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Libri di Konstantin S. Stanislavskij

Conversazioni con gli artisti del Bol'soj. Il testo stenografico delle trenta lezioni sulla recitazione

Konstantin S. Stanislavskij

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 174

Curato da Fabrizio Cruciani e Clelia Falletti, con una nuova introduzione di Lorenza Codignola, Conversazioni con gli artisti del Bol ?s?oj contiene il testo stenografato delle trenta conversazioni - vere e proprie lezioni - che Stanislavskij tenne tra il 1918 e il 1922 e durante le quali furono ripercorsi gli aspetti più significativi del suo Sistema: non un insegnamento che «soffoca le persone di talento ed è adatto solo ad attori mediocri che non sanno dove andare» ma un approccio alla recitazione che nasce, innanzitutto, dalla gioia nei confronti dell'arte, dall'attenta osservazione e dallo studio delle energie creative degli uomini. In queste pagine ritroviamo dunque, approfonditi, alcuni tra i concetti-chiave più tipicamente stanislavskiani: quello di "circostanze date", di "magico se", di "cerchio creativo di solitudine pubblica". Concludono la raccolta i venti capitoli dell'Etica. All'interno di questa breve opera rimasta incompiuta, Stanislavskij espone le proprie idee in merito ai comportamenti che ciascun attore dovrebbe osservare, non soltanto per garantire la migliore efficacia interpretativa sul palcoscenico, ma anche per far sì che durante la preparazione di una messinscena si venga a creare un'atmosfera quanto più produttiva, serena e collaborativa possibile. Ecco quindi una serie di preziosi consigli (attuali ancora oggi) che vanno dalla necessità di svolgere esercizi quotidiani all'importanza di saper gestire correttamente il proprio tempo; dall'esortazione a dare il meglio di sé alle prove, al monito di non cedere all'impulso di criticare i colleghi ma, al contrario, di saper prendere da ognuno «ciò che è utile e importante», nella consapevolezza che «i difetti si apprendono facilmente, i pregi no».
19,00 18,05

Le mie regie. Zio Vanja

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2019

pagine: 196

Questa serie di capolavori raccoglie le note di regia in cui Stanislavskij ha fissato la sua interpretazione dei grandi testi ?echoviani, divenendo un punto di partenza nella storia della regia. Libri fondamentali, inoltre, per capire le opere di Anton ?echov rappresentate all'inizio del secolo scorso. Se questi testi sono arrivati in Italia, lo si deve a Fausto Malcovati, che ha curato e tradotto i volumi, e a Franco Quadri, che li pubblicò per la prima volta con la sua Ubulibri. Nella sua analisi, Malcovati riesce a illuminare il complesso rapporto registico tra i due direttori del Teatro d'Arte, Stanislavskij e Nemirovi?-Dan?enko (drammaturgo lui stesso e fraterno amico di ?echov) e il contesto storico in cui queste opere furono prodotte. Nel confronto diretto tra testi e annotazioni, corredate dagli schizzi disegnati da Stanislavskij stesso e dalle foto degli allestimenti, è finalmente possibile ricostruire e visualizzare i famosi spettacoli del Teatro d'Arte, come furono interpretati al loro debutto a Mosca, più di cento anni fa. Un avvenimento culturale: la documentazione di un incontro storico alle origini di un nuovo modo di intendere il teatro.
34,99

Le mie regie. Il giardino dei ciliegi

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2019

pagine: 216

Questa serie di capolavori raccoglie le note di regia in cui Stanislavskij ha fissato la sua interpretazione dei grandi testi ?echoviani, divenendo un punto di partenza nella storia della regia. Libri fondamentali, inoltre, per capire le opere di Anton ?echov rappresentate all'inizio del secolo scorso. Se questi testi sono arrivati in Italia, lo si deve a Fausto Malcovati, che ha curato e tradotto i volumi, e a Franco Quadri, che li pubblicò per la prima volta con la sua Ubulibri. Nella sua analisi, Malcovati riesce a illuminare il complesso rapporto registico tra i due direttori del Teatro d'Arte, Stanislavskij e Nemirovi?-Dan?enko (drammaturgo lui stesso e fraterno amico di ?echov) e il contesto storico in cui queste opere furono prodotte. Nel confronto diretto tra testi e annotazioni, corredate dagli schizzi disegnati da Stanislavskij stesso e dalle foto degli allestimenti, è finalmente possibile ricostruire e visualizzare i famosi spettacoli del Teatro d'Arte, come furono interpretati al loro debutto a Mosca, più di cento anni fa. Un avvenimento culturale: la documentazione di un incontro storico alle origini di un nuovo modo di intendere il teatro.
34,99

