Libri di Lucia Visca
Pier Paolo Pasolini un mistero italiano
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2024
pagine: 176
Sono quasi cinquant'anni dalla morte violenta di Pier Paolo Pasolini, il 2 novembre 1975, quando il suo cadavere venne rinvenuto sulla spiaggia dell'Idroscalo di Ostia. La sua morte resta ancora un mistero. L'autrice, prima giornalista testimone del massacro, riflette a quasi 50 anni dal delitto sul complesso rapporto che legava Pasolini a Ostia e alla morte. In appendice i documenti per comprendere perché la morte di Pier Paolo Pasolini è l'ultimo mistero italiano senza soluzione. Il volume ha un ampio corredo fotografico dei migliori "paparazzi" di Roma degli anni 70.
No grain no pain. Celiaci sì digiuni no
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2024
pagine: 112
Il celiaco sa che il pane proprio non gli piace, ne rifugge persino l’odore e ne maschera il sapore sotto quantità industriali di companatico e condimenti. “Buono come il pane” detto al celiaco è come “silenzio assordante”, una contraddizione in termini.
Sommersi nel blu. Città e relitti. I tesori del mare
Livio Nardò, Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2023
pagine: 112
Una volta c’era vita sociale, c’erano commerci e cultura, ricchezza e schiavitù. Oggi c’è acqua e sotto l’acqua restano vestigia di civiltà travolte dall’innalzarsi del mare. Sono le aree archeologiche sommerse. In Italia tra i diversi contesti ricordiamo il sito di Baia -oggi Parco Archeologico Sommerso- localizzato nei Campi Flegrei a nord di Napoli, il porto emporion etrusco di Pyrgi a Santa Marinella, a due passi da Roma, e la città fenicia di Nora a sud-ovest di Cagliari. Il libro ripercorre le vicende storiche delle aree e ne inquadra l’attuale destinazione a vantaggio del turismo culturale subacqueo. Insieme guida e catalogo dei beni archeologici e costieri, “Sommersi nel blu” introduce anche al progetto Archeovisio della Guardia Costiera.
Pasolini 1975-2025. Un mistero italiano
Lucia Visca
Libro: Libro rilegato
editore: All Around
anno edizione: 2022
pagine: 144
Sabato 2 novembre segna il quarantanovesimo anniversario dalla morte di Pier Paolo Pasolini, ritrovato senza vita nel 1975 sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia. A quasi cinquant’anni dal delitto, la giornalista Lucia Visca pubblica Pasolini 1975-2025 per ricostruire, con testimonianze dirette e documenti d’archivio, una vicenda che ancora oggi rappresenta un enigma irrisolto. Visca, la prima cronista a giungere sulla scena del crimine, racconta il contesto di quella notte e il rapporto tra Pasolini e Ostia, un luogo che per il poeta e regista rappresentava contraddizione, fascino e pericolo. In "Pasolini 1975-2025", l’autrice esplora il legame complesso di Pasolini con Ostia, dove spesso si recava in cerca di ispirazione e confronto con realtà diverse dalla sua. Il libro ricostruisce la sua figura attraverso immagini e documenti dell’epoca, che compongono un mosaico di pensieri e immagini, ritraendo un intellettuale profondamente legato al dibattito sociale e politico del suo tempo. Fotografie d’archivio, scattate dai più importanti fotoreporter dell’epoca, accompagnano il testo, creando una cronaca visiva della sua vita e del momento finale di quel 2 novembre. Lucia Visca punta i riflettori anche sul ruolo del crimine nella memoria collettiva italiana, un caso che coinvolse subito l’opinione pubblica e che da subito sollevò interrogativi, sospetti e controversie. Attraverso una selezione di documenti ufficiali, trascrizioni e testimonianze, l’autrice affronta gli indizi di un’epoca e di un sistema che parve da subito ostile e reticente di fronte alla figura scomoda di Pasolini. Molti degli atti dell’inchiesta e delle testimonianze emersi in questi decenni mantengono aperto il dibattito su un’oscura vicenda della storia contemporanea italiana. Il ritratto che ne emerge è quello di un intellettuale libero e, per molti, difficile da interpretare o accettare. Pasolini resta un punto di riferimento per la cultura italiana e internazionale, ma la sua eredità è segnata da conflitti e riflessioni irrisolte. Visca restituisce al lettore l’immagine di un pensatore che sfidava con forza ogni ipocrisia e che ancora oggi continua a porre domande e suscitare riflessioni. Con Pasolini 1975-2025, Lucia Visca offre uno sguardo personale e documentato su una delle figure più enigmatiche e ribelli del Novecento italiano. L’anniversario della morte di Pasolini è un momento di riflessione su una vita dedicata a esplorare e a rappresentare, senza mediazioni, il lato oscuro e affascinante della società italiana.
