Libri di Jacques Arnould
Caino e l'uomo di Neanderthal. Dio e le scienze, rapporti senza complessi
Jacques Arnould
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2011
pagine: 248
Questo saggio è il tentativo di trattare in modo semplice, ma non semplicistico, con rigore e libertà, ma senza disinvoltura, le questioni che emergono continuamente dal dialogo tra fede e scienze positive. Questi due registri, "Dio e le scienze", non vano confusi, ma hanno legami vicendevoli potenti: l'uomo ha bisogno sia della fede che delle scienze per avvicinare gli antichi interrogativi che rendono la sua esistenza, al tempo stesso, ricca e angosciante. Chi è l'uomo in mezzo a questo universo scintillante di stelle, su questo pianeta che pullula di esseri viventi? Da dove viene: dalla polvere di una stella caduta dal cielo o da LUCA (Last Universal Common Ancester), la cellula primordiale comune a tutti i viventi? Jacques Arnould ne parla in una forma inusuale: con brevi capitoli che mettono in scena una questione, senza la pretesa di dare una risposta definitiva; racconti immaginari; lettere; meditazioni.
Teilhard de Chardin. Eretico o profeta?
Jacques Arnould
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 469
Pochi studiosi e pensatori moderni hanno saputo, come Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), intrecciare nella loro opera gli interrogativi della scienza e le certezze della religione. Formato dai gesuiti (cui successivamente si unì), ordinato sacerdote all'età di trent'anni, Teilhard affiancò allo studio della teologia un'assidua attività di paleontologo e geologo che lo portò a viaggiare in tutto il mondo e a trascorrere gran parte della vita lontano dalla natia Francia, soprattutto in Cina e negli Stati Uniti. Questa duplice vocazione, tanto fertile quanto poco ortodossa negli esiti, gli alienò i favori delle gerarchie ecclesiastiche, che negarono fino all'ultimo l'imprimatur ai suoi scritti, tutti pubblicati postumi, a cominciare dal suo libro più celebre, "Il fenomeno umano". Accusato di panteismo e apertamente ostacolato nella carriera accademica, Teilhard rimase per altro sempre fedele alla Chiesa e obbediente al suo magistero, seppure in una condizione di intima sofferenza. Oggi il suo pensiero appare per molti aspetti profetico e in ogni caso sorprende per la sua capacità di andare dritto al cuore di molte delle questioni più controverse riguardo al rapporto fra scienza e fede.
Dio, la scimmia e il big bang. Alcune sfide lanciate ai cristiani dalla scienza
Jacques Arnould
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2001
pagine: 160
Per molti dei nostri contemporanei presenta qualche difficoltà l’accettare la descrizione del mondo così come ce la offrono oggi gli scienziati, in particolare i biologi, eredi di Charles Darwin. I creazionisti – questi fondamentalisti che pretendono che il nostro mondo sia stato creato letteralmente in sei giorni – vogliono imporre la Bibbia come un’autorità decisiva in materia scientifica. Altri, senza essere così estremisti, rifiutano qualsiasi teoria che attribuisca al caso un qualsiasi ruolo in seno al vivente e vanno a caccia della più piccola informazione scientifica che confermerebbe la loro visione deterministica della storia del mondo. Sullo sfondo di questi duelli e di queste controversie, si delinea una grossa sfida per il credente: superare le sue paure, cercare di comprendere le poste in gioco della visione evoluzionista del mondo e del vivente, per elaborare un discorso sulla creazione che possa veramente rendere conto della speranza cristiana. In altre parole, «rendere a Cesare quello che è di Cesare, per potere invitare Cesare a rendere, a sua volta, a Dio ciò che è Dio» (Dalmace Leroy). Questo libro vuole innanzi tutto offrire al lettore l’occasione per riflettere sulle sue domande personali (e sulle sue risposte) circa l’origine, il senso e il fine della realtà che è la sua e quella del mondo che lo circonda.
La teologia dopo Darwin. Elementi per una teologia della creazione in una prospettiva evoluzionista
Jacques Arnould
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2000
pagine: 392
Se l'idea di evoluzione biologica non è più tabù, tuttavia per numerosi cristiani e cristiane rimane ancora difficile da accettare. E' importante capire quale sia la posta in gioco: l'evoluzionismo rappresenta un nuovo modo di vedere la vita, soprattutto dopo lo sviluppo della genetica. Anche la teologia della creazione può riceverne nuova luce: non più un incantesimo dell'inizio, ma la relazione di origine tra Dio e le sue creature...

