti contro le persone anziane
Giovanni B. Sgritta, Fiorenza Deriu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2009
pagine: 146
Con l'allungamento della vita cambiano la condizione anziana, l'immagine che gli anziani hanno di se stessi, la rappresentazione di ciò che li minaccia. La percezione dell'insicurezza alimenta la paura e spinge i più fragili a chiudersi nel privato e a rinunciare alla vita di relazione. E tuttavia i frequenti episodi di criminalità comune contro gli anziani sono solo un aspetto del problema. Non meno grave è la violenza che si innesca quando le condizioni di vulnerabilità e dipendenza dell'anziano non autosufficiente entrano in corto circuito. Una minaccia più insidiosa perché subdola e sottratta alla vista dei più. È nelle pieghe del quotidiano che si avvertono le carenze del legislatore, delle istituzioni, degli amministratori, delle forze sociali e delle stesse famiglie. Fa difetto a tutti la conoscenza della gravita del problema. Molto cammino resta da percorrere per colmare il deficit di controllo negli istituti di cura e ricovero e soprattutto sotto il profilo della prevenzione.
Badanti e anziani in un welfare senza futuro
Giovanni B. Sgritta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2008
pagine: 223
La badante è un fenomeno tutto italiano. Cosa l'ha prodotto? A chi è utile? Sicuramente alle famiglie, ma anche allo Stato: solleva infatti le famiglie da compiti sempre più difficili e permette allo Stato di lasciare le cose come stanno, cioè di scaricare sulle spalle in primo luogo delle donne la responsabilità di curare e assistere minori e anziani. L'allungamento della speranza di vita e il declino delle nascite hanno alimentato il processo di invecchiamento del nostro paese. Le badanti rappresentano la risposta spontanea, privata, a queste esigenze; suppliscono alle inadempienze della politica e all'indebolimento delle famiglie e delle reti di aiuto familiare. La ricerca qui pubblicata getta nuova luce sulle dimensioni e la natura del fenomeno: soluzione eccezionale al problema dell'invecchiamento congela una situazione in cui famiglie e donne continuano a svolgere un ruolo da protagoniste. E dopo?
Immigrazione e politiche socio-sanitarie. La salute degli altri
Cinzia Conti, Giovanni B. Sgritta
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 208
Quali sono i bisogni di salute degli "altri"? La voce degli stranieri trova ascolto presso le istituzioni? I servizi socio-sanitari sono in grado di rispondere a queste esigenze? Quali sono gli orientamenti politici prevalenti in materia? E negli altri paesi europei, cosa sta succedendo nello stesso ambito? Sono alcuni dei quesiti ai quali cerca di fornire una risposta questo numero di "Salute e Società" che si propone come occasione per un bilancio del dibattito sulla salute degli immigrati in un contesto interdisciplinare e internazionale, con il contributo di studiosi che si riconoscono in differenti "culture" della salute e dell'immigrazione e di diversa competenza disciplinare.
La condizione dell'infanzia. Teorie, politiche, rappresentazioni sociali
Giovanni B. Sgritta
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1988
pagine: 216
Famiglia, Stato, mercato. Struttura e funzioni delle famiglie nella società della crisi
Giovanni B. Sgritta
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1988
pagine: 260
Le famiglie possibili. Reti di aiuto e solidarietà in età anziana
Giovanni B. Sgritta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2007
pagine: 109
Negli ultimi decenni il Paese è invecchiato. La vita si è allungata. È un dato positivo, ma non mancano i risvolti problematici. Gli aiuti su cui gli anziani potevano contare, in famiglia e fuori, si sono indeboliti, rendendo la vita quotidiana degli anziani più difficile e portando, nei casi estremi, alla solitudine e all'isolamento. Come reagiscono gli anziani a questi cambiamenti? Come fanno fronte ai rapporti e agli aiuti che vengono a mancare? Il volume riporta i risultati di un'indagine nazionale su un campione di ultrasettantenni che ha rilevato come, accanto ai legami coniugali e di parentela, spesso deboli o assenti, sono presenti una varietà di nuove figure - esterne ma non estranee - sulle quali gli anziani sanno di poter concretamente contare al momento del bisogno: i vicini, gli amici, la badante, la solidarietà volontaria... Figure significative della realtà del quotidiano e dell'immaginario, che gli anziani finiscono per assimilare in tutto e per tutto ai loro "familiari".