Le ragazze della cooperativa
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2021
pagine: 140
Il primo ottobre 1970, mentre in Italia si lotta per il lavoro, un gruppo di ragazze di Allumiere, giovanissime e inesperte, costituiscono una cooperativa ispirata al socialismo umanitario di Giorgio Pirandello, nipote del drammaturgo, e di sua moglie, Adriana Ferri, ritiratisi sui monti della Tolfa dopo l’espulsione dal Pci. Prefazione di Paola Cacianti.
Pier Paolo Pasolini. Una morte violenta
Lucia Visca
Audio: CD-Audio
etichetta: All Around
anno edizione: 2021
La mattina del 2 novembre del 1975, quando all'Idroscalo di Ostia fu scoperto il cadavere di Pier Paolo Pasolini, Lucia Visca fu la prima cronista ad accorrere sulla scena del delitto. Lì, su quella spiaggia sporca di sangue e povertà, insieme al cadavere del poeta giacevano alcuni indizi importantissimi: dettagli trascurati dai primi investigatori ma che tornano alla ribalta grazie alla riapertura delle indagini voluta dal Tribunale di Roma nella primavera del 2010. Con l'archiviazione di questo ultimo procedimento, finisce la vicenda giudiziaria. Scrupolosa inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, il libro di Lucia Visca accende i riflettori su ciò che accadde nelle prime tre ore dopo il ritrovamento del corpo martoriato del poeta, nella convinzione che è proprio a quei momenti che occorre tornare per elaborare ipotesi realistiche.
Pier Paolo Pasolini. Una morte violenta
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 4140
La mattina del 2 novembre del 1975, quando all'Idroscalo di Ostia fu scoperto il cadavere di Pier Paolo Pasolini, Lucia Visca fu la prima cronista ad accorrere sulla scena del delitto. Lì, su quella spiaggia sporca di sangue e povertà, insieme al cadavere del poeta giacevano alcuni indizi importantissimi: dettagli trascurati dai primi investigatori ma che tornano alla ribalta grazie alla riapertura delle indagini voluta dal Tribunale di Roma nella primavera del 2010. Con l'archiviazione di questo ultimo procedimento, finisce la vicenda giudiziaria. Scrupolosa inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, il libro di Lucia Visca accende i riflettori su ciò che accadde nelle prime tre ore dopo il ritrovamento del corpo martoriato del poeta, nella convinzione che è proprio a quei momenti che occorre tornare per elaborare ipotesi realistiche sulle modalità dell'omicidio e sui possibili moventi e mandanti di quello che resta uno dei delitti più dolorosi mai sopportati dalla Storia e dall'opinione pubblica italiana. Prefazione di Gianni Borgna. Introduzione di Guido Calvi.
Pier Paolo Pasolini. Persecuzione e morte
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2020
pagine: 46
Libretto bianco. Franciscus in 100 parole
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2020
pagine: 189
"Ho incontrato per la prima volta Lucia Visca nel 1990, a Roma presso il Palazzo degli esami, in via Induno, vicino a Trastevere, dove sostenevo l'esame scritto per diventare giornalista professionista. Faceva parte della commissione esaminatrice, passava tra i banchi, in silenzio e con uno sguardo rasserenante. Una seconda volta, in cui ci conoscemmo personalmente, fu durante un viaggio di otto giorni in Turchia, insieme alla collega Renata Mambelli. Da allora ci lega un'amicizia trentennale e forse per questo, o forse perché religiosa delle Paoline, mi ha chiesto di scrivere la prefazione di questo suo libro-massimario su papa Francesco. Il 13 marzo del 2013 mi trovavo in piazza San Pietro, in attesa della fumata bianca che annunciasse l'elezione del nuovo Papa, a seguito della rinuncia di Benedetto XVI. Ero, tra i tanti convenuti, ancora con lo stupore di quanto accaduto con le "dimissioni", quando arrivò l'annuncio che il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, era il nuovo pontefice col nome di Francesco. Un Papa che conquistò la folla presente e lontana con il semplice saluto e con la richiesta dell'essere benedetto." Prefazione Fernanda Di Monte.
