Libri di Giovanni Paleologo
I caratteri del reale
Giovanni Paleologo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 480
Quanto possiamo conoscere del reale? Appare intuitivo che alcune idee generali siano comuni a tutti gli uomini: per esempio nessuno negherebbe l'esistenza di elementari ed obiettivi principi logici, o della propria individuaità. Inoltre ricostruiamo aspetti di eventi già accaduti ed esprimiamo previsioni sul sopravvenire di altri. Si osservano così le strutture della materia e dello spirito nonché la reale ed esclusiva esistenza di entrambi, ed i rapporti che li legano. Due argomenti fanno apparire necessaria una vita spirituale succesiva alla morte dei corpi, mentre possono trarsi conclusioni su aspetti di quella. Inoltre dalla obiettiva esistenza di concetti veramente universali è consentito dedurre quella di uno spirito personalizzato e supremo; mentre soccorrono criteri logici per determinare i rapporti di quest'ultimo con i singoli e con la materia. Sarebbe ragionevole supporre la priorità temporale della materia sullo spirito? La ricerca attiene pure alle idede di scienza e cultura, progresso e filosofia, concreto ed astratto, felicità, teoria e pratica; ed anzitutto all'eventuale primazia della morale, ed alla sostanza di essa.
Le immagini alchemiche del convento francescano di Cimiéz. Un viaggio nell'arte reale tramite l'aiuto di una serie di antichi affreschi ed altre amenità
Giovanni Paleologo
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2012
pagine: 292
Alchimia - parola che evoca mistero e antichità. La fisica atomica ammette la trasformazione di piombo in oro, ma solo mettendo in gioco energie elevatissime non certo alla portata dei laboratori medievali. Autori moderni allora trasformano l'Alchimia da materiale in psicologica e filosofica. Il presente volume invece, assai singolare e diverso da quanto scritto in tempi moderni, ci riporta con leggerezza nel laboratorio alchemico antico, prendendo spunto da una serie di affreschi di un convento. Tutto viene presentato come istruzione di lavoro, tangibile e materiale. L'anonimo autore prende il lettore per mano e lo accompagna con linguaggio tradizionale attraverso le materie e le operazioni al forno necessarie per fare il suo "oro". Nessuno però s'inganni: non si tratta di semplice "oro volgare", ma della "Medicina Universale", atta a guarire ogni male presente nel mondo. Il testo, spesso leggero e quasi scherzoso ma sempre erudito involucro di concetti antichissimi, trasmette al lettore una sensazione insolita gravida dell'aria fuligginosa del laboratorio con il suo forno alchemico. Permette al lettore di ripercorrere, con parole moderne, un viaggio lungo millenni.

