Libri di M. Sebregondi
Palazzo Strozzi. Firenze, il denaro, la bellezza
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 64
Pubblicazione in occasione della mostra "Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità" (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012). Capolavori di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi, Memling - l'élite del Rinascimento - illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario sia stato parallelo alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale: la mostra collega quell'intrecciarsi di vicende economiche e d'arte agli sconvolgenti mutamenti religiosi e politici dell'epoca. La mostra racconta la storia dell'invenzione del sistema bancario moderno e del progresso economico cui ha dato origine, ricostruendo la vita e l'economia europea dal Medioevo al Rinascimento.
La ballata del vecchio marinaio
Samuel Taylor Coleridge
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2002
pagine: 96
Incontri con Samuel Beckett
Charles Juliet
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 64
Quattro momenti d'incontro e di scambio, tra il 1968 e il 1977. Silenzi, parole, gesti del grande irlandese scorrono tra la Closerie des Lilas, lo studio e i bar parigini. Scrivere, invecchiare, ascoltare, amare: un resoconto intenso e discreto, sospeso tra affetto e ammirazione. Nuovi frammenti concorrono al ritratto di uno dei più importanti autori del Novecento, premio Nobel per la Letteratura nel 1969.
Trattato sul pianista
Yves Bonnefoy
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2000
pagine: 33
Uno stralunato pianista, mosso dagli abili fili di un Bonnefoy surrealista sui generis, svolge la sua (im)mortale performance su una scena mobile, animata da fantasmi grotteschi e fracassanti martellate. Inedito in Italia, riappare dopo cinquantanni il testo d'esordio di uno dei maggiori poeti del nostro tempo, accompagnato da un breve saggio in cui l'autore indaga con lo sguardo di oggi le origini del proprio percorso poetico.
Vladimir Nabokov
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1999
pagine: 384
Mentre la critica lo indica, insieme a Beckett e Borges, nella triade maggiore del secondo Novecento, persiste intorno a Nabokov un alone di elusività. Notissimo il suo nome - legato soprattutto a "Lolita" - relativamente poco frequentati i suoi testi, molti dei quali scomparsi dai cataloghi editoriali, alcuni appena riafforati negli ultimi anni. Linguisticamente e culturalmente extraterritoriale Nabokov rappresenta un'idea di letteratura fondata sulla moltiplicazione illusionistica di un'immaginazione centripeta. Estraneo all'impegno sociale e all'insegnamento morale, Nabokov smantella i luoghi comuni e le convenzioni letterarie. Cotruisce trame parodistiche, attraversate da giochi verbali, lampi ironici, sgomenti metafisici.
Lettere sulla cucina a un sedicente buongustaio napoletano
Alexandre Dumas
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 88
Gola e letteratura s'intrecciano in un epistolario embrione del "Grande dizionario di cucina" con cui si concluderà la fantasmagorica produzione letteraria di Alexandre Dumas. Tre lettere che sono lezioni di gastronomia, ma soprattutto potenti affabulazioni intorno a un rapporto appassionato con il cibo. Dumas, godereccio trionfatore del feuilleton, vera "forza della natura" si applica naturalmente a cibi forti, a leccornie per appetiti robusti, conditi da commenti sanguigni e pungenti. Il testo è corredato da tre ricette tratte dal "Grande dizionario di cucina".
Centomila miliardi di baci
Raymond Queneau
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 80
1939. Queneau soldato nelle retrovie della "drole de guerre". Da Le Cellier, dove si trova mobilitato, invia messaggi affettuosi e ansiosi di notizie alla moglie Janine. Accanto a queste lettere, a far da fondale e contrasto, vengono proposte le pagine del diario di quegli stessi giorni, avvolti in un "incubo insulso e mediocre". Ne nasce un curioso gioco di specchi che apre al lettore insolite prospettive. Il romanziere dalle mille invenzioni, il poeta giocoliere del linguaggio, l'enciclopedista patafisico, mostra qui un volto inedito, anzi più d'uno.