Santa rivoluzione. L'anno di Benedetto e Francesco
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 183
Febbraio 2013: Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI, lascia il pontificato dopo il clamoroso annuncio delle sue dimissioni. Marzo 2013: Jorge Mario Bergoglio, col nome di Francesco, viene eletto Pontefice con un conclave lampo, il primo a elevare un gesuita sul soglio di Pietro. Benedetto ha lasciato dopo aver portato a termine la missione che si era posto: fare un po' di pulizia e scrivere un canovaccio per la Chiesa cattolica negli anni a venire. Ratzinger non ha trascinato le folle, ma ha risvegliato le passioni intellettuali dei più attenti osservatori del mondo cattolico, mentre la sua azione e il suo pensiero mettevano in risalto sempre più lo scollamento fra le gerarchie e i fedeli. Francesco, più vescovo del mondo che Vescovo di Roma, dotato di straordinaria sensibilità comunicativa, ha saputo riportare la Chiesa nelle simpatie del grande pubblico e degli intellettuali. Due uomini che hanno cambiato il modo di porsi della Santa Sede nel mondo e verso la propria comunità, facendole percorrere più strada di quella aperta dal Concilio negli anni Sessanta. Questo libro di Lucia Visca, proponendo anche alcune interviste ai maggiori vaticanisti italiani, vuole spiegare perché, dopo Benedetto XVI e Francesco, la Chiesa cattolica non sarà più la stessa. Prefazione di Carlo Nanni, rettore della pontificia Università salesiana.
Propaganda. L'origine della più potente loggia massonica
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2011
pagine: 190
Un filo rosso che nell'arco degli anni congiunge il malaffare praticato nei palazzi del potere e coinvolge i protagonisti della scena politica e finanziaria. Stiamo parlando della loggia Propaganda, la società segreta più influente del nostro Paese ma della quale ancora molti aspetti sono avvolti nel mistero. Se gli scandali recenti lasciano pensare che vi sia stata la ricostituzione della P2, è molto probabile che prima di Licio Gelli qualcun altro avesse dato vita alla P1. La giornalista Lucia Visca, attraverso una rilettura attenta dei documenti, ricostruisce il percorso di un sistema di potere sorto insieme al Regno d'Italia: "una maledizione", usando le parole dell'autrice, da cui il Paese stenta a liberarsi. Quali sono stati i legami fra massoneria e lo sbarco dei Mille e quello degli Alleati in Sicilia nel 1943? Che rapporti ha avuto la loggia con la mafia? E ancora, oltre a Silvio Berlusconi, quali sono e che fine hanno fatto gli iscritti alle liste della Propaganda nelle sue varie reincarnazioni?
Pier Paolo Pasolini. Una morte violenta. In diretta dalla scena del delitto, le verità nascoste su uno degli episodi più oscuri nella storia d'Italia
Lucia Visca
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 124
Non sono bastati quarant'anni, costellati di illazioni, misteri e false piste, per arrivare alla verità sull'assassinio di Pier Paolo Pasolini. Il giornalismo ha dato un nome agli autori materiali del massacro, ma non ai mandanti, mentre le sentenze si sono succedute senza lasciare risposte. Lucia Visca, la cronista che giunse per prima all'Idroscalo di Ostia, esamina con rigore i più recenti sviluppi del caso e ricostruisce minuziosamente le prime ore dopo il delitto. Perché è proprio a quei momenti, e agli indizi ignorati dagli investigatori, che occorre tornare per elaborare ipotesi realistiche su quella che rimane una ferita aperta nella storia italiana. Prefazione di Gianni Borgna. Introduzione di Guido Calvi.