Le mie regie. Le tre sorelle

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2019

pagine: 246

Questa serie di capolavori raccoglie le note di regia in cui Stanislavskij ha fissato la sua interpretazione dei grandi testi ?echoviani, divenendo un punto di partenza nella storia della regia. Libri fondamentali, inoltre, per capire le opere di Anton ?echov rappresentate all'inizio del secolo scorso. Se questi testi sono arrivati in Italia, lo si deve a Fausto Malcovati, che ha curato e tradotto i volumi, e a Franco Quadri, che li pubblicò per la prima volta con la sua Ubulibri. Nella sua analisi, Malcovati riesce a illuminare il complesso rapporto registico tra i due direttori del Teatro d'Arte, Stanislavskij e Nemirovi?-Dan?enko (drammaturgo lui stesso e fraterno amico di ?echov) e il contesto storico in cui queste opere furono prodotte. Nel confronto diretto tra testi e annotazioni, corredate dagli schizzi disegnati da Stanislavskij stesso e dalle foto degli allestimenti, è finalmente possibile ricostruire e visualizzare i famosi spettacoli del Teatro d'Arte, come furono interpretati al loro debutto a Mosca, più di cento anni fa. Un avvenimento culturale: la documentazione di un incontro storico alle origini di un nuovo modo di intendere il teatro.
34,99

Otello. Note di regia. L'ultimo copione

Konstantin S. Stanislavskij

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 174

Konstantin Stanislavskij già nel 1896, prima di fondare il Teatro d'Arte di Mosca, è stato interprete, come Otello, della tragedia shakespeariana omonima. Trent'anni dopo vuole rimetterla in scena. Ci pensa a lungo: le prove cominciano nel 1926 e proseguono lentamente fino al 1928, quando Stanislavskij, colpito da un gravissimo infarto, è costretto a un lungo periodo di riposo. Va a curarsi a Nizza e di lì manda alla compagnia le sue note di regia; sperando di poter tornare in tempo per sistemare personalmente lo spettacolo; ma non ci riesce. La prima è fissata per il marzo 1930, quando le note non sono ancora finite: così le interrompe a metà del quarto atto. Straordinaria testimonianza, queste note, dell'ultimo periodo dell'indagine sul Sistema: viene data enorme rilevanza alle azioni fisiche rispetto alla reviviscenza. L'attore, per poter controllare la giusta espressione del sentimento, deve come prima cosa fissare le azioni connesse con il sentimento stesso: solo così può essere sicuro di non cadere nell'enfasi, nella retorica, nella falsità, di raggiungere la verità. Per ogni scena, per ogni frammento Stanislavskij, in queste pagine, suggerisce all'attore le azioni fisiche a cui riferirsi nella linea interpretativa. Una grande lezione per attori e registi.
20,00

Le mie regie. Il gabbiano

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2016

pagine: 187

Questa serie di capolavori raccoglie le note di regia in cui Stanislavskij ha fissato la sua interpretazione dei grandi testi cechoviani, divenendo un punto di partenza nella storia della regia. Libri fondamentali, inoltre, per capire le opere di Anton Cechov rappresentate all'inizio del secolo scorso. Se questi testi sono arrivati in Italia, lo si deve a Fausto Malcovati, che ha curato e tradotto i volumi, e a Franco Quadri, che li pubblicò per la prima volta con la sua Ubulibri. Nella sua analisi, Malcovati riesce a illuminare il complesso rapporto registico tra i due direttori del Teatro d'Arte, Stanislavskij e Nemirovic-Dancenko (drammaturgo lui stesso e fraterno amico di Cechov) e il contesto storico in cui queste opere furono prodotte. Nel confronto diretto tra testi e annotazioni, corredate dagli schizzi disegnati da Stanislavskij stesso e dalle foto degli allestimenti, è finalmente possibile ricostruire e visualizzare i famosi spettacoli del Teatro d'Arte, come furono interpretati al loro debutto a Mosca, più di cento anni fa. Un avvenimento culturale: la documentazione di un incontro storico alle origini di un nuovo modo di intendere il teatro.
32,99

Il lavoro dell'attore su se stesso

Konstantin S. Stanislavskij

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 1997

pagine: 600

L'attore, l'uomo che, senza perdere se stesso, deve creare il personaggio, è il protagonista di questo celebre diario. Le vie interiori di questa creazione, i modi della sua realizzazione psicologica, gestuale, sonora, scenica: queste le fasi del "metodo Stanislavskij", la grammatica elementare di tutto il teatro del Novecento. Attore, regista e teorico dell'espressione scenica, Konstantin S. Stanislavskij (Mosca 1863-1938) fu costretto, durante la Rivoluzione d'Ottobre, a lasciare la Russia per una tournée in America dal 1922 al 1924. In realtà fu proprio questa fortunatissima tournée a far conoscere al mondo il suo "metodo".
34,00

Mie regie (Le). Vol. 2: Zio Vanja

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 1996

pagine: 149

15,49

Il lavoro dell'attore sul personaggio

Konstantin S. Stanislavskij

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 1993

pagine: 324

"Qui si va ben lontani da carismatiche 'teorie'! Qui si parla di lavoro quotidiano, di faticose scoperte giornaliere, di riflessioni strettamente collegate con la prassi del palcoscenico!" (Dalla Prefazione di Giorgio Strehler). Attore, regista e teorico dell'espressione scenica, Konstantin S. Stanislavskij (Mosca 1863-1938) fu costretto, durante la Rivoluzione d'Ottobre, a lasciare la Russia per una tournée in America dal 1922 al 1924. In realtà fu proprio questa fortunatissima tournée a far conoscere al mondo il suo 'metodo'.
20,00

Il lavoro dell'attore su se stesso

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 1990

pagine: 494

28,41

L'attore creativo

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 1989

pagine: 200

12,39

Il lavoro dell'attore sul personaggio

Konstantin S. Stanislavskij

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 1988

pagine: 348

25,82